Nuove consulenze alla Regione - Live Sicilia

Nuove consulenze alla Regione

alla famiglia e alla presidenza
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Due nuove consulenze a casa Regione. La prima è quella di Salvatore Urso, nominato dall’assessore alla Famiglia Andrea Piraino. Urso si occuperà di “rilevazione statistica e relativa elaborazione dei dati riguardanti disabili e soggetti non autosufficienti raccolti dagli enti che gestiscono le varie disabilità nell’ambito della Regione Siciliana” dal prossimo 10 giugno fino al 9 dicembre, per un compenso lordo complessivo pari a 12.394,98 euro.

L’altra consulenza, riconfermata direttamente da Raffaele Lombardo, è quella di Biagio Semilia, che continuerà ad occuparsi, in qualità di esperto, di “promozione della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni”. Semilia costerà alle casse regionali ventidue mila euro lordi fino al prossimo 31 ottobre. Contando il solo 2011, le consulenze di Semilia ammontano già a trentasei mila euro lordi.

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Commenti

    e io pago……..! Lombardo ma quando te vai…………!!!

    E’ una vergogna!!! ma i solerti giudici ordinari e contabili che si sono scagliati perentoriamente contro altri, adesso dove sono?
    Ah dimenticavo in giunta ci sono i loro colleghi, di cui qualcuno, oltre a difendere e proteggere Lombardo, fra un pò deve preoccuparsi di difendere sè stesso, per come ha ridotto la sanità siciliana.
    Al peggio non c’è mai fine!!
    Povera la nostra Sicilia!!

    Hanno ragione a prendere i consulenti perchè loro sono impeganti a far tutt’altro che il loro lavoro.
    Tra qualche giorno dovranno prendere i consulenti per:

    1 per il controllo del consumo della carta igenica e tovaglioli;
    1 per controllare se l’aria condizionata esce sempre fra i 20 e i 23 gradi;
    1 per controllare che tutti i dipendenti della regone vengano con la riga nei pantaloni;
    1 per controllare che l’orologio delle vidimazioni sia sempre esatto;
    1 Per controllare che le tessere dei dipendenti (nonostante siano a vita) non possano scadere prima che il dipendente vada in pensione;
    Infine ne prederanno
    10 per elaborare tutti i suddeti dati
    10 per leggerli
    10 per scriverli
    10 per pubblicarli in gazzetta ufficiale.

    PS: ma uno che li svergogni ancora non lo trovano

    Giustissimo pubblicare le consulenze che questo governo ci fa pagare così com’è altrettanto giusto criticare.
    Anche fosse una soltanto sarebbe già troppo visto il numero sproporzionato di impiegati regionali.
    Ma ogni volta che leggo queste notizie mi chiedo come si siano comportati i governi precedenti quando livesicilia non c’era e non ci informava nessuno!!!
    Redazione, siete in grado di fare un raffronto tra le spese per consulenti di questo governo e gli ultimi???
    Sarebbe molto interessante. Saluti

    Possibile che su 2345 dirigenti regionali che costano mediamente ciascuno 350/400 mila euro l’anno nessuno di questi ha la capacità richiesta ai consulenti esterni?

    scandaloso e vergognoso

    Biagio Semilia, che continuerà ad occuparsi, in qualità di esperto, di “promozione della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni”
    comeeeeeeeeee????????????????????
    e la mega società sicilia e servizi spa??????????????????????
    e io pagooooooooooooooooo

    La Regione nomina i consulenti esterni perchè riconosce l’incapacità professionale dei suoi dipendenti! Io non ci credo.
    I politici di governo nominano i consulenti esterni, soltanto, per onorare i loro impegni elettorali indipendentemente dei risultati che saranno raggiunti…… nell’ultimo ventennio i politici di professione sono aumentati,senza offesa, possiamo definirli semplici mascalzoni!

    “rilevazione statistica e relativa elaborazione dei dati riguardanti disabili e soggetti non autosufficienti raccolti dagli enti che gestiscono le varie disabilità nell’ambito della Regione Siciliana”

    scusate, ma esiste già un Servizio Studi interno alla Regione. Se è sottostaffato, si provveda a trasferirgli del personale, viceversa, per un lavoro del genere (non sembrerebbe nulla di estremamente complicato) perchè non affidarlo alla Facoltà di Economia di Palermo,oppure un bello stage ad alcuni studenti di statistica? Costano meno e sono più motivati.

    Perbacco, che fior di consulenze!
    Forse la “promozione della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni” consiste nel mantenere vivo un agonizzante blog del presidente, visto che a commentare lì siamo in non più di 4-5 utenti (io lo faccio gratis, comunque….).
    Ci scandalizziamo, giustamente, per gli sprechi per incarichi e consulenze, però forse dovremmo farlo ancor di più per i comandi di personale dipendente da altre amministrazioni verso gli uffici regionali.
    Sissignori, perchè non solo la regione Sicilia ha quasi 3.000 dirigenti, 15.000 dipendenti di ruolo e un numero imprecisato di “dipendenti in qualche modo retribuiti”, ma si permette anche il lusso di accettare (quando addirittura non proporre…) il comando presso alcuni suoi dipartimenti di personale esterno comandato.
    E, naturalmente, con la motivazione dell’alta professionalità, competenza, ecc. ecc., posseduta dai beneficiari in questione: oltre a qualche consistente aggancio politico.
    Per maggiori dettagli, chiedere agli assessorati Salute ed Economia….

    una soluzione a questo spreco di danaro pubblico sarebbe, che le consulenze dovrebbero essere pagate decurtandole dallo stipendio dello pseudo governatore (Lombardo Arraffaele).

    Ma è possibile che nonostante il risalto mediatico avuto in passato, i nostri politici continuino a fare ricorso a questi consulenti (leccaculo). Perchè il Presidente della Regione non pone fine a questo schifo!

    Il silenzio della redazione mi fa sorgere qualche sospetto…
    Non facciamo che, come per la riduzione del numero degli esterni negli uffici di gabinetto operata da Lombardo nel silenzio di livesicilia, la redazione teme che paragonando i costi con i governi precedenti non possa più far scalpore ad ogni nuovo consulente???

    Caro ROBERTO quella che dici è proprio una castroneria, se fosse vero che ogni dirigente costasse alla regione 250/300 mila euro l’anno moltplicato per 2450 circa sarebbe una catastrofe, non che non lo sia già.
    Saluti

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