Palermo, Cascio: "Sarò vicesindaco", Lagalla: "Decide la coalizione"

Palermo, Cascio: “Sarò vicesindaco”, Lagalla: “Decide la coalizione”

Commenti

    Miceli: sarò Franco………..Cascio: sarò vicesindaco……….Io: sarò astensionista……….

    Permettetemi ma a questo punto l’unico da votare e’ Fabrizio Ferrandelli vi spiego perche’ : dietro Lagalla Ciffaro Dell?Utri e Renzi, Dietro Miceli Orlando ,Catania. Quindi fate le vostre conclusioni. Calenda e’ una persona seria e a Roma ha avuto un ottimo risultato. Quindi ritengo Ferrandelli una persona alla quale dare fiducia. Giovane e conoscitore dei proiblemi della citta, anche se siamo di ideologie politiche diverse mi sembra l’unico da votare. dopo fate voi

    Una accoppiata da precipizio….

    Perderete anche queste elezioni e ve lo dico da persona di destra, delusa dalle modalità di scelta del candidato sindaco. Darò il voto a sinistra

    Tutto pur di non lavorare!!
    Qualche anno di turni, sitpendi normali (seppur ottimi) lo hanno fatto rinsavire….”cumannari è migliu di fut….ri”

    Sono sempre più convinto che Franco Franchi facevano ridere di più……

    Ottima scelta ! Miceli persona perbene !!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI