“Per la Sicilia”: tour di Barbagallo e Cancelleri nei comuni dell'isola

“Per la Sicilia”: tour di Barbagallo e Cancelleri nei comuni dell’isola

Commenti

    Uno ex assessore del peggior governo CROCETTA che ha cambiato 58 assessori in 5 anni, l’altro ha cambiato 3 governi e 3 coalizioni pur di rimanere sottosegretario, e parlano di poltrone
    DIGNITA’

    Aiuto che coppia….prima di salire sulla macchina l’avete chiarito chi è il candidato Presidente?

    questi non hanno memoria…o ce l’hanno cortissima…uomini vicini a crocetta…amministrazione tragicomica un po ridicola i rifiuti li gestiva un imprenditore nisseno oggi recluso…ci faceva vergognare di essere siciliani almeno Musumeci con i suoi limiti e un gran signore si presenta bene

    mma in tour io mi ricordo andavano i Pooh!ma cosa a va a fare?ma ha capito che tutti noi lo vogliamo fuori dalla politica o fa finta?

    Si vede che sono skiffarati e vanno in gita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI