Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .

Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .
La solidarietà deve andare alla famiglia della vittima, che era disarmato, non ha minacciato nessuno e non meritava di essere ucciso.
Anche se lo vedranno i nipoti di quelli che avrebbero dovuto frequentare oggi va bene così, grazie comunque
Ieri a Palermo zona teatro Massimo non c'era traffico veicolare, ho visto che i vigili urbani esistono durante la settimana no ne vedo quasi mai. Volevo esortare i nostri politici a farci vivere meglio i vigili devono stare in strada anche quando non c'e' Mattarella , per controllare meglio la situazione dotate le auto di servizio di GPS per distribuire meglio le auto in citta' e concentarle dove c'e' piu traffico.
Tutti dentro!
perfetta fotografia della nostra Palermo,sempre un Grande……..
Una città per i turisti non per viverci. I giovani più meritevoli, per studio e impegno scappano., decidono di vivere altrove. I residenti si stressano, si lametano davanti all’abbandono, ai disservizi, se possono si rifuggiono nelle secone case. Non è città per bambini e anziani, produce frenesia, psicopatia, indolenza, e depressione, ci si aiuta mangiando, mangiando, provando a passegiare al foro italico o mondello. Fa rabbia e trsistezza guardare la nuova realtà del Giardino inglese, altrettala il fiore all’ohiello: la RUOTA PANORAMICA al porto.
Parliamo di vicende della storia locale impastate dalla lunga storia regionale: una storia che ha la singolare caratteristica di essere la più progredita cultura universale e allo stesso tempo uno degli ultimi stati europei. Questo contrasto spiega anche la difficoltà di oggi: la fragilità del nostro vivere insieme, le guerre, il peso di secolari tradizioni, le dispute localiste, le fughe, la separazione della cultura dalla politica e della politica dalla cultura. Un sindaco che da Palazzo delle Aquile osserva questo contrasto può restare prigioniero e adattarsi al tran tran quotidiano oppure sceglie la denuncia e la responsabilizzazione ponendo al centro della sua attività la cultura e la programmazione, un ponte fra la città e l’Europa.