"Si chiudono le scuole? I ragazzi affolleranno i luoghi della movida"

“Si chiudono le scuole? I ragazzi affolleranno i luoghi della movida”

Commenti

    Vorrei ricordare a questi irresponsabili , ed immaturi
    giovincelli , che questo loro odierno mondo ,
    di benessere e svago lo devono ai loro nonni e bisnonni ,
    che lo hanno creato dal dopoguerra , con sacrificio e lavoro.
    I loro bisnonni , soffrirono per 4anni la guerra , e tutto quello
    che portò dietro , e loro per una limitazione alla loro libertà ,
    che dura ad intervalli da un anno , smaniano per la loro libertà ,
    visto che oggi il virus circola anche fra loro , che rispettassero
    i loro coetanei , e si rispettassero , pensando che la loro
    incoscienza , potrebbe disseminanare la pandemia fra i loro
    cari , visto che sono loro le gambe del virus

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Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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