Ma si rendono conto di quanto sia assurdo mantenere ancora l'ortofrutticolo in questa posizione? Se ne accorgono anche i bambini dopo che si spiega loro quanto sia importante l'ordine, la funzionalità, il decoro, l'igiene, la compostezza....... La via Monteplegrino è l'emblema della viabilità da quarto mondo.


Comunque la si pensi su de Luca, bisogna riconoscere che la definizione “sotto i capelli niente” è suggestiva assai.
Al Sud, con la promessa del Reddito di cittadinanza, quasi certamente a brindare, non una volta ma due, sarà Conte. Una volta per congratularsi con se stesso e la seconda per la bocciatura di “Insieme per il futuro”. Intanto, a tenere banco sembra essere: Blocco navale sì. Blocco navale no.
Tutti a citare risoluzioni dell’Onu. Leggi internazionali. Legge del mare. E mille altre risoluzioni contrarie al blocco, sfornate per l’occasione o già esistenti, da questo o da quell’altro istituto nazionale o internazionale che obbliga la raccolta dei naufraghi tra le onde del mare Mediterraneo in questo caso. Eppure, tutta questa gente bara e bara, per la semplice ragione che tra quelle onde placide o spumeggianti non ci sono naufraghi che il mare ha disarcionato dal natante che li ospitava. Ma soltanto trafficanti di carne umana e gente che ha pagato questi criminali per essere scaricati sui moli italici con la complicità delle Ong, che a loro volta hanno il loro tornaconto a farlo. Incuranti dei possibili morti, anche perché quelle vittime diventano strategiche nel ventaglio di pressioni delle Ong. Che, in aggiunta, hanno pure la certezza di agire sotto l’ala protettiva di un ministro dell’interno che non solo non difende i confini, ma li spalanca. E tutti insieme, dando sfogo a tutte le metamorfosi del potere, calpestano ogni legge del Mare e del vivere civile. Fermare questa gente, quindi, è un dovere e un obbligo a cui uno Stato non può sottrarsi. Qualsiasi cosa ne possa pensare Mattarella a titolo personale. Anche perché insieme a tutti gli altri funambuli ideologici che questa narrazione vogliono imporre agli italiani, sono una minoranza. Ed è cosa buona e giusta, in democrazia, che ne prendano consapevolezza. Per il bene dell’Italia e degli italiani.