Tecnici, politici, nuovi e vecchi | Le squadre degli assessori - Live Sicilia

Tecnici, politici, nuovi e vecchi | Le squadre degli assessori

Varato il Crocetta-bis, alcuni assessori hanno già scelto i nomi del proprio staff. Coloro che affiancheranno l'esecutivo, tra nuovi e confermati.

Ingressi e conferme
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PALERMO – I nuovi assessori del tanto atteso – e, da alcuni, tanto criticato – Crocetta-bis sono sei e alcuni hanno già pronto il proprio staff. Tecnici, politici, esterni e interni all’amministrazione regionale. Volti nuovi e meno nuovi.

Non solo i nuovi componenti dell’esecutivo di Rosario Crocetta, però, hanno deciso di “accerchiarsi” di nuovi collaboratori. Fa eccezione, tra i “vecchi” assessori, Maria Rita Sgarlata. L’esponente siracusana del Pd – ed ex megafonina -, infatti, non è nuova in giunta, ma adesso ha cambiato settore. Non più ai Beni culturali, ha dovuto rivedere il suo staff “a malincuore” – dice – per adattarlo ai nuovi compiti che da assessore al Territorio la aspettano. Così la Sgarlata ha scelto come nuovo capo di gabinetto Carmelo Frittitta, direttore dell’Azienda foreste di Siracusa. Il numero due del gabinetto sarà invece Gandolfo Librizzi. Renziano della prima ora, componente della direzione regionale del Partito democratico e coordinatore regionale dei circoli Big Bang Sicilia, Librizzi è stato anche nel gabinetto di uno degli assessori ai Beni culturali del governo Lombardo, Sebastiano Missineo. Adesso torna nello staff di un componente della giunta regionale, dopo che – racconta qualcuno – è sfumata l’ipotesi di un suo ingresso nel nuovo esecutivo della segreteria regionale del Pd. L’assessore Sgarlata, però, qualcuno l’ha tenuto con sé: è il suo “braccio destro” Graziella Catania, consigliere federale nazionale e portavoce cittadina dei Verdi, oltre che sindacalista della Cgil. Nella sua città ha lavorato prima alla Sovrintendenza di Siracusa, poi alla Beni culturali spa e oggi alla Sas.

L’altro assessore in quota Partito democratico, Giuseppe Bruno, ha scelto come suo capo di gabinetto Lucio Oieni. Fino al 5 giugno scorso commissario straordinario dell’Ersu di Messina, Oieni lavora alla Regione dalla fine degli anni ’80. Palermitano e agronomo, per tre anni è stato in servizio al Corpo forestale, ma per la maggior parte della sua carriera ha lavorato al dipartimento del Lavoro. Il numero due dello staff dell’assessore renziano sarà, invece, Valentina Falletta. Appena trentenne e laureata in giurisprudenza, la Falletta è coordinatrice del Big Bang della provincia di Palermo e l’anno scorso è stata anche candidata a sindaco di Lercara Friddi, ma ha perso la competizione arrivando terza su tre. Come suo segretario particolare, Bruno ha scelto invece Dario Chinnici, responsabile provinciale delle Politiche cittadine del Pd e consigliere della terza circoscrizione del capoluogo.

A capo dei collaboratori del nuovo assessore all’Economia, Roberto Agnello, una donna ha preso il posto dell’ex capo di gabinetto di Luca Bianchi, Giulio Guagliano. E’ Vitalba Vaccaro, dipendente regionale in servizio dai primi anni ’90 e dirigente del dipartimento delle Finanze e del credito dell’assessorato all’Economia, dove è stata responsabile dei rapporti finanziari tra Stato e Regione. Un “tecnico di prim’ordine”, come l’hanno definita alcuni. Il vice capo di gabinetto di Agnello è Marcello Cascino, Domenico Merlino invece è il segretario particolare. E nel frattempo, Guagliano – lasciato l’assessorato di via Notarbartolo – è andato a occupare il posto rimasto vacante a luglio scorso dopo le dimissioni di Stefano Polizzotto: quello di capo della segreteria tecnica del presidente della Regione. Con Guagliano, si è “trasferito” dall’assessorato all’Economia alla presidenza anche Salvatore Parlato, ex capo della segreteria tecnica di Bianchi ma anche consigliere di  amministrazione dell’Irfis, passato a Palazzo d’Orleans come esperto “per le problematiche di bilancio” del presidente.

Non hanno ancora scelto nessuno, invece, l’assessore alle Infrastrutture Nico Torrisi (in quota Udc), il siracusano Paolo Ezechia Reale, assessore all’Agricoltura proposto da Articolo 4, e il neoassessore ai Beni culturali, la messinese Giusy Furnari. Tutti, però, assicurano che faranno le nomine entro questa settimana. E se Reale dice di non aver ancora pensato a nessuno e di aver bisogno “ancora di qualche giorno” (così come la Furnari, insediata per ultima dopo le dimissioni di Antonio Fiumefreddo) Torrisi, intanto, sta valutando i nomi da inserire, individuando un interno come capo di gabinetto. Notizie ancora parziali, invece, arrivano dall’assessorato all’Energia, dove il successore di Nicolò Marino, il megafonino Salvatore Calleri, non ha ancora deciso l’intera composizione del suo staff, ma solo il capo di gabinetto: come conferma lui stesso, sarà Alessandra Di Liberto, dirigente della segreteria generale della Regione e da qualche mese nel consiglio di gestione della Seus.

 


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Commenti

    Il capo di gabinetto deve essere un interno non per scelta dell’ assessore ma per obbligo di legge. Sui passaggi verso la segreteria tecnica del presidente, se l’ars approvera’ la finanziaria bis e il commissario la impugnera’ non si abbia meraviglia…..

    Gli assessori non scelgono proprio nessuno manco il loro autista. Impone tutti crocetta e qualcosa i partiti. La metà degli addetti a questi uffici di gabinetto non serve a niente, infatti non ha compiti e non va in ufficio, ma allora perché non sono oggetto di tagli da spending review? Ma perché sono costi della politica che vengono scaricati sulla collettività e quindi sono sacri.
    Vecchio antico adagio: acchiana u patri cu tutti i so figghi!

    Il solito valzer di nomi che, tranne rare e casuali eccezioni, nulla hanno a che fare con competenza, professionalità e merito.

    Immagino l’alto tasso di meritocrazia che ha guidato le scelte…..

    TORRISI annuncia che il suo capo di gabinetto sarà un interno…
    Per forza! Non può essere un esterno!
    Andiamo bene, manco questo sa come funziona la regione siciliana!
    Posto che aspetta che gli indichino i nominativi di chi dovrà fare parte del “suo” staff, nell’attesa potrebbe un tantino addottrinarsi sul funzionamento quantomeno burocratico della amministrazione regionale!

    Nulla di nuovo, sempre la solita carovana di Vassalli, valvassori, valvassini, e aggiungo giullari e lacchè di corte, insomma l’ultima categoria Sciasciana si è rinnovata con “i soliti nuovi volti noti”, soprattutto con le ennesime nomine dei famigerati Capo di Gabinetto e i suoi innumerevoli vicari……………con le loro pesatissime indennità,….prossimo passo la Dirigenza di Struttura Generale sempre per discendenza divina, la Rivoluzione in salsa sicula (Politico – clientelare e altro…) continua.

    Gentile volpe., crocetta non conta niente, come sempre, sono tutte nomine imposte dai vari potentati che manipolano e corrompono l’Amministrazione Regionale, Clero, Partiti, Massoneria, Confindustria, e dietro di questi il potere occulto (delinquenza organizzata, finanziaria ??) che manovra i fili……………..

    Consiglierei Crocetta e i suoi colp (collaboratori politici) di adottare il silenzio stampa in modo da evitare di dire castronerie ogni volta che tentano di dare spiegazioni sul loro operato.

    Guagliano alla segreteria tecnica? Abbiano pietà di noi……l’incompetenza al potere….

    Renzi-Faraone il nuovo che avanza…..occupazione sistematica dei posti di sotto governo, quali sono i posti riservati agli esterni negli uff di gab, con pupazzi di carne che come unico merito hanno la vicinanza politica ed il calare sempre la testa…..povera Sicilia!!!!

    L’ennesima prova che faraone ritiene di considerare la corrente come casa sua!!! Ma quando insorgeranno i vero renziani? Ma possibile che faraone senza un voto giochi a fare il capetto??

    L’ipocrisia regna sovrana fra i commenti postati e il rosicare è una patologia molto diffusa… Senza voler apparire presuntuoso, sono certo che i tanti che si trincerano con l’anonimato sono coloro che appartenendo ad altre “parrocchie politiche” e non potendo essere i beneficiari di certi “favori” demonizzano chi invece si trova sul carro che “comanda”… Ma io mi domando, di chi si dovrebbe circondare un Assessore, di gente che non conosce?… il gabinetto è formato in via del tutto discrezionale da gente di cui si ha piena fiducia, se poi è gente sbagliata o poco qualificata chi ci rimette la faccia è l’assessore. Ai tanti rosiconi dico di avere pazienza e di aspettare il prossimo giro di valzer, magari sarà il loro turno per il nuovo giro di danza.

    Nessuno 1 , sei ironico? quand’anche si tratti di potentati su chi se non Crocetta esercitano il loro potere? forse su di noi? noooo
    Ho fatto quest’esperienza e posso affermare che non ci sono tutti questi ragionamenti, alla base delle scelte c’è sempre il solito mercatino rionale condotto con inaudita superficialità direi persino con frivolezza.
    A volte va a buon fine un semplice colpo di …fortuna

    beh ora si che ti riconosco! ma dimmi non sarebbero le prime spese da tagliare con semplicità? invece .. a proposito delle categorie di Sciascia lo sapevi che sono cinque? uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo ( controllare il testo!!!) e infine quaquaracquà e per ognuna c’è la spiegazione didascalica. Persino Sciascia viene citato come conviene alle mode e se il caso viene censurato.

    Ma la massoneria una volta non stava tra i “poteri occulti”?

    Non sbandare, amico caro: la testa la cala chi ce l’ha . . .

    Scusate ma a Torrisi l’hanno spiegato che il suo Capo di Gabinetto deve essere per Legge un interno all’Amministrazione Regionale e non perché lo decide Lui. Bene iniziamo con un altro che non ha la più pallida idea delle norme e del funzionamento della macchina regionale. Poveri noi siciliani!!!!!

    Con Lui anche Parlato…. ” Ru sciecchi ” misi insiemmula.
    E ora al Bilancio si cominceranno a leccare le ferite dai danni fatti da entrambi.

    Infatti, esercitano il loro potere su crocetta, mi sembra chiaro no !!!!; In quanto al mercatino rionale, questo è per i giullari e i lacchè, ma non per le altre categorie.

    La massoneria, ve ne è una come associazione di affiliati ma quella che regge il tutto è quella nascosta, mai sentito parlare della Loggia P1,2,3,4, Tangentopoli, Gladio, ecc…

    Infatti faccio riferimento all’ultima delle cinque, le ricordo che prima gli Uffici di Gabinetto, erano composti da non più di cinque addetti e l’Ufficio svolgeva il triplo dei compiti a partire dallo smistamento della posta in entrata…………..ora compiti zero ma fino a trenta addetti..e pure una segreteria tecnica con tanto di responsabile………….e con indennità elevate sia per il comparto sia per la dirigenza, ma questo lei lo sa visto che, da come indica, vi ha fatto esperienza.

    Si le parole di Sciascia sono scomode per molti e per questo si preferisce non menzionarlo.

    Può essere anche un dirigente in pensione…

    Crocetta i suoi collaboratori li sceglie tutti “c’a cannileddra”!!!
    E la nuova segreteria tecnica è la conferma…
    A’MMARI SEMU

    Ad ognuno il suo cerchio magico.

    @marco Brizzy, che fai finta di non capire, sarebbe giustissimo che fosse l’Assessore a scegliere i suoi più stretti collaboratori ma nel caso di specie, come sai bene, è Faraone che impone Assessori e di conseguenza anche i componenti degli uff di gab premiando suoi sodali senza ne’ arte ne’ parte…..che, però, gli somigliano tanto!

    gli uffici di gabinetto prima della riforma della sinistra e dell’avvento degli esterni erano composti da dodici persone compresi il capo di gabinetto ed il segretario particolare che era l’unico innesto politico concesso all’assessore il quale non poteva far politica in ufficio, per quella c’erano le segreterie altrove pagate da loro e non dalla regione. E’ vero che lavoravano i 4-5 funzionari scelti dal capo di gabinetto come collaboratori , in quanto i rimanenti erano messi lì dal politico di riferimento per spicciargli le sue faccende e nessuno infatti contava su di loro. Quei 4-5 mandavano avanti tutto, comprese le tonnellate di atti alla firma dell’assessore che a quei tempi firmava tutto e preparavano anche tutta la documentazione relativa a tutti gli argomenti in giunta ( quando esistevano gli ODG e i verbali) e in assemblea , oltre a tutta l’organizzazione dell’ufficio e all’attività esterna tipo convegni, interviste, trasferte istituzionali , disegni di legge, etc…
    niente a che vedere con l’oggidì

    insomma questo sistema di selezione ti piace!bene! però ammetterai che ci sia qualcuno che se ne dolga e lo consideri inefficiente, possiamo dirlo? o no

    Oieni:segretario di Rino La Placa!

    Faraone una delusione, quando ci sono state le elezioni regionali e c’erano le preferenze non è stato eletto dai cittadini, poi con le elezioni nazionali l’hanno votato tutti nel partito ed è diventato senatore. Ora essendo il coordinatore del PD per il mezzogiorno e dopo aver preso i voti di tutti del PD, cosa fa, tira solo per la sua corrente, anche queste nomine di gabinetto sta facendo il gradasso, e non ci si comporta all’interno di un partito in questa maniera, dovrebbe contattare i deputati del PD e dirgli se hanno necessità o qualche urgenza per favorire qualche tesserato del PD leale e coerente che ha votato anche in queste ultime primarie, se non fa così non può diventare mai un leader, e in queste elezioni possiamo prendere boccate amare. Il partito per rinforzarlo ha bisogno di condivisione, di collaborazione, di incontri e chiarimenti, perchè se no rischiamo quello che sogna Berlusconi: smantellarel’ultimo partito rimasto e cioè il PD. Per quanto riguarda gli uffici di gabinetto ricordo che negli anni 90 erano 45 i collaboratori, oggi sono ridotti a 15 e sono quelli giusti, perchè a volte si lavora fino a tarda sera e i portieri lo sanno, ci ha lavorato mio cugino e non è come dice qualcuno invidioso che non si recano nemmeno all’ufficio, non bisogna dire bugie se no quella è invidia, ma si potrebbe ancora risparmiare secondo me, si dovrebbe dare all”Assessore solo la possibilità di un esterno come Segretario Particolare, tutto il resto dovrebbe essere personale interno della Regione, tra l’altro la Regione ha 20 mila dipendenti che ne devono fare? Gli esterni poi sono pesci fuor d’acqua non conoscono la macchina regionale, non hanno l’esperienza, ecco perchè a volte mettono nei guai gli Assessori, ricordiamoci che la Corte dei Conti ultimamente ha fatto molti danni con queste richieste di danni all’erario.

    non stupitevi, questo signore sarà assolutamente nelle mani di chi lo ha messo li (UDC) non ha la benché minima esperienza di amministrazione della cosa pubblica che è ben diversa dall’amministrare una società privata. E lui è pure bravo, ma sarà stritolato dal cerchio magico!

    Per carità, viviamo fortunatamente in un mondo in cui possiamo dire ciò che vogliamo, corbellerie comprese. Trovo comunque bizzarro che si possa criticare qualcuno solo per avere scelto di circondarsi da gente di cui si ha fiducia… sono i fatti eventualmente ad essere giudicati non le persone.

    Scusate c’e’ qualcuno che sappia spiegarmi, possibilmente sulla base di puntuali riferimenti normativi, la tematica degli uffici di collaborazione diretta degli Assessori (ad esempio numero massimo di collaboratori, esterni e/0 interni, retribuzione, etc etc). Grazie.

    Fiducia! E poi? Chi paga il conto della fiducia? Ma la vogliamo smettere con i ragionamenti da asilo infantile e parliamo seriamente dei danni alla collettività procurati da “quelli della fiducia” che spesso hanno grosse carenze di alfabetizzazione?

    Marcella ! Non tutti hanno la tua memoria!

    Faraone ha piazzato i suoi fedelissimi nei gabinetti, ha messo a tacere le richieste di Librizzi che negli ultimi mesi ê stato candidato a tutto , la fedelissima Falletta esperienza zero ma devota , lo spiccia faccende Dario Chinnici , certo la classe non è acqua…..ora tieni buono Ferrandelli, a questo punto ritiene di non avere più rivali per ascendere , il verbo gli compete , al ruolo di segretario del partito.

    @ Marco Brizzy (solgo immaginare che lei, a differenza nostra, esponga il suo vero nome….) : è vero, i governi si giudicano dai provvedimenti, dalle azioni, dai fatti…). Va detto, però, che sono le persone che sortiscono i provvedimenti, i fatti, le azioni….
    Ecco, io non so se lei conosce Guagliano, Parlato ed altri….
    Io non sono una dipendente regionale, né ho interesse od accesso a poltrone, ammennicoli e predellini.
    sono una cittadina la cui sorte dipende da uomini e donne che non hanno certo brillato per competenza.
    i fatti? Forse Lei, sig. Brizzy, non si è avveduto che l’impugnativa del Commissario dello Stato è stata una insuperabile – dolorosissima – lezione di diritto pubblico inferta al Presidente della Regione, al Governo, alla Segreteria Generale ed all’Assessorato all’Economia.
    Dopo l’urlo di dolore del Presidente Crocetta, hanno supinamente accettato l’impugnativa e tardano da mesi a proporre la nuova manovra.
    L’Italia è un Paese ormai arretrato perché nessuno ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e tutti preferiscono “buttarla in politica”.
    Le “anime elette” del cerchio magico cambiano sedie e poltrone, ma retano sempre saldamente abbarbicate ai posti di maggiore responsabilità.
    Se dovessimo giudicare i fatti, dovremmo invocare un rinnovamento radicale, non un avvicendarsi di studentesse, segretarie, sedicenti paladine di una rivoluzione che ha sacrificato le uniche persone autorevoli e competenti: Marino e Caltabellotta.
    Se chi critica legittimamente va ridotto al rango di “invidioso”, sono felice di scoprirmi invidiosa.
    Invidiosa, si, ma solo delle altrui democrazie.

    Pietro ci vorrebbe gente competente come te per cambiare il destino di questa terra (ironico),certo e’ facile sparare a zero sulle persone questo lo sappiamo fare tutti.Cmq volevo informarti che lo spiccia faccende Dario Chinnici come lo hai chiamato tu si e‘ fatto le ossa da solo cominciando da zero e lavorando costantemente nel suo quartiere senza rubare niente a nessuno e raggiungendo risultati che forse tu celato dietro un commento non potrai mai raggiungere.Come si suol dire (aciaddu o canta per raggia o canta pi stizza)cmq io potrei essere di parte quindi se non credi le mie parole puoi anche informarti tu stesso su Dario Chinnici cosi’ magari la prossima volta prima di sparare a zero sulle persone ci penserai piu’ di una volta.

    ti dico quel che ricordo, gli uff. di diretta collaborazione dell’assessore diretti dal capo di gabinetto ( dirigente regionale) sono uff.gabinetto in senso stretto, segreteria tecnica con a capo un dirigente anche esterno, segreteria particolare con a capo un dirigente sempre esterno in quanto è il segretario dell’ass. Dal 2000 erano circa 40 persone, non c’era neanche il posto fisico dove ammassarli, poi sono stati in qualche misura ridotti ma per i riferimenti normativi occorrerebbe uno di una segreteria tecnica che in pratica si occupa di inquadramenti del personale e consulenti di questi uffici, io ho voluto dimenticare.

    …..infatti , non sono i gabinetti che non vanno ma tutta la giunta è fuori posto …….ma siccome siamo un popolo di masochisti……comunque buon ballo caro marco….

    Caro Pietro la Falletta di cui parli tu è una ragazza laureata in giudisprudenza con 110 e lode. (Non so se ti rendo l idea). Una ragazza che ha veramente iniziato da zero, dalla base, iniziando proprio ad attaccare i manifesti. È partita dalla militanza. E se è arrivata li è solo merito suo, grazie alle sue capacità. Ti posso assicurare che è una ragazza molto libera, non ha ne padroni ne padrini politici. Ma soprattutto una ragazza molto ma molto in gamba e disponibile e sono sicuro che farà molto bene il suo lavoro….#PietroStaiSereno

    Allora. Conosco bene Valentina Falletta posso confermare che non è assoggettata a nessuno, ma vige un rapporto di reciproco rispetto con Faraone.
    Poi il male maggiore che affligge il nostro Paese è quello di essere infelici e scontenti. Se si mettevano i vecchi e “perché si mettono i vecchi?” Si propongono i giovani ” esperienza zero”. Se la cosiddetta esperienza ci ha portato all’attuale disastro io dico NO all’esperienza (anche se Valentina non è neofita della politica) .

    Un cracoliciano si riconosce da quanto rosica nei commenti!

    Cerchiamo di restare ai fatti, nel mio commento ho fatto solo riferimento a quelle critiche mosse dai commentatori che mi hanno preceduto circa i nomi dei componenti degli uffici di gabinetto scelti legittimamente dagli assessori, sono semplicemente entrato nel merito della suddetta legittimità criticando coloro che sui nomi si sono lasciati andare in giudizi più o meno coloriti, orbene, mi e vi domando, il dubbio è legittimo che chi muove certe critiche è mosso da antipatie personali piuttosto che invidie etc etc…? Per quanto riguarda l’azione del governo e qui mi rivolgo a @scettica, concordo con te (perdona il “tu”), ho fin dal suo insediamento, criticato questo governo, che di “rivoluzionario” non ha nulla. In un precedente articolo in cui Crocetta minacciava, in prossimità del voto in commissione Bilancio del mutuo e della finanziaria dicendo, “Se l’Aula boccia mutuo e Finanziaria, sarà la fine di questa esperienza”, io commentavo così e su Marino commentavo . Su questo Governo ho sempre espresso opinioni dure e critiche sostenendo che Crocetta a forza di far credere di combattere Cosa Nostra si è convinto che la Regione sia Cosa Sua. Ritornando al mio commento postato su questo articolo mi preme precisare che non sono un dipendente regionale e non ambisco ad ottenere “favori” da questa amministrazione, ma leggendo i commenti si percepisce che chi scrive, considerato la dovizia di particolari sui componenti gli uffici di gabinetto, siano essi si, dipendenti regionali, ecco da cosa scaturisce il mio commento sui “rosiconi” e su chi è convinto d’essere migliore degli altri. Tanto era dovuto sperando che quanto precisato ottenga qualche “pollice su” 🙂

    allo stato a seguito delle varie riduzioni gli uffici di diretta collaborazione degli assessori possono essere composti fino ad un max di 14 persone di cui un terzo esterni secondo lo schema: 6 ufficio di gabinetto – 4 segreteria tecnica – 4 segreteria particolare

    Segue: e su Marino commentavo . Su questo Governo ho sempre espresso opinioni dure e critiche sostenendo che Crocetta a forza di far credere di combattere Cosa Nostra si è convinto che la Regione sia Cosa Sua. Ritornando al mio commento postato su questo articolo mi preme precisare che non sono un dipendente regionale e non ambisco ad ottenere “favori” da questa amministrazione, ma leggendo i commenti si percepisce che chi scrive, considerato la dovizia di particolari sui compenenti gli uffici di gabinetto, siano essi si, dipendenti regionali, ecco da cosa scaturisce il mio commento sui “rosiconi” e su chi è convinto d’essere migliore degli altri. Tanto era dovuto sperando che quanto precisato ottenga qualche “pollice su” 🙂

    Bravo Faraone che sei riuscito a togliere dalla scena chi ha fatto da bastone al governo lombardo fregandosene degli elettori e dei militanti veri.. È difficile fare la parte del guastafeste ma bisogna cambiare anche qui.. Contentissimo per la falletta, esempio di impegno vero, e professionista nel suo campo.. Chi critica è solo invidioso

    invio nuovamente la continuazione del mio commento considerato che non è andato a buon fine il precedente: e su Marino commentavo . Su questo governo ho sempre espresso opinioni dure e critiche sostenendo che Crocettaa forza di far credere di combattere Cosa Nostra si è convinto che la Regione sia Cosa Sua. Ritornando al mio commento postato su questo articolo mi preme precisare che non sono un dipendente regionale e non ambisco ad ottenere “favori” da questa amministrazione, ma leggendo i commenti si percepisce che chi scrive, considerato la dovizia di particolari sui componenti gli uffici di gabinetto, siano essi si, dipendenti regionali, ecco da cosa scaturisce il commento sui “rosiconi” e su chi è convinto d’essere migliore degli altri. Tanto era dovuto, sperando che quanto fin qui precisato, ottenga qualche “pollice su” 🙂

    Qualcuno spieghi al commentatore Pietro che Cracolici ha ormai fatto il suo tempo ed è inutile che sguinzagli i suoi troll.

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