Travolta sulle strisce da un pullman | Una donna in gravissime condizioni

Travolta sulle strisce da un pullman | Una donna in gravissime condizioni

Travolta sulle strisce da un pullman | Una donna in gravissime condizioni
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    A Palermo le strisce pedonali se ci sono più o se si vedono non sono rispettate dagli automobilisti. Nè ho mai visto in vita mia multare un palermitano per non rispettato la precedenza del pedone (a parte il fatto che trovare un vigile per strada ce ne vuole e che poi faccia il severo e multi è anche più difficile). Quando incontrato sulle autovetture pet strada facendo notare le auro parcheggiate sulle striscie le risposte sono: abbiamo altri servizi o ora mandiamo una pattuglia (che non arriva mai). Rassegnamoci a vivere in una città senza futuro e senza speranza

    Ma l’amministrazione comunale ed il comando della Polizia Municipale non possono fare proprio nulla per tutelare i pedoni che attraversano regolarmente sulle strisce pedonali o meglio quelle che ancora si vedono? In questa città, lo posso confermare personalmente visto che ho più volte rischiato di essere investito, non c’è il minimo rispetto di automobilisti, motociclisti e ciclisti nei confronti di chi attraversa a piedi, quasi come se nelle autoscuole non venga insegnato questo.

    Aggiungo che negli ultimi anni molti autisti di pullman corrono alla grande e non considerano i pedoni. Qualche decennio fa invece erano molto più prudenti e rispettosi del Codice della Strada

    perfettamente d’accordo. in tutta la città non esiste più segnaletica orizzontale. Le uniche strisce che vengono costantemente rifatte, e di continuo, sono quelle blu, perché servono a questa amministrazione comunale per estorcere denari come i peggiori delinquenti. La città è abbandonata a se stessa e le persone non possono nemmeno attraversare la strada. Speriamo che almeno la magistratura indaghi l’amministrazione comunale per la mancanza totale di servizi a fronte di tasse sempre più esose.

    Il rispetto dovrebbe essere reciproco, anche i pedoni sono tenuti al rispetto del codice della strada, ma purtroppo sconoscono nella stragrande maggioranza dei casi educazione civica e stradale. attraversamenti col rosso pedonale , attraversamenti fuori dalle strisce mettendo avanti la famosa manina fermatutto o passeggiate sulla carreggiata stradale in presenza di marciapiedi larghissimi e liberissimi sono all’ordine del giorno. Li dove è successo l’incidente c’è un semaforo e ci sono anche le telecamere. Personalmente proprio in quel punto mi sono imbattuto in decine di pedoni che passavano tranquillamente col rosso imprecando pure se li rimproveravi….

    Ormai Palermo e un far West. Tutto e sfuggito di mano

    L’incrocio via Dante, piazza Virgilio è un incrocio la cui viabilità e segnaletica sono stati studiati da tecnici assassini

    Questo tratto è decisamente pericoloso !Il pedone attraversa con semaforo verde ma
    deve fare i conti con i veicoli che sfrecciano da via DANTE per via Brunetto Latini e che a sua volta transitano con semaforo verde. Il semaforo dovrebbe essere articolato in tre tempi consentendo ,seppur con temporizzatore limitato,il passaggio esclusivo del pedone. Inoltre altrettanto pericoloso per il pedone attraversare via Dante.Nessuno si accorge che il marciapiede è dissestato e scivoloso? Con facilità ci si ritrova a perdere l’equilibrio ed a non poter controllare se autobus o auto autorizzati transitano nella corsia preferenziale. E pensare che è una zona che il corpo municipale dovrebbe conoscere bene…

    Ad attraversare una normale strada a Palermo si rischia la vita . Controlli ZERO e strisce pedonali e segnaletica orizzontale oramai INESISTENTE. Deve intervenire il Prefetto con i poteri sostitutivi è la Procura per omissioni di atti d’ufficio. Basta !

    Da proporre ad Orlando, visto che non ci sono vigili in strada, visto che i pedoni rischiano la vita, pedonalizzare tutte le strade cittadine potrebbe salvare vite umane.

    In realtà le strisce pedonali sono invisibili visto che la sera si fanno e l’indomani sono già che non si vedono. Bisognerebbe dire a chi di competenza di usare una vernice indelebile e che con il sole non sparisca.

    Vigili dove siete ?

    Vorrei anche qui,comunicare che da circa sei mesi,ho richiesto al comune,all’amat,ai vigili urbani,di provvedere al ripristino delle strisce pedonali lungo l’asse di viale Strasburgo,specialmente in prossimità di scuole,incroci regolati da semaforo. dopo quasi quattro mesi,hanno iniziato a mettere i cartelli con rimozione,per poter effettuare la posa……..i cartelli sono rimasti dimenticati,ormai quasi distrutti dall’incuria,delle striscie nemmeno l’ombra. Questa è Palermo,questo è il comune gestito da incompetenti,quando succedono certe disgrazie,la magistratura dovrebbe indagare……dovrebbe………la magistratura…..già.

    In quell’incrocio c’è il verde contemporaneamente per i pedoni e per i veicoli che svoltano da bia Dante in via Latini, perciò transitavano entrambi col verde. Chiaramente la precedenza è del pedone, c’è poco da ricostruire…

    Che intervenga la Procura e il Prefetto.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI