Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


ma cosa accidenti è pronta? Ma questi non sanno nemmeno quello che succede a casa propria. Mi dicono che a Siracusa . chi vuole fare il vaccino perchè dovuto, deve andare ad Augusta perchè a Siracusa non si fa!!! Roba da pazzi.
Scusate ma se solo a Palermo siamo più di 1.200.000 abitanti questa vaccinazione di massa di tutti i siciliani, ammesso che esista per legge l’obbligatorietà, di questo passo quando dovrebbe completarsi??????
booommm!!! 1.200 mila abitanti , palermo supera di poco i 750 mila. guarda il censimento
Bisogna vaccinare prima i giovani sono loro a portare il virus in casa non over 80 quindi vaccinando i giovani i conteggi diminuiscono da subito semplice.