Velocipedi trasformati in scooter elettrici: sequestri a Palermo

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Commenti

    Non è un caso che di questo gravissimo andazzo si occupino esclusivamente i carabinieri

    NN ESISTE SOLO IL CENTRO STORICO C È LA CITTÀ PIENA.

    Finalmente qualcosa si muove, speriamo che non sia un intervento una tantum. Ma i Vigili Urbani dove sono? Sempre in giro con la auto a fare altri servizi o imboscati in qualche ufficio o Assessorato? Non sarebbe un loro compito quello fatto oggi dai Carabinieri? Questi velocipidi trasformati sono spesso usati da giovani e non più giovani per commettere atti di violenza, scippi e quanto altro, Poi si cammina in due e anche in tre su queste pseudo biciclette a pedalata assistita, tanto mancano i controlli, e se fanno un incidente peggio per chi l’Ha subito, niente assicurazione e zitto se no prende pure pugni (se va bene).

    Hai ragione
    Ce ne accorgiamo solo noi

    Bisogna aggiungere che molto spesso alla guida ci sono bambini che vanno in duo o tre, senza casco, senza assicurazione………e quando succedono gli incidenti? Ottimo lavoro delle forze dell’ordine speriamo che si continui in tutta la città.

    I controlli devono essere estesi anche alle corsie dei tram dove questi delinquenti scorazzano incuranti di qualsiasi regola e senza un minimo rispetto per i pedoni che si trovano ad attraversare

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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