Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Perchè con lo stesso ardore non manifestate contro i comunisti russi per l'invasione dell'Ucraina magari andando a Mosca
egregio Direttore che ci sia un problema morale nella società in generale e in quella siciliana in particolare è fuori di dubbio e sotto gli occhi di tutti. E nessuno attacca il diritto/dovere di cronaca anzi sacrosanto. Mi limitavo a commentare il vostro articolo sui nove anni difficili dell'On. Vicari e la sua gogna mediatica. Ma quando vengono pubblicati atti secretati perché c'è il segreto istruttorio qualcuno si pone un problema morale ? Pubblicare il contenuto di intercettazioni coperte dal segreto istruttorio è moralmente accettabile ancorché legittimo? dovrebbe fare un editoriale su questa questione. Per esempio ci avete raccontato tutto sui 90 mila euro sequestrati al Dott. Iacolino a casa ( atti secretati) e poi lo stesso Tribunale li ha dissequestrati perche di provenienza lecita. Però è moralmente accettabili che tutti sappiamo adesso che erano regali di nozze della figlia ecc ma non erano fatti che dovevano restare protetti da privacy di quella famiglia ? c'è di certo una questione morale della politica, c'è di certo il diritto dovere di cronaca ma c'è anche il fatto che troppo spesso per un semplice scoop scandalistico viene tradita anche la funzione del giornalismo . Non crede Direttore ?
Grazie per il suo commento. Esercitiamo il diritto-dovere di cronaca. Ma non abbiamo mai emesso sentenze di condanna preventive. Ovviamente, ci riserviamo il diritto di dire come la pensiamo. C'è una questione morale e politica urgente, in Sicilia, secondo noi. E va affrontata. Cordiali saluti.
mah! in realtà la maggior parte della stampa compreso la vostra testata ( vi prego di pubblicare il mio commento) è garantista dopo le sentenze di assoluzione . Mentre quando qualcuno specie se politico o amministratore riceve un avviso di garanzia o una misura cautelare viene sbattuto subito in prima pagina come già presunto colpevole e non presunto innocente. tutti i giornali ( compreso voi ) non fanno altro che pubblicare le trascrizioni di atti secretati che non si capisce come vengono in possesso della stampa quanto dovrebbero essere chiusi nei fascicoli del segreto istruttorio pubblicando i particolari più scabrosi e personali . Allora la stampa dovrebbe dichiararsi garantista prima delle sentenze di assoluzione e non dopo come e nel caso dell'On. Vicari .
Che ad Ottobre si va a votare.


Strane alleanze!
e mentre questi grandi politici (schifani, cuffaro, lombardo, etc) si accordano su come spartirsi poltrone e nomine, a palermo a breve sarà razionalizzata l’acqua per colpa di una politica inadeguata che non sa governare e gestire le emergenza.
unica soluzione scappare da questa terra, impossibile cambiarla se la gente continua a votare questi personaggi di vecchia politica che non sono stati capaci di fare nulla per la sicilia…
Tutti personaggi da più 30 anni in politica. Quando decideranno di ritirarsi? È da troppo tempo che si spartiscono poltrone. Che cosa hanno fatto di buono per essere ricordati?
Quali sarebbero questi grandi politici…che diamine racconta, fanno ridere i polli. Io li cambierei subito.
Obiettivamente, tranne qualcuno di costoro forse è un pochino meritevole di considerazione . Non ci sono ideali, non ci sono programmi e non ci sono intenti tali che li rendano utili e prodighi e attenti verso i veri problemi dei Siciliani. Noi li votiamo e li sostenhamo per il nostro radicato servilismo che è insito nel nostro DNA. Abbiamo timore di loro. Non li votiamo certo valutando le loro capacità e il loro senso dello Stato e delle istituzioni o per la loro bella faccia. Questo vale a sinistra e a destra. In concreto non siamo liberi a votare. Gli ideali sono morti e sepolti dalla caduta del muro di Berlino. Costoro ne costituiscono la dimostrazione passando da un partito all’altro con facilità solo per garantirsi la poltrona. Sono essenziali le loro indennità così spropositate da non provare vergogna pur essendo rappresentati del popolo. Si tratta in Sicilia più o meno di eletti poco più di un centinaio di persone. Sono lontani istituzionalmente dai problemi generali delle persone e la loro azione e il loro concetto e modo di fare politica è il clientelismo. A loro ci volgiamo spesso per ottenere i nostri diritti e risolvere i nostri problemi personali. Siamo costretti a farlo fino a perdere la nostra dignità. Non li stimiamo. Ma il nostro bisogno prevale. Loro hanno creato un sistema clientelare dal quale non riusciamo a sfuggire. Siamo vittime di questo distema. Loro non sanno quanto costi un kg di pasta. Con 15000 euro al mese di indennità sono lontani dalla realtà. In Sicilia non c’è lavoro, non funziona nulla. Manca l’acqua e non è un problema dovuto alla siccità. Non ci sono le infrsdtrutture essenziali. La sanità non funziona eppure i manager sono pagati a peso d’oro. Non vengono nominati per la loro capacità e vompetenza, ma secondo il partito di apoartenenza. Non è questa democrazia e una sorta di oligarchia composta da persone prive del senso vero della politica e pronti soltanto a fare promesse in campagna elettorale sostenuti da amici motivati da necessità e bisogno. Quindi è un volta stomaco sentire parlare solo di spartizione di torta tra di loro che da un’evidente segno di occupazione della cosa pubblica sempre in corsa e assenti nel pensare ai problemi veri dei cittadini. Migliaia di giovani formati fuggono dalla Sicilia e costoro non pensano a come fermare questo esodo inarrestabile. La povertà è sempre più diffusa. È sconveniente per un giovane stare in Sicilia senza alcuna prospettiva. Mentre asdistiamo alle loro beghe protese per conquistare potere e consenso grazie al nostro servilismo e timore spinto dai nostri bisogni. È tutto da cambiare iniziando dalla legge elettorale e fino alle loro indennità che sono uno schiaffo alla povertà. Ma solo loro hanno la soada dalla parte del manico. Dovremmo disertare il voto per dire che siamo scontenti di loro e del loro sistema. Rappresentano una decadenza non solo politica, ma soprattutto morale.
Una maggioranza fracca allora come al solito.
Non credo che voterò nessuno dei suddetti ….amen…