Violenza alla Cioccolateria, Palermo risponde: "Questa è casa nostra"

Violenza alla Cioccolateria, Palermo risponde: “Questa è casa nostra”

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Commenti

    Mi voglio concentrare su quel bidone che ha causato la violenza. La solidarietà è bella e importante ma si deve riflettere anche su quelle “piccole” cose che determinano comportamenti, di responsabilità pubblica e privata, da cui si genera la civile convivenza. L’anmministrazione cittadina su questo svolge un ruolo essenziale. L’igiene è cosa pubblica e privata, ll comuene organizza e gestisce, la comunità rispetta e collabora. Anche un pregiudicato ha diritto all’igiene, anche se la sua reazione è incivile e deprecabile, per cui è giusto che paghi. I giovani picchiatori sono a parte più drammatica che merita un’analisi.

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“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

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