molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

Mi voglio concentrare su quel bidone che ha causato la violenza. La solidarietà è bella e importante ma si deve riflettere anche su quelle “piccole” cose che determinano comportamenti, di responsabilità pubblica e privata, da cui si genera la civile convivenza. L’anmministrazione cittadina su questo svolge un ruolo essenziale. L’igiene è cosa pubblica e privata, ll comuene organizza e gestisce, la comunità rispetta e collabora. Anche un pregiudicato ha diritto all’igiene, anche se la sua reazione è incivile e deprecabile, per cui è giusto che paghi. I giovani picchiatori sono a parte più drammatica che merita un’analisi.