Festa della Polizia, a Palermo si celebra il 174° anniversario- FOTO

La Polizia di Stato celebra il 174° anniversario della sua fondazione

il Questore di Palermo ha annunciato un potenziamento degli organici

Venerdì 10 aprile la Polizia di Stato ha celebrato a Palermo il 174° anniversario della propria fondazione con una serie di iniziative istituzionali svolte nel capoluogo siciliano. La giornata ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e militari ed è stata dedicata al ricordo dei caduti e alla valorizzazione dell’attività operativa svolta sul territorio.

La commemorazione si è aperta presso la Questura, dove il Prefetto e il Questore di Palermo hanno deposto una corona d’alloro, a nome del Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, davanti alla lapide dedicata agli appartenenti al corpo che hanno perso la vita in servizio.

Successivamente la cerimonia si è spostata al Teatro Massimo, dove si è svolto l’evento principale alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di una significativa partecipazione della società civile. Nel corso dell’incontro sono stati consegnati riconoscimenti agli agenti distintisi per meriti di servizio.

L’iniziativa, condotta dalla giornalista Elvira Terranova, ha previsto momenti di approfondimento attraverso la proiezione di contenuti audiovisivi dedicati sia alla memoria dei caduti sia alle attività operative portate avanti quotidianamente dalla Polizia di Stato a Palermo.

Festa della Polizia a Palermo, i messaggi istituzionali

Durante la cerimonia sono stati letti i messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia. Quest’ultimo ha ricordato i Caduti del Reparto Scorte recentemente insigniti di una medaglia d’oro a Roma.

Nel suo intervento, il Questore di Palermo Vito Maurizio Calvino ha tracciato un bilancio delle attività svolte nell’ultimo anno, soffermandosi in particolare sul contrasto alla criminalità organizzata. In questo contesto ha evidenziato che “la mafia non è sconfitta, ma continua in modo strisciante ad essere presente nel tessuto sociale, infiltrandosi nell’economia, tentando la pubblica amministrazione, cercando di captare il consenso, talvolta mimetizzandosi anche dietro una legalità apparente e ingannevole”.

Festa della Polizia Palermo
Il Questore di Palermo Vito Maurizio Calvino

Festa della Polizia a Palermo, l’intervento del Questore

Le operazioni di contrasto sono state condotte attraverso interventi mirati delle sezioni della Squadra Mobile impegnate nei settori della criminalità organizzata, dell’antidroga e dei reati contro la persona e il patrimonio, con il supporto della SISCO e dei Commissariati di pubblica sicurezza presenti sul territorio.

Il Questore ha inoltre sottolineato che tali attività rappresentano “la risposta ad una sempre crescente domanda di sicurezza da parte di cittadini che deve trovare risposta nella nostra presenza, nella nostra visibilità e nella sintesi tra azione preventiva e azione repressiva”.

Nel corso dell’intervento sono stati ricordati anche i risultati ottenuti nelle operazioni contro trafficanti di stupefacenti, rapinatori, autori di truffe ai danni di anziani e responsabili di violenze nei confronti di donne e minori.

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno della cosiddetta “malamovida”, che ha richiesto un incremento dei servizi di controllo del territorio e delle attività di prevenzione. Il rafforzamento dei dispositivi di sicurezza ha consentito, secondo quanto riferito, di intervenire tempestivamente anche in occasione di gravi episodi di cronaca, con l’identificazione e l’arresto dei responsabili.

A Palermo arriveranno nuovi agenti

Sul piano organizzativo, il Questore ha annunciato un potenziamento degli organici grazie all’arrivo di nuovi agenti. Poi ha spiegato che il rafforzamento dei presidi sarà ulteriormente garantito “alla recente immissione nei nostri organici di oltre 100 agenti che il Ministro dell’Interno e il Capo della Polizia hanno qui inviato per rafforzare ancora il controllo del territorio”.

Nel suo intervento finale, rivolto agli studenti presenti in sala, Calvino ha richiamato l’importanza dell’educazione e della prevenzione. Quindi ha sottolineato la necessità di costruire un “modello sociale concorrenziale rispetto a quello che può offrire oggi il mondo criminale” basato su cultura, scuola, famiglia e riqualificazione delle periferie.

La manifestazione è stata accompagnata anche da momenti di intrattenimento con esibizioni artistiche. All’esterno del Teatro Massimo, in piazza Verdi, è stata allestita un’area espositiva denominata “Piazza della legalità”. Qui cittadini e studenti hanno potuto visitare stand informativi dedicati alle diverse specialità della Polizia di Stato e approfondire le attività svolte quotidianamente sul territorio.


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