PALERMO – Ancora fiamme, per la terza volta la Sicily by Car finisce nel mirino. Intorno alle due di notte hanno appiccato l’incendio nel magazzino di via San Lorenzo. È lo stesso dove tra il 20 e il 21 marzo 2026 un commando di tre persone aveva sparato una raffica di Kalashnikov.

Il 27 maggio scorso gli uomini del racket hanno mandato in fumo una ventina di auto parcheggiate nella sede di Villagrazia di Carini.
Ora il terzo attentato che si inserisce nella scia di intimidazioni e segue di 24 ore il tentativo di incendiare il ristorante-pizzeria Ulisse a Tommaso Natale. Niente danni gravi per fortuna.

Alla Sicily by Car di via San Lorenzo, invece, tutto è andato distrutto. Undici i mezzi coinvolti, nove auto e due furgoni. Le cause del rogo sono in corso di accertamento, ma la firma della banda del racket sembra chiara.
