MILAZZO (MESSINA) – Hashish, cocaina e crack spacciati per le strade della provincia di Messina. I carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Messina, su richiesta della Dda, nei confronti di 17 persone.
Blitz antidroga nel Messinese, le accuse
Sono ritenute responsabili, a vario di titolo, di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, minaccia, violazione delle disposizioni in materia di controllo delle armi, aggravati dalla partecipazione al sodalizio di più di 10 persone.
Le città dello spaccio
L’indagine ha portato alla luce un traffico di droga tra il capoluogo peloritano e la costa tirrenica interessando l’area compresa tra i comuni di Milazzo, San Filippo del Mela, Merì, Barcellona Pozzo di Gotto e l’isola di Vulcano.
Linguaggio in codice per la droga
Le 17 persone arrestate stamani dai carabinieri a Milazzo utilizzavano per comunicare un linguaggio criptico chiamando la droga caramelle, pietra, torta al cioccolato o quattro formaggi e facevano ricorso alle applicazioni di messaggistica istantanea, per comunicare senza essere intercettati. Due persone avevano un ruolo di elevata caratura criminale ed erano al vertice dell’associazione e dirigevano e coordinavano tutte le fasi di spaccio: dalle indicazioni logistiche, a quelle afferenti alla gestione dei rapporti con i clienti fino a l compimento di atti intimidatori, con l’uso di armi, per garantirsi la puntuale esecuzione degli ordini impartiti. Inoltre avevano una modalità di cessione di droga a distanza con lancio delle dosi dai balconi agli acquirenti.
Si tratta del secondo blitz antidroga scattato oggi, mercoledì 25 marzo, in Sicilia. In provincia di ragusa, infatti, la polizia ha fatto scattare dieci arresti.
I nomi degli arrestati
Le persone arrestate stamani dai carabinieri a Milazzo con l’accusa di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia e detenzione e porto di armi comuni da sparo sono: Carmelo Benenati, Luigi Crescenti, Giuseppe Murabito, Antonino Gitto, Alessio Chillari, Simone Serifovik, Orlando Mento, Vincenzo Rodriguez, Davide Emanuele, Emanuela Sofia, Francesca Alaqua, Luigia Eni, Tonino Biondo, Tommaso Costantino, Alex Rebecca Staiti, Simona Costa, Alessio Denaro.
