Ragazza positiva al Covid in aeroporto, la prevenzione è fondamentale

Atterra a Palermo per andare dai nonni: il tampone evita il peggio

Una ragazza risulta positiva in aeroporto. Da lunedì test obbligatorio per chi torna in Sicilia
CORONAVIRUS
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PALERMO – È scesa da un aereo proveniente da Torino. Dovendo andare a casa degli anziani nonni a Gela ha deciso di sottoporsi al tampone in aeroporto ed è risultata positiva al Covid. Ora si trova in isolamento in un Covid hotel. Protagonista una ragazza ventenne. Il tampone ha evitato il peggio.

Fino a domenica i tamponi per chi rientra in Sicilia da altre regioni si effettuano su base volontaria. Da lunedì saranno obbligatori. Chiunque arrivi in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore.

Al Falcone e Borsellino è stata allestita un’area di mille metri quadrati attrezzata per i tamponi con sessanta medici in servizio.

“Il caso della ragazza di Gela – spiega Renato Costa, commissario per l’emergenza a Palermo – dimostra quanto fondamentale è e sarà la prevenzione, accompagnata dal buon senso dimostrato dalla ragazza”.


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Commenti

    Io sono convinto che queste persone che non possono fare a meno di fare qualcosa, in questo caso andare a trovare i nonni, sono persone inaffidabili; se si vuole veramente bene ai propri genitori o nonni, si devono evitare queste visite perchè sono un pericolo. I tamponi fatti sul momento, anche se negativi, non escludono il contagio, perchè il virus potrebbe “covare” e manifestarsi qualche giorno dopo, rischiando di essere la causa della morte dei propri genitori.

    io aggiungo che molta gente che non viene da altri luoghi fanno lo stesso , vanno in giro fanno assemblamenti poi vedono nonni genitori ecc ecc. dovrebbero obbligare a tutti di fare il tampone soprattutto a gli adolescenti che sono i piu’ incoscenti.

    La notizia è stata notevolmente ridimensionata, ma continua ad essere evidenziata sul giornale e non si capisce il perchè.
    La ragazza è andata via da Torino perchè il pensionato universitario dove alloggiava è stato chiuso per problemi logistici, e non avendo più dove vivere è tornata a casa. Poi, come ha avuto modo di spiegare, i nonni no li ha più, e comunque il fatto che si sia sottoposta al tampone, invece di rientrare con la promessa di farlo in futuro, dimostra che ci sono ragazzi molto più coscienziosi di molti palermitani che vanno girando per strada con la mascherina indossata con il naso scoperto o, ancora peggio, tenuta sotto il mento.
    Quindi direi, giusto fare i controlli a tutti quelli che rientrano in Sicilia per queste feste, con tutte le conseguenze che ne derivano, ma un bell’esame di coscienza prima di parlare a vanvera, per tutti quelli che emettono sentenze sui social.

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