Barbagallo: "Ecco il ruolo dei cattolici nel Pd che verrà"

Barbagallo: “Ecco il ruolo dei cattolici nel Pd che verrà”

PD
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Una domanda sorge spontanea.
    Ma da cattolico osservante che vuole inserire la “dottrina sociale della chiesa” all’interno dello statuto del piddí, cosa ne pensa riguardo alla posizione del suo parente segretario regionale che dopo tre mesi sta ancora con due piedi in due scarpe e percepisce doppia indennità?
    Si può considerare tollerabile dalla dottrina sociale della chiesa? (visto che nel 2023 ancora fate leva su questa parola per raccattare i voti di qualche fondamentalista di fede)

    Vi sono molti principi, aventi tutti un proprio fondamento, che, però, talora non possono convivere.
    Per farli convivere occorre un relativismo che può essere applicato in molti settori ma certamente non dovrebbe essere applicato ai principi etici e religiosi. Da molti anni vi sono uomini e donne che, provenienti dal mondo del cattolicesimo militante, sono diventati “militanti” nel PD ove hanno anche occupato ed occupano posizioni di rilievo. Per me è difficile comprendere come si possa essere militante cattolico e, al contempo, condividere scelte politiche determinanti che sono di segno opposto ai principi fondamentali della Chiesa. Io non entro nel merito della validità delle iniziative politiche in materia di eutanasia, di matrimonio tra persone dello stesso sesso o del contenuto del ddl Zan. Ma ritengo di essere legittimato ad avere perplessità se un cattolico militante, che talora deve le proprie fortune politiche proprio al mondo cattolico militante, la mattina si fa la comunione nelle navate centrali delle Chiese e il pomeriggio opera per rendere forte un partito che inserisca nel proprio programma elettorale argomenti che siano in insanabile contrasto con i principi fondamentali della Chiesa.
    L’alibi della dottrina sociale della Chiesa, come se fosse il filo conduttore soltanto del PD, mi lascia perplesso perché per un cattolico i motivi dell’ avversione della politica del PD, quanto meno in materia etica, sono di gran lunga superiori ai motivi di condivisione delle sue scelte. Credo che sia difficile giustificare la posizione di un cattolico militante all’interno di un partito politico che è fortemente impegnato nell’approvazione di leggi che capovolgono completamente il concetto di famiglia come da oltre duemila anni e’ rappresentato nei principi fondamentali della Chiesa.

    Ancara parri Giuanni? Uocucchiti a cuddura ca è megghiu.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.

La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI