Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Da piazza Europa a San Giovanni Li Cuti quante miglia nautiche ci sono ???
Forse un centinaio, altrimenti non si spiegherebbe perchè se ci fossero reflui fognari a Piazza Europa il tratto di S.g. li Cuti sarebbe esente da contaminazioni.
Fanno finta di non sapere che, a 200 metri circa al largo di Piazza Europa, scarica il collettore fognario che percorre tutto l’Asse dei Viali a partire da Piazza Marconi.
A S.G. li Cuti, giacciono ancora i resti dei lidi balneari distrutti dalle mareggiate che fanno bella mostra di se. A piazza Europa, il solarium non si fara’ per i problemi di scarico che hanno indotto il sindaco ad emettere un divieto di balneazione. Mi pare che il tanto strombazzato waterfront, si stia trasformando in un ….dietrofront.
Che tristezza !!! Sono anni che si ripropone sempre lo stesso problema senza che nessuna amministrazione comunale abbia fatto nulla per trovare una soluzione. Bisognerebbe un attimino vergognarsi !!!