"Così ho ucciso |Giuseppe Di Matteo" - Live Sicilia

“Così ho ucciso |Giuseppe Di Matteo”

Al Festival della Legalità di Palermo, l'attrice Stefania Blandeburgo legge il verbale del pentito Vincenzo Chiodo, che si autoaccusò di avere strangolato e sciolto nell'acido Giuseppe Di Matteo. Il figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo aveva solo 14 anni.

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Commenti

    UNO STRAZIO! non ci sono parole per definire queste bestie, perchè di questo si tratta…speriamo solo che visto che non esiste una giustizia terrena almeno ne esista una divina e che brucino per sempre all’inferno. Ecco cosa auguro a queste bestie una vita di inferno. un padre palermitano.
    Se fosse per me gli darei la pena di morte, non sono degni di vivere!

    Nemmeno le bestie fanno questo, cioè quello che nemmeno si può dire…

    Siete solo dei Bastardi..assassini…vigliacchi..

    Egregio signor Piero :Queste persone ;se non dormono con le loro mogli , e i loro figli ci vorrà ancora molto ma ,molto poco tempo. A me quello che mi fa schifo è che si ricordano gli anniversari, dei due santi, che hanno salvato Palermo.E si lascia libero l’aguzzino perchè non lo diranno mai che i carnefici; sono tutti liberi secondo me! E qui non c’entra nulla la bestialità, visto che sono diventati collaboratori di giustizia. Ora ogni giudice che deve aprire un procedimento,si può fare questa domanda? (ovvero:) dire che sono bestie no! picchi nuatri avemu il dominio sulle bestie, ed invece tante volte si dipende anche da questi collaboratori.

    Lapidazione in piazza. Stop.

    ANIBAL CHE CAMINANO LIBERI E PROTETTI CHE LEGGE DI M,,,,,,,,

    Per loro andrebbe ripristinata la legge del taglione … occhio per occhio … dente per dente.
    Nessuna pietà per queste bestie con sembianze umane.

    Mi correggo i mafiosi non sono bestie. Le bestie aggrediscono rispondendo istintivamente. I mafiosi no. Uccidono con freddezza, per fini propri, per ottenere ciò che vogliono con la violenza, per vendetta, per mostrare la proprio forza.

    SIETE DEI DEMoNI. VOI SIETE L INCARNAZIONE DEL MALE.

    MA SONO DEI VIGLIACCHI. 3 adulti contro un bambino. Gli parlano guardandolo negli occhi mentre lo uccidono. Prendono la vittima alle spalle.

    Se foste uomini d onore combattereste ad armi pari. Duellando con l avversario, confrontandovi sulla forza e sulle abilita di combattimento. E invece no. Sparate e colipite sempre alle spalle.

    Ho dovuto smettere di ascoltare il video racconto neanche a metà…. come può un uomo fare questo e soprattutto ad un piccolo innocente.

    Le bestie saranno scusate ma certi personaggi, addirittura tutelati dalla legge!

    L’esistenza di questa mentalità e di gente che la segue, dipende dall’indifferenza di noi tutti, dal non essere tutelati e dalla scarsa presenza delle Istituzioni.

    Provate a contraddirmi!

    come perdonare questi mostri? nessun perdono…..nessun pentimento puo’ giustificare l’accaduto.

    non meritano di essere menzionati

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