Decreti sicurezza, Candiani:| 'Orlando parla come Carola Rackete'

Decreti sicurezza, Candiani:| ‘Orlando parla come Carola Rackete’

Commenti

    Legalità…..49 milioni!!!

    E fino a quando ci saranno persone come lei,non nascerà mai nulla di buono….

    Il gobbo vede quella degli altri e non la sua… si vedono i difetti degli altri e non i propri.

    ……!!!!a parte i 49 milioni “” chi non vede che Palermo é una città in ginocchio é soltanto perché é cieco

    E lui come parla? Lo so ben io..

    ogni calcio che si da si dice 49, prima il medico diceva al paziente mentre auscultava le spalle, per favore dica trentatre, va bene 49 milioni sono da restituire, inutile riperere la litania ad ogni respiro, pero’ la si dice come se il problema fosse solo LI ed esclusivamente LI nei 49 milioni e basta, va bene non è che sia edificante prendersi 49 milioni e ancora nessuno paga, ma neanche gli altri partiti sono angioletti o cherubini e gli italiani non hanno una memoria corta, potremmo allora cominciare a dire 50 e cominciare un altra litania restituite i 50 ed altro, i 50 sono almeno gli ultimi che si sanno ufficialmente e derivano da una specie di Leasing di un aeroplanino di carta ed è grazie al manager aeronautico Gaetano Intrieri che lo stato risparmia dai 168 milioni, ben 118, milioni, purtroppo 50 milioni sono andati via e nessuno ha ancora pagato niente …SSSS… segreto di stato, quindi li c’è il segreto di stato, qui non c’è nessun segreto, nessuno è innocente in ogni caso, ma quando l’Italia è in mano a dei rappresentanti da Destra a Sinistra che fanno i pagliacci, solo questo possiamo aspettarci FREGATURE E BASTA.

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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