Mafia e affari: sequestrati la Gamac e 13 supermercati Conad e Todis

“Impero mafioso da 150 milioni”: sequestrati 13 market e imprese

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Commenti

    ma non si rendono conto che lavorare onestamente si vive con piu’ serenita’.

    Nell’articolo non è stato specificato, ma anche gli ingenti capitali iniziali per aprire tutti questi punti vendita li ha avuti da Cosa nostra o si è finanziato con il sistema bancario? In passato abbiamo avuto ad esempio imprenditori come i tanti costruttori edili che fra gli anni settanta ed ottanta edificavano a Palermo edifici come se fossero funghi che se si fossero finanziati solo con le banche non avrebbero avuto solo utili ma pesanti passività di bilancio dovute ai debiti contratti e relativi interessi da pagare al sistema bancario.

    speriamo che sappiano gestire questo patrimonio e che la storia non si ripeta con fallimenti e persone licenziate

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Io vedo una città dove l'immondizia la fa da padrona, ci sono zone della città sporche, completamente dimenticate dagli addetti a scopare i marciapiedi, non mi risulta poi una capillare attività di repressione nei confronti di chi sporca fregandosene del decoro della città.

molto, ma molto, meglio falcone di mulè. falcone i voti li ha, si è sempre misurato con le preferenze e col consenso, sia alle regionali sia alle europee. e ha fatto l'assessore all'economia in sicilia. mulè è un paracadutato a roma dalle politiche in una palermo che neanche conosce, e in cui non ha voti. faceva, credo, il giornalista, come può pensare di amministrare una regione?? ma dai...

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