Nubifragio nella notte: strade allagate e automobilisti intrappolati

Nubifragio nella notte: strade che diventano trappole FOTO-VIDEO

Vigili del fuoco impegnati su più fronti
PALERMO
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PALERMO – Un violento nubifragio si è abbattuto in nottata su Palermo dove i vigili del fuoco in tre ore, a partire dalle 4, hanno eseguito 27 interventi per soccorrere automobilisti rimasti intrappolati in strade e sottopassi.

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Ieri la Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione su tutta la Sicilia settentrionale per rischio idrogeologico e temporali. Gli interventi dei pompieri nel capoluogo, come succede sempre in questi casi, hanno interessato soprattutto la zona di viale Regione Siciliana (la circonvallazione della città), piazza Indipendenza davanti al palazzo della Regione, via Imera, via Re Ruggero e via Messine Marine davanti all’ospedale Buccheri La Ferla.

Per liberare gli automobilisti sono intervenuti a supporto i sommozzatori, i pompieri del reparto fluviali e un mezzo anfibio. I vigili del fuoco da questa mattina sono inoltre impegnati ad eseguire oltre 30 servizi di controllo e verifiche in appartamenti e abitazioni dove la pioggia ha provocato infiltrazioni d’acqua e la presenza di crepe.

A Bagheria, nello stesso tratto dove ci fu un intervento nello scorso aprile, lungo corso Baldassarre Scaduto che collega la città ad Aspra, un nuovo tubo che non era oggetto di lavori nel precedente intervento, è scoppiato nel corso della notte a causa del nubifragio. Il tubo appartiene alla conduttura della fognatura, quello precedente era delle acque bianche. Il manto stradale, in questo nuovo guasto dovuto al nubifragio,  per effetto della rottura, si è sollevato.
Per proteggere l’incolumità pubblica e per fare eseguire al meglio i lavori ed in tempi brevi, si stimano un paio di giorni, sarà necessario tener chiuso il tratto. Gli automobilisti che dovranno recarsi da Bagheria ad Aspra e viceversa potranno utilizzare la via Perez verso Mongerbino, oppure corso Italia da Ficarazzi. 


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Commenti

    Il Sindaco e la manutenzione fogne che dicono? E’ stato il padreterno????

    I peones orlandiani puntano il dito su quei cittadini che lasciano rifiuti abbandonati che poi intasano i tombini. Quindi quando i cassonetti traboccano perché non vengono svuotati da giorni e si formano cumuli di immondizia che cosa dovrebbe fare il cittadino ben educato? Dove deposita la spazzatura? Nel salotto di casa? La tari che pagano i palermitani e’ tra le più alte in italia dove finiscono questi soldi? Perché gli ingombranti non vengono ritirati per settimane? Chi deve tenere pulita la città? Chi deve assicurare un servizio puntuale ed efficiente? Forse le priorità sono altre: Il sindaco deve attaccare ogni giorno Salvini deve proteggere rom zingari e clandestini deve bloccare la città i giorno con ztl farlocche aree pedonali e strisce blu che spuntamo come funghi e lavori in corso un po ovunque mentre la notte il centro storico viene regalato alla movida selvaggia dove alcolizzati e fannulloni bivaccano fino all’alba. Sono anni che Palermo si allaga se piove un più del previsto ma il super sindaco in nove anni non ha mai saputo ottimizzare e sistemare caditoie canali di scolo tombini fognature pompe di sollevamento ecc. Puntualmente arrivano gli allagamenti perché la sua filosofia è ” mi ni stai futtennu” anche perché col passaggio al PD , ex nemico giurato, si è assicurato una poltrona per le prossime nazionali mentre la città sprofonda nel baratro. Chi invoca la Germania come esempio è in mala fede vuole ancora difendere il suo idolo Orlando In Germania un evento del genere non si verificava da 150 anni è stato davvero un evento eccezionale da noi ogni anno una alluvione e il sindaco con i suoi peones stanno a guardare e cantano vittoria. Vergogna, tra memo di un anno sparirete dalla scena politica e Palermo potrà risorgere dalle macerie che avere lasciarlo. Quelle 1000 bare abbandonate ai Rotoli da oltre un anno sono quella ” medaglia” che nessuno mai vi toglierà. Con un altro sindaco prefettura e magistratura sarebbero già intervenute e le sinistre avrebbero fatto barricatece cortei per far dimettere il sindaco ma di fronte al loro idolo ogni vergogna trova giustificazione e nella migliore delle ipotesi viene scaricata su altri.

    Già da sole le oltre 1000 bare al cimitero dei Rotoli, con dentro i ns cari defunti lasciate li accatastate da circa 18 mesi, sono il biglietto da visita di questa amministrazione!

    Una sola domanda: a cosa è servita la lezione del 15 luglio 2020 quando Palermo fu investita da quel terribile alluvione che tutti ancora ricordiamo. Ma con le centinaia di milioni che la Regione spende anche per finanziare cose inutili è mai possibile che non si riesca a riunire degli ingegneri idraulici che possano progettare soluzioni per le zone di questa città che finiscono regolarmente sott’acqua? Sono vecchio ma ricordo che sin da bambino sentivo parlare dell’Ospedale Buccheri La Ferla, di via Imera, di Mondello, ecc. ecc……

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