Meno abitanti in Sicilia| Tre città "scomparse"

Meno abitanti in Sicilia| Tre città “scomparse”

Meno abitanti in Sicilia| Tre città “scomparse”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Tranquilli con questi politici che ci governano tra cinque anni sparirà pure la Sicilia.

    La colpa è anche chi vuole rimanere e spera nella loro ignoranza che cambia tutto.. Quindi fanno bene a svuotare le città

    Ci sarà pure un motivo se la gente scappa dalla Sicilia! o quelli che vanno via, lo fanno perchè non gli piace il clima?

    Ho 78 anni e posso dire che da figlio di artigiano mi è andata benissimo, 4 figli di cui 2 professori e 2 dipendenti amministrative dell’ASP.
    Malgrado la mia esperienza positiva consiglio sempre ai giovani di emigrare e se possibile non aspettare che gli anni avanzano.
    Sono fermamente convinto che i giovani che emigrano ed hanno buona volontà, un pezzo di pane, anche duro, emigrando lo troveranno.
    Purtroppo non siamo stati capaci, mafia si o mafia no, a sfruttare la bellezza dei nostri luoghi i quali potevano essere la sostituzione delle fabbriche al NORD.
    Tanti auguri ai giovani e ai miei nipoti dei quali 2 su 7 sono già fuori dalla Sicilia.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dopo i primi cinque posti della classifica Swg sul gradimento dei presidenti di Regione, al sesto posto si collocano a pari merito Michele De Pascale (Emilia-Romagna) e Stefania Proietti (Umbria), entrambi al 45%, anche se la governatrice umbra registra il calo più marcato rispetto al 2025 con otto punti in meno. Seguono Eugenio Giani (Toscana) al 42% (-5), Alberto Cirio (Piemonte) al 40% (-2), Marco Bucci (Liguria) e Francesco Acquaroli (Marche) al 37%, con il presidente marchigiano stabile rispetto allo scorso anno. Più indietro Attilio Fontana (Lombardia) al 35%, senza variazioni, e Marco Marsilio (Abruzzo), Alessandra Todde (Sardegna) e Vito Bardi (Basilicata), tutti al 33%, ma con cali rispettivamente di 2, 4 e 6 punti. Chiudono la graduatoria Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI