molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


bene e’ quello che meritano enel energia in particolare .
Non pagheranno un euro, ne tanto meno rimborseranno gli utenti! Così come è accaduto con i gestori telefonici con la fatturazione a 28 giorni!! Tempo perso!