Palermo, passi avanti sul ponte Corleone: “fine lavori nel 2026”

Palermo, sopralluogo ponte Corleone: passi avanti sul raddoppio

L'obiettivo è completare le opere entro la fine del 2026 VIDEO
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PALERMO – Questa mattina si è tenuto un sopralluogo tecnico sul ponte Corleone. L’opera, affidata ad Anas, e prevede il “raddoppio” a quattro corsie con la realizzazione di due nuovi ponti laterali in affiancamento al ponte Corleone esistente.

Il sopralluogo sul ponte Corleone

Hanno partecipato al sopralluogo: il sindaco, Roberto Lagalla; l’assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Salvatore Orlando; il responsabile della struttura territoriale Anas Sicilia, Nicola Montesano; il dirigente responsabile dell’area gestione rete Palermo, Nicola Russo. Inoltre, erano presenti: il responsabile del procedimento e il direttore dei lavori, gli ingegneri di Anas Filippo Amodeo e Salvatore Missimeli.

Il cantiere per la costruzione dei ponti laterali sul fiume Oreto sta segnando un passo in avanti decisivo. In questi giorni è stato dato il via libera alla consegna dei primi componenti metallici destinati allimpalcato di Monte (direzione Catania), prodotti e trasportati direttamente dagli stabilimenti di Fincantieri.

La conclusione entro il 2026, il crono programma

L’avanzamento del crono programma vede attualmente impegnate le maestranze su più fronti:

  • opere civili: in fase di completamento la realizzazione delle spalle, le strutture portanti che sosterranno le estremità del ponte;
  • assemblaggio metallico: parallelamente all’arrivo dei materiali, è stata avviata la prima fase di assemblaggio dei conci. Queste operazioni preliminari sono fondamentali per la successiva installazione dell’intero impalcato di Monte;
  • logistica: Il flusso di forniture da parte di Fincantieri proseguirà nei prossimi giorni con l’invio di ulteriori elementi strutturali.

Una volta concluso il montaggio per la carreggiata in direzione Catania, il piano dei lavori prevede l’inizio della fornitura e della posa degli elementi dell’impalcato di Valle garantendo la continuità operativa del cantiere su entrambi i versanti.

Lagalla: “Puntiamo a consegnare entro la fine del 2026”

“Il raddoppio del Ponte Corleone rappresenta un’opera storica e strategica per Palermo, che oggi entra in una fase concreta e visibile alla città. Tutto questo è avvenuto grazie all’attività del commissario dell’opera, l’ingegnere Matteo Castiglioni”, a dichiararlo il sindaco Roberto Lagalla al termine del soprallugo.

“La messa in sicurezza delle carreggiate e la realizzazione del raddoppio sono interventi fondamentali per garantire maggiore fluidità al traffico e migliori condizioni di sicurezza”, ha aggiunto il sindaco.

Puntiamo a consegnare l’opera entro la fine del 2026, grazie alla collaborazione: il Comune ha redatto il progetto, la Regione ha finanziato l’intervento con 17,5 milioni e Anas svolge il ruolo di soggetto attuatore”.

Orlando: “Passo decisivo verso la realizzazione”

“Con l’avvio del montaggio della campata in direzione Catania del raddoppio compiamo un passo decisivo verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni“. A dichiararlo Totò Orlando, assessore ai lavori pubblici.

“Si tratta di un’opera che segna un cambio di passo per la mobilità cittadina. L’obiettivo è completare e consegnare il ponte raddoppiato entro il 2026“.


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