Red Bull "Ciao Palermo Monza is calling" il video girato in città - Live Sicilia

Red Bull “Ciao Palermo Monza is calling” il video girato in città

La scuderia, che partecipa al campionato di Formula Uno, si prepara al GP d'Italia omaggiando il capoluogo dell'Isola
AUTOMOBILISMO
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PALERMO – Red Bull Racing Honda stupisce ancora: il nuovo video lanciato alla vigilia del Gran Premio d’Italia, in programma a Monza domenica prossima, è uno speciale omaggio all’Italia, in particolare alla città di Palermo. Nella clip, intitolata “Ciao Palermo, Monza is calling”, la monoposto di F1 RB7 guidata da Max Verstappen attraversa infatti il capoluogo siciliano, toccando i luoghi più rappresentativi e iconici della città in un’inedita e suggestiva cavalcata a quattro ruote.

Il GP d’Italia è dietro l’angolo e il pilota, che si trova nel caratteristico mercato di Ballarò, il più antico della città, deve affrettarsi per raggiungere il team che lo aspetta per partire alla volta di Monza. Con indosso la tuta da gara, sotto gli sguardi stupiti della gente, attraversa il coloratissimo e vociante mercato per recuperare a sorpresa la propria monoposto e partire a gran velocità fra gli stretti vicoli della città vecchia.

La RB7 risale fino a Villa Bonanno e sfreccia poi attraverso il percorso seguito dalla processione di Santa Rosalia, in particolare via Vittorio Emanuele, che taglia il centro storico fiancheggiando le magnifiche architetture arabo-normanne della cattedrale. Arrivata ai Quattro Canti, la macchina compie quello che in gergo è detto un “donut”, ovvero gira su stessa per regalare una visione a 360° della piazza, facendo volare petali di rosa che ricordano l’analogo omaggio alla patrona della città, che avviene proprio in questo punto della processione.

Continuando nella sua corsa, la macchina arriva a Porta Felice, affacciata sul mare, per poi sfrecciare a tutta velocità lungo il Foro Italico, uno dei lungomare palermitani più suggestivi, caratterizzato da filari di palme, e scendere poi verso “la Cala”, la parte più antica della zona del porto, che ha una storia risalente addirittura ai primi insediamenti fenici.

Uscendo dal centro città, Max Verstappen arriva al Parco della Favorita, il parco urbano più grande d’Europa, vero polmone verde di Palermo situato alle falde del Monte Pellegrino, che con la sua alternanza di curve e rettilinei si trasforma in un autentico e spettacolare circuito cittadino.
Ultima tappa di questa inedita corsa è la splendida spiaggia di Mondello, raggiunta dopo aver percorso viale Margherita di Savoia, impreziosito dalle tipiche architetture in stile Art Noveau delle sue ville e soprattutto dell’Antico Stabilimento Balneare.

Il team della Scuderia Red Bull Racing Honda è sul molo, pronto ad attendere il pilota con un’incredibile sorpresa finale – anche questa una vera novità – con cui partire in direzione di Monza.
Proprio in vista del prossimo Gran Premio d’Italia, Max commenta: “Non vedo l’ora di gareggiare, in Italia ho tantissimi ricordi fin da piccolo con il go kart e il cibo è sempre ottimo. Benché il circuito di Monza tradizionalmente non sia il migliore per il nostro telaio e la nostra power unit – è una pista veloce e le zone di frenata sono davvero importanti e abbastanza difficili – mi piace molto e spero che quest’anno si adatti meglio alle nostre caratteristiche. Inoltre, i tifosi italiani sono grandi appassionati di corse e non vedo l’ora di vederli tutti lì in tribuna a incitare”.

Il video, realizzato con il patrocinio del Comune di Palermo, è frutto di una produzione imponente e complessa, che è stata resa possibile grazie alla grande collaborazione dimostrata sia dall’amministrazione locale sia da tutta la cittadinanza.

A questo proposito, il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, così commenta: “Il video di Red Bull Racing Honda rappresenta una grande occasione di promozione internazionale della città, che conferma, ancora una volta, la sua grande attrattiva conquistata negli anni e che, proprio negli ultimi mesi, sta riacquisendo vigore nel rispetto fondamentale del diritto alla salute. Ho seguito le riprese tra le strade, le piazze, i mercati e il mare di Palermo con emozione, consapevole dell’importante cambiamento culturale di Palermo e del fatto che milioni di persone, in tutto il mondo, guarderanno il video apprezzando così le bellezze di una città sempre più turistica, aperta, internazionale”.


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Commenti

    Bellissimo, Emozionante,!

    Mai vista la città così pulita … tutto fumo .. l”arrosto purtroppo è ben diverso .. diventeremo come Sharm el-Sheikh o certi villaggi del messico .. begli alberghi belle cartoline e fuori il degrado assoluto .

    il video è bellissimo e Palermo pure.
    L’unica cosa, o meglio, persona stonata è Leoluca Orlando che ha ridotto la città ad un immondezzaio, con strade sconnesse e piene di buchi e con la circonvallazione vergognosamente bloccata da più di un anno con i lavori all’altezza di piazzale Giotto e da quelli sul ponte Corleone. Quindi il sindaco non si vanti perchè Palermo è già bella di suo e lui non c’entra nulla, anzi nel corso dei suoi lunghi anni di amministrazione Orlando ha tentato in tutti i modi di distruggerla.
    Specialmente con quell’obbrobbrio che è la Metropolitana

    Il video è figo, molto divertente! Peccato che per realizzarlo abbiano bloccato mezza città!

    i trucchi cinematografici possono fare apparire Palermo come Montecarlo ma noi, caro sindaco, ben sappiamo che la munnizza è stata nascosta sotto il tappeto

    I palermitani negli ultimi 50 anni non hanno fatto neppure un piccolo passo in avanti. Grezzi cafoni,maleducati e sporcaccioni erano e tali sono rimasti. Arroganti e presuntuosi, non si accorgono che iil vero problema della 5` città d`Italia sono proprio loro. Non si parla d`altro che di munnizza. Scusate ma io non ce lo vedo u sinnacu a spargere munnizza per la città. Fatevi una domanda e datevi una risposta.Forse i palermitani di cui sopra?

    Concordo con Silvia. Premesso che rispetto i pareri altrui, ma i termini “grezzi, cafoni, maleducati, sporcaccioni, arroganti e presuntuosi” sono esattamente gli attributi dei vecchi palermitani di sempre. Bravi a lamentarsi, individualisti estremi, senso civico pari a zero, aggressivi a parole, ignoranti di politica, ignari della storia di questa città, indifferenti ad ogni stimolo che rechi novità, facili nella loro ignoranza a unirsi al coro senza mai contribuire alla partecipazione diretta alla vita pubblica. Istruzione scolastica pessima anche per chi ha un livello di studi non basso. Rincoglionimento totale da social, con pessimo esempio per i loro figli, ormai rincoglioniti anche loro in tenera età dai loro social preferiti. Morale del discorso: fatti salvi i soliti commenti di chi si autocompiace del proprio spirito di patate e che non ha nessun ricordo dei tempi passati, pensate che con la prossima nuova amministrazione del 2022 le suddette caratteristiche panormite subiranno spontaneamente una metamorfosi, trasformando i cittadini in perfetti svizzeri educati e civili? Il miglioramento deve avvenire dal basso, sforziamoci tutti insieme a migliorare noi stessi per primi.

    Non comprendo la sua critica. Forse, al pari del suo sindaco, lei pretende che i palermitani trattengano i sacchetti ricolmi di rifiuti all’interno delle proprie abitazioni per far comodo ad un sindaco incapace di gestire un servizio di raccolta che sia sufficientemente efficiente?

    Sinnaco perchè la macchina non ha fatto qualche sgummatina anche dentro ai Rotoli tra le mille bare ancora in attesa di cittadinanza?

    Solo a Palermo si può chiudere e bloccare una città intera , per queste cretinate, ricordo che quel giorno ho dovuto fare km a piedi..

    Un solo commento “ma quanto è bella Palermo senza i palermitani “? E che dire di quelli messi nel video? Giovani, belli, in forma , sorridenti e soprattutto educati “irreale”

    da cosa deduce che siano educati se non parlano? diciamo che hanno il volto da spot

    Mi chiedo come abbia fatto Verstappen a schivare tutte le “scaffe” disseminate lungo il percorso (non esattamente da F1) — potenza della “narrazione”!!!

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