Si ribellarono alla mafia| Sorelle Pilliu, gara di solidarietà

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Commenti

    Bellissima iniziativa

    Agli amministratori comunali, regionali e nazionali solo una parola….VERGOGNA!!!

    Dal racconto della signora Savina, emerge, oltre ai mafiosi, un accanimento da parte degli organismi dello stato che, nonostante le evidenze ha istituito un processo durato sei o sette anni, per il crollo delle palazzine, invece di chiuderlo in tempi brevi; inoltre, sempre dal racconto, sono emerse figure istituzionali, pubblici ufficiali, che si sono comportati in modo illegale e poco etico nei confronti delle sorelle Pilliu. Comunque, rimane il fatto che i palazzi sono fuori legge.

    Queste donne sono colpevoli di avere difeso il loro diritto alla casa senza cedere alle richieste della protervia mafiosa, di avere indicato con chiarezza nomi, colletti bianchi e pratiche illegali che le hanno stritolate nell’ultima parte della vita.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.

La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

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