Sicilia, riforma forestali ferma: "Servono altri 20 milioni"

Sicilia, riforma forestali ferma: “Servono altri 20 milioni”

Commenti

    ma quale “Obiettivo riforestazione” se fate un giro, nelle aree recintate e piantumate dalla forestale con alberelli piccoli, con il pascolo abusivo, tagliano le reti e immettono il bestiame, se non c’è un minimo di controllo e sanzionare pesantemente il pascolo abusivo non si va da nessuna parte.
    *** che girarsi i pollici con il reddito di cittadinanza”.**** bè mandateli a lavorare nei bacini forestali…. credo che molti rinuncerebbero al Reddito di Cittadinanza se devono andare ore ed ore per strade bianche, mulattiere, tutte sconnesse e poi lavorare per sistemarle etc etc

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Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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