Catania, la vicenda del porticciolo di Ognina e il ricorso al Tar

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Catania porticciolo Ognina
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Commenti

    Tralasciando pareri, norme, burocrazie varie, ricorsi, interessi celati o meno, progetti e piani di sviluppo della zona, abbattimenti di ponti etc …
    mi chiedo come mai negli anni nessuno si sia ribellato a:
    enormi murales abusivi e deturpanti;
    posteggiatori di natanti abusivi;
    fondali devastati da ogni tipo di rifiuti;
    mercati improvvisati che lasciano rifiuti di ogni genere;
    strutture edilizie abbandonate;
    carcasse di imbarcazioni in legno e vetroresina;
    ristorazione improvvisata;
    pericolosità delle passeggiate a mare.
    E poi mi chiedo ma come mai, tralasciando sempre l’attuale contenzioso emerso, questo specchio di mare è totalmente cementificato da preesistenti strutture di diversa natura che ne impediscono il libero uso e visione alla cittadinanza …
    Le solite storie tutte catanesi.

    Nell’articolo si parla di ormeggi liberi a disposizione del cittadino… Avete mai provato ad ormeggiare la vostra barca nello specchio d’acqua di Ognina negli ormeggi liberi a disposizione del cittadino…?

    Liberi ed a disposizione…
    salvo poi ritrovare l’indomani barca e motore allo stesso posto !!!

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Sponsorizza germanà? un motivo in più per non votare schifiani <(come se non bastassero quelli che già ci sono)

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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