La Lega "moderata" si spacca, Santoro: "Sono di destra, addio"

La Lega “moderata” si spacca, Santoro: “Sono di destra, addio”

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Commenti

    Altro che centro o destra, questo vedendo che la lega è palesemente in difficoltà si butta tra le braccia della meloni che è in costante ascesa. Un altro con la faccia con i calli.

    Ora ci aspettiamo l’adesione alla meloni!!!! classico di questa classe politica cittadina………

    Se uno è di destra,dove deve andare???? che commenti.

    Esistendo un vero partito di destra come Fratelli d’Italia non si capisce perchè chi si riconosce in tale area debba continuare a militare con Lega e Forza Italia alleati di LEU, PD e M5S a sostegno del banchiere Draghi…..

    certo che è grottesco criticare da destra e rivendicare di essere di destra, addirittura del fuan, appellandosi a categorie produttive (commercianti, imprenditori, liberi professionisti)…che sono tradizionalmente moderate e che si spaventano per i toni di destra.

    Si spaventano per i toni di destra????????.Ma in quale pianeta succede questo?

    la scelta centrista della lega è l’unica logica, perchè storicamente in Sicilia il centrodestra vince quando è su posizioni moderate, centriste, cattoliche…
    avvenne così ai tempi della democrazia cristiana, ai tempi del 61 a zero berlusconiano (quando dominavano i Vizzini, i Miccichè, le Prestigiacomo, le Cristina Matranga, i Musotto e tanti altri riformisti provenienti dai partiti del vecchio pentapartito di centrosinistra)
    già la lega in sicilia non è popolare, se continuasse su posizioni di destra allora prenderebbe percentuali da prefisso telefonico tipo forza nuova o casa pound.
    L’unico modo per sperare di avere qualche risultato è spostarsi al centro, cercare di intercettare i voti dei moderati, dei centristi, dei liberali, dei garantisti..
    idem il centrodestra, in sicilia ha seguito solo se su posizioni moderate, centriste, riformiste, garantiste, liberali, cattoliche…

    Mi dispiace molto per l’amico Stefano che ben conosco e che stimo.Conosco il suo entusiasmo e le sue idee,ma gia’ un anno fa facevo notare che la Lega in sicilia era ed e’ una parodia rispetto a cio’ che e’ al nord.Forse il non avere storia sul territorio induce a scelte inopportune e pasticciate ma questo e’.Penso che la Lega in Sicilia non voglia assolutamente mettere radici,ma bandierine,non ha alcuna visione ma consapevolezza nel racimolare consenzi puramenti strtegici.Caro Stefano chi nasce con un DNA di destra non puo’ accettare simili compromessi anche se la Politica li impone,pertanto penso e spero che sia utile lavorare con totale passione e determinatezza nella propria casa naturale.A presto.

    Grande Santoro vai in Fratelli d’Italia tu vieni da quella bellissima storia della Destra

    Vadano dove vogliono, la Politica non credo che abbia bisogno di voltagabbana alla ricerca di poltrone….

    Verso il centro forzista? La Lega aumento notevolmente consensi utilizzando toni non moderati.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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