"Non siamo sceriffi”: green pass, i ristoratori non ci stanno

“Non siamo sceriffi”: green pass, i ristoratori non ci stanno

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Commenti

    Più che capri espiatori dovrebbero capire che gestiscono attività di cui, in buona misura, si può far meno, visto che non riguarda alcuna esigenza essenziale della collettività.

    A chi servono centinaia di ristoranti? Chi lo dice è un grande frequentatore di tali locali, peraltro.

    Non siete mai contenti cari ristoratori, il green pass è fondamentale per rimanere aperti gli esercizi , volete fare la fine di due mesi fá? Assurdo

    ahahaha come se da vaccinato non puoi beccarti pure il virus, il problema sta proprio qui che anche da vaccinato puoi trasmetterlo, quindi il green pass è un autentica porcata

    Ed io aggiungo anche perchè verrebbero a perdere quei clienti danarosi che proprio in forza del loro portafoglio non battono mai ciglio quando si trovano a pagare conti anche salati ma che proprio per questo non vorrebbero di contro subire controlli di tipo poliziesco o sanitario. Come dire io ti pago bene ma non voglio rotti i……

    Questo, come tanti altri ristoratori, non ha capito niente. Se gli mostri la luna, guarda il dito. È inutile.

    attenti ristoratori che se aumentano i contagi i primi a farne le spese sarete voi, quindi ringraziate chi si è vaccinato

    Alcuni commenti sono da schiavi, lo dirò sempre. E lo dico da vaccinato e convinto vax

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La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

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