PALERMO – Placido Barrile, 34 anni, è stato assassinato a Palermo, mentre si trovava all’interno di una Smart parcheggiata in via Filippo Paladini, nel quartiere Cep. A lanciare l’allarme è stato il fratello che ha chiamato il 112 poco dopo le 19.

Palermo, omicidio a colpi di pistola
Gli hanno sparato al volto e alla testa. Sul posto sono arrivati per primi i sanitari del 118 che hanno constatato il decesso. Poi, i carabinieri del Nucleo radiomobile e del Nucleo investigativo.
La Smart era parcheggiata davanti ai locali della quinta circoscrizione, a due passi dal murales dedicato a Totò Schillaci.
L’assassino ha sparato quattro o cinque colpi da distanza ravvicinata. Non è chiaro se avessero un appuntamento oppure se ha sorpreso la vittima.

Sul posto si sono radunati parenti, amici e vicini casa di Barrile. Fra questi anche il padre di Lino Celesia, il giovane ucciso fuori dalla discoteca Noct3 di via Pasquale Calvi a Palermo la notte del 21 dicembre del 2023. Scene di disperazione e dolore.
Per individuare l’assassino si cerca il movente. Potrebbe essere un omicidio maturato nel mondo dello spaccio di droga. Barrile aveva dei precedenti per stupefacenti. Qualche anno fa lo sorpresero a spacciare mentre era agli arresti domiciliari per una rapina. Nel 2014 aveva picchiato un uomo per strappargli il borsello e la collana d’oro.
Oppure il delitto potrebbe essere un regolamento di conti fra bande specializzate in furti e rapine che si muovono nella zona di viale Michelangelo.
Palermo registra un altro omicidio dopo quello di Pietro De Luca, assassinato da un’altra parte della città. Storie e modalità diverse, stesso epilogo.
