Sbarcano da nave quarantena, 31 migranti in giro per la città

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Commenti

    io non riesco a capire se sono clandestini vanni imbarcati tutti nella nave per tunisi e rimandati a casa

    Stare per motivi di quarantena sanitaria su una nave non vuol dire affatto essere prigionieri, si tratta di liberi cittadini come lo siamo noi.

    non li imbarcano, gli danno solo il FOGLIO DI VIA, praticamente carta velina e te li ritrovi sempre in giro.

    signor giuseppe,
    studi le norme più elementari di diritto internazionale.
    quindi i turisti sono “clandestini”? quindi i richiedenti asilo sono “clandestini”? quindi chi viene a lavorare in italia è “clandestino”?
    Chiunque sbarca da paesi extraue è clandestino, ma poi si accertano i motivi per cui è arrivato (turismo, studio, lavoro, diritto d’asilo, persecuzioni politiche, fuga da calamità naturali…)e si valuta se rimpatriarlo o no.
    funziona così in tutte le nazioni civili (anche quelle che secondo alcuni non sono civili, e in realtà sono più civili di molte “democrazie liberali”).

    palermo non perdi occasione per renderti ridicolo

    Nello specifico hanno un decreto di espulsione dal territorio Italiano , che DOVREBBERO eseguire entro e non oltre 5 giorni.
    Accertato quindi che non trattasi di turisti, lavoratori, studenti, ecc….SONO CLANDESTINI che DEVONO eseguire l’ordine di lasciare il territorio dello STATO che ha emanato espulsione.
    LA cosa grave è che nonostante tutti, non eseguiranno questo ORDINE….e li ritroveremo sempre a girovagare nel territorio con un decreto di espulsione in tasca che è meno carta straccia.
    Andrebbero invece accompagnati alla frontiera e dargli IL VIA.
    Ma siamo in Italia….e ci dobbiamo complicare la vita.
    Fossimo in AUSTRALIA questa gente non sarebbe NEMMENO ARRIVATA.

    Ma chi te scrive i testi….Fratoianni o Orfini? ahahahahahahahahahahahah

    Appello ai media: immigrazione, sicurezza e sbarchi non interessano i lettori, non distraggono, non spostano voti (si è visto anche ad elezioni Usa ed elezioni amministrative in Italia) e alimentano solo complottismo.
    alla gente interessanto tutt’altri temi.

    …complottismo…complottismo…..

    gli immigrati sono solo lo 0,4% di tutti i casi in Italia dall’inizio della pandemia.
    Gli italiani hanno portato il covid in Africa, non viceversa.
    l’africa (per ragioni climatiche, demografiche, strutturali, geofrafiche) è il continente con meno casi di covid al mondo
    quindi semmai sono gli immigrati a rischiare di essere contagiati dagli italiani, non viceversa.

    Il problema che oltre al COVID stanno portando delinquenza e disordine pubblico.

    Gli italiani hanno portato il Covid in Africa….ahahahahahahahahahahah…questa follia chi te l’ha scritta, la Boldrini?

    Tanto i fessi che li campano li hanno trovati.

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L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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