PALERMO – Le elezioni amministrative hanno coinvolto settantuno comuni siciliani. Sono stati chiamati al voto i cittadini dei capoluoghi di provincia di Agrigento, Enna e Messina ma anche in alcune province della Sicilia.
Cinquantaquattro comuni eleggono sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, mentre in 17 centri (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) si vota col proporzionale.
La diretta
20.00 Scurria: “Farò il consigliere comunale con rigore”. “Svolgerò con rigore il ruolo di consigliere comunale che mi hanno assegnato i cittadini. La campagna elettorale è stata drogata dalle 15 liste di Federico Basile, ma io non farò ricorso. Durante la campagna elettorale ho percepito altro da parte dei cittadini, eppure è come se fossero state premiate le dimissioni anticipate di Federico Basile. Contrasterò politicamente il sistema De Luca dal mio posto in Aula a Palazzo Zanca”. Lo ha detto il candidato a sindaco di Messina per il C.destra Marcello Scurria commentando l’esito del voto che vede andare verso la vittoria Federico Basile, il sindaco dimissionario di ScN.
19.55 Quando sono state scrutinate 9 sezioni su 20 il sindaco uscente di Floridia (Siracusa) Marco Carianni alle elezioni sembra superare lo sfidante del centrodestra Antonello Sala. Carianni è quasi a 3mila voti contro i poco più di mille dello sfidante.
L’affluenza definitiva si è attestata al 63,24%, con 12.441 cittadini alle urne. Carianni era sostenuto dalle liste Floridia Futura, Progetto Floridia, Direzione Floridia e dal Partito Democratico, mentre Sala da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Grande Sicilia, Spazio Civico e Insieme per Floridia.
19.50 Agrigento, Sodano (campo progressista) in testa col 40,6% – Michele Sodano, il candidato sindaco di Agrigento appoggiato da Controcorrente, Pd, M5s, è in testa con 6.935 preferenze pari al 40,6%. Dietro di lui, Dino Alonge, sostenuto da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti (Mpa), Fratelli d’Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc, con 5.918 voti pari al 34,6%. Ad Agrigento, dove sono state scrutinate 51 sezioni su 57, si potrebbe arrivare alla vittoria a primo turno. Seguono, con il 13,7%, il candidato Luigi Gentile sostenuto da Lega, Democrazia Cristiana, Noi Moderati-Sud chiama Norde “Gentile sindaco di Agrigento” e il candidato civico Giuseppe Di Rosa che ha l’11,1%.
19.35 A Milazzo si va verso la riconferma del sindaco uscente Pippo Midili (C.destra) che già, alle 18, con il 50 % dei voti scrutinati, aveva raggiunto il 59,5 % delle preferenze. Midili, 62 anni, giornalista, è stato festeggiato nella sua segreteria politica. Dopo di lui Laura Castelli, con il 15 %, espressione di ScN. Al terzo posto Lorenzo Italiano con il 13,5 %. Poi di seguito Michele Vacca appoggiato dal C.sinistra con il 6,5 %, Giuseppe Falliti, appoggiato da Controcorrente con il 4,30 % e infine Carmelo Torre con l’1,30 %.
19.16 “Vladimiro Crisafulli (centrosinistra) è eletto sindaco di Enna”. Lo scrive Youtrend su X.
19.10 Michele Sodano è in testa nello spoglio delle 57 sezioni di Agrigento. Secondo i primi dati diffusi dal Comune, che si riferiscono a tre sezioni, Sodano, ex deputato M5s, è al 42,1%. Dino Alonge, candidato di una parte del centrodestra (Forza Italia, FdI, Mpa e Udc) è al 33,6%. Terzo Luigi Gentile (Dc, Lega, Noi moderati e Sud chiama nord), con il 14,6%. Quarta piazza per Giuseppe Di Rosa (9,7%).
18.40 Il boom di Crisafulli a Enna senza il Pd, Barbagallo: “È la sua vittoria” LINK
18.32 Il capogruppo della Dc all’Assemblea regionale siciliana, Carmelo Pace, avrebbe ottenuto il 55% delle preferenze e sarebbe il nuovo sindaco di Ribera (Agrigento).
Pace ha raggiunto il comitato elettorale festeggiando l’ elezione a sindaco
18.30 A Termini Imerese verso riconferma Terranova a sindaco. Maria Terranova, sindaco uscente, va verso la riconferma a sindaco di Termini Imerese (Palermo). Avrebbe il 70% delle preferenze, appoggiata da tutto il campo largo, Pd e M5s, tranne Controcorrente che correva da solo.
“Il Movimento 5 Stelle per questa tornata di elezioni amministrative ha reso granitico il campo progressista alternativo alle destre di Schifani – dice il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola – Lo abbiamo fatto in tutti i comuni e la plebiscitaria vittoria di Maria Terranova a Termini Imerese certifica sia la nostra capacità di amministrare e governare una comunità, sia quella di essere perno centrale della coalizione”.
18.22 Pd Catania: “Auguri a Cristaudo che va vero la riconferma a sindaco di Pedara” LINK
18.16 Anci Sicilia, congratulazioni ai sindaci eletti, saremo al loro fianco. “A nome di Anci Sicilia, rivolgiamo le più sincere congratulazioni ai sindaci eletti nei Comuni siciliani. A tutti loro auguriamo buon lavoro, nella consapevolezza che li attende un compito impegnativo e di grande responsabilità in una fase complessa per gli enti locali e le comunità amministrate”. Lo dicono il presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano.
18.10 A Marsala verso vittoria della candidata sindaco del C.sinistra Patti. A Marsala, si profila la vittoria al primo turno per la candidata sindaco del Centrosinistra (sostenuta anche da una frangia della destra) Andreana Maria Patti, 54 anni, laureata in giurisprudenza, funzionaria in aspettativa del comune.
Il dato parziale di 44 sezioni (su 80) vede, infatti, Patti in netto vantaggio su altri tre concorrenti per la poltrona di primo cittadino, tra i quali l’uscente Massimo Grillo. Quest’ultimo, con 3.563 voti, si attesta al 33,4%, mentre Patti, con 5.475 voti è al 51,4%. A sostenere l’attuale sindaco Grillo, oltre al suo movimento “Liberi”, anche Udc, Lilibeo Viva e Vivere la Città, mentre sono sette quelle a supporto Andreana Patti: Pd, Alleanza Verdi Sinistra, M5S-Psi, Com-Patti, Si Muove la Città, Marsala Civica/Sud chiama Nord e Progettiamo Marsala, quest’ultima vicina alle posizioni del ministro Nello Musumeci. Staccata l’ex deputato regionale ed ex presidente della provincia Giulia Adamo, con 1.533 voti al 14,4%. Sei le liste per la Adamo: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Coraggio e Passione, Noi moderati/Noi marsalesi e movimento Arcobaleno. Infine, con 87 voti Leonardo Curatolo (Marsala futura) è allo 0,8%. La percentuale dei votanti è stata del 62,58% degli aventi diritto. In totale si sono recati alle urne 42.752 elettori su 68.320.
18.06 A Gibellina l’uscente Salvatore Sutera verso la riconferma a sindaco. Si profila una riconferma del sindaco uscente Salvatore Sutera a Gibellina (Trapani), uno dei tre centri della provincia di Trapani dove si votava per le elezioni amministrative. Dai dati in possesso dei comitati elettorali, su 1445 schede scrutinate (58%), Salvatore Sutera è avanti con 650 voti, secondo Giuseppe Fazzino con 338 voti. Li seguono Daniela Pirrello con 277 voti e Gianluca Navarra con 180 voti.
18.05 Il sindaco uscente Giuseppe Di Mare va verso la riconferma ad Augusta (Siracusa).
Il primo cittadino, esponente di Fratelli d’Italia, sostenuto da otto liste, Augusta 2020, 5+5, Forza Italia, Grande Sicilia, I Love Augusta, Insieme, Più Augusta e Giuseppe Di Mare Sindaco, ha fino adesso ottenuto quasi 5mila preferenze superando nettamente gli sfidanti Salvo Pancari, circa 700 preferenze, sostenuto dal Movimento Cinque Stelle e da Avs, e Concetto Cacciaguerra, sostenuto dalla lista civica “Coraggio e libertà”, con oltre 100 voti fino ad ora.
L’affluenza definitiva è stata del 61,15%, con 20.073 elettori che si sono recati alle urne.
18.00 Testa a testa ad Agrigento tra Michele Sodano (centrosinistra unito) e Dino Alonge (FdI, Fi, Mpa e Udc), rispettivamente intorno al 38% e al 34% a un terzo delle sezioni scrutinate. Più staccato Luigi Gentile che avrebbe la metà dei voti dei primi due, sostenuto da Lega-Dc, Nm e Sud chiama nord di Cateno De Luca.
17.44 “No, ha fatto bene, così abbiamo preso tutti questi voti. Perfetto, è andata benissimo”. Così Mirello Crisafulli, candidato del centrosinistra e storico dirigente del Pd che sta festeggiando la vittoria Enna, a spoglio in corso, con un consenso intorno al 60%, ha risposto alla domanda se il Pd abbia fatto male a non dargli il simbolo. Dopo avere appreso che la segreteria nazionale del suo partito aveva deciso di non concedergli l’uso del simbolo alle comunali, Crisafulli aveva risposto perentorio: “A Enna il Pd sono io”.
17.30 Federico Basile (Sud Chiama Nord) è rieletto sindaco di Messina. Lo scrive su X Youtrend.
17.21 – La nipote di Totò Cuffaro, Ida Cuffaro (Dc), 27 anni, candidata sindaco di Raffadali (Agrigento) è all’80% di preferenze quando è stata scrutinata la metà delle schede. Sarebbe lei quindi la nuova sindaca del comune. “Sono felicissima – afferma – ce lo aspettavamo, avevamo avuto dei sentori durante la campagna elettorale, ma al momento i dati sono sorprendenti. Aspettiamo fino alla fine l’esito dello scrutinio, ma sono veramente soddisfatta” afferma.
17.10 Mentre lo spoglio delle schede è ancora in corso, Vladimiro Crisafulli, candidato del centrosinistra a Enna, parla da vincitore delle amministrative nel suo comitato elettorale. Il consenso per l’ex senatore si aggira sul 60%, il doppio delle preferenze del secondo, Ezio De Rose (centrodestra). Al comitato si fa festa e alla domanda se si aspettava di vincere con questo ampio margine, Crisafulli risponde: “Sì, anzi mi aspettavo di meglio, è stato tanto il disastro che hanno lasciato questi signori del centrodestra che era evidente che avremmo avuto questo risultato. Ora si costruisce il futuro, abbiamo una grande squadra”. La diretta dello spoglio di Enna
17.05 – Si va verso la vittoria al primo turno per la sindaca uscente di Termini Imerese Maria Terranova, espressione del Movimento 5 stelle. Terranova, che si è ricandidata con una coalizione che vede anche il Pd, viaggia ben oltre il 50%. Staccato il candidato del centrodestra, l’ex parlamentare nazionale Antonio Battaglia, così come l’outsuider Nicola Mendolia.
16.56 Secondo fonti del Pd, a Marsala si profila la vittoria al primo turno per Andreana Patti. La candidata del centrosinistra è sopra il 40% in tutte le sezioni del capoluogo lilibetano.
16.55 – In Sicilia dopo la chiusura dei seggi ha votato il 58,79 % degli aventi diritto (546.498 dei 929.615 elettori dei 71 comuni chiamati alle urne). A Messina, la città siciliana più grande al voto, l’affluenza si è fermata al 61,93%, dato comunque in aumento rispetto alle precedenti Amministrative (55,57%). Partecipazione in calo, invece, nel secondo capoluogo al voto, Agrigento: i votanti all’ombra dei templi sono stati pari al 59,19% devi aventi diritto, mentre cinque anni fa la percentuale di chi si era recato alle urne era stata del 62,99%. A Enna si è recato alle urne il 61,89% del corpo elettorale, mentre cinque anni fa l’affluenza era stata del 62,9%.
16.50 Messina, seconda proiezione: Federico Basile, 56,3%; Marcello Scurria, 28,2%; Antonella Russo, 13,8%.
16.40 A Milazzo (Messina) quando è stato scrutinato il 40 % delle schede il sindaco uscente Giuseppe Midili, appoggiato da liste civiche di C.destra ha il 53,9% dei voti. Lo seguono Laura Castelli, candidata di ScN, di cui è presidente, che ha il 17,1% dei voti, e Michele Vacca, Pd-M5s-Prc col 14% dei voti.
16.30 A Messina ha votato il 61,93% dei chiamati al voto per le comunali (il 6,37% in più rispetto alle precedenti amministrative). Ad Agrigento ha votato il 59,9 % (meno 3,80% rispetto alle amministrative precedenti). A Enna ha votato il 61,89% (meno 1,01% rispetto alle precedenti).
16.20 Quando è stato scrutinato il 13,59% delle schede il candidato del centrosinistra Vladimiro Crisafulli è al 62% seguito dal candidato del centrodestra, Ezio De Rose è al 33,32%. Filippo Fiammetta, sostenuto dalla lista Enna Futura- Coordinamento civico per Enna e da Controcorrente, è al 3,8%.
16.18 Secondo le primissime proiezioni, a San Giovanni la Punta, nel Catanese, Mario Brancato sarebbe in vantaggio su Santo Trovato, terza Riccobono.
16.10 Affluenza, i dati definitivi in Sicilia: Agrigento (59,19%); Messina (46,46%); Enna (49,31%)
16.00 Prima proiezione: Secondo le prime proiezioni della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Italia, il candidato sindaco a Messina di Sud chiama Nord e liste civiche, Federico Basile, sarebbe al 53,7%, il candidato del centrodestra Marcello Scurria è al 30,9% e la candidata del Centrosinistra con M5s e Controcorrente, Antonella Russo, sarebbe al 12,8%.
15.45 Cateno De Luca: “Sono in corsa per la presidenza della Regione, per questo ho inserito il mio nominativo nei sondaggi commissionati a Swg sulle amministrative di Messina. La coalizione con Sud chiama Nord ha recuperato 18 punti in 4 mesi ed è arrivata al 53%”. Ha commentato su Fb il leader di Sud chiama Nord.
15.18 Quando sono arrivate metà delle sezioni, l’affluenza alle amministrative è di quasi il 61%, in calo di oltre 4 punti percentuali rispetto ai precedenti.
15.12 . Cateno De Luca: “L’esito di queste elezioni porterà la Sicilia al voto anticipato, è un test su tre capoluoghi di provincia e centri importanti”. Lo ha detto il leader di Sud chiama Nord su Facebook
15.01 Messina, primo Exit Poll, consorzio Opinio per la Rai: Federico Basile, Sud Chiama Nord in testa tra il 51 e il 55%; Marcello Scurria, centrodestra (27-31%) e Antonella Russo del centrosinistra (13-17%). LINK
Le elezioni amministrative per città e provincia
Agrigento
Nell’Agrigentino il voto ha coinvolto ben nove comuni, compresa la stessa Agrigento (qui un focus sui candidati), e si tratta di: Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula. I risultati in tempo reale.
Caltanissetta
Sette i comuni al voto nel Nisseno: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba.
Enna
Nella provincia di Enna, oltre la città stessa, le elezioni amministrative hanno coinvolto i comuni di: Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe. I risultati.
Catania
Nel Catanese i comuni chiamati al voto sono stati nove. Si tratte delle città di: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni.
Messina
La provincia con più comuni al voto per questa tornata di amministrative in Sicilia è quella di Messina, dove hanno votato ben diciassette comuni, compreso il capoluogo (il focus sui candidati a Messina) e si tratta di: Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca. I risultati.
Palermo
Nel Palermitano sono stati chiamati al voto sedici comuni, si tratta di: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate.
Ragusa, Siracusa e Trapani
Nella provincia di Ragusa le elezioni hanno interessato un solo comune al voto e si tratta di Ispica.
Nel Siracusano al voto tre comuni. Si tratti di: Augusta, Floridia, Lentini.
Lo stesso numero di comuni ha votato in provincia di Trapani. Si tratta di: Campobello di Mazara, Gibellina, Marsala.

