ESCLUSIVA - Aveva sostituito insieme al fratello Santo, Gaetano D'Aquino e Antonino Aurichella, finiti dietro le sbarre, nella gestione dei canali di rifornimento della droga per conto dei Carateddi tra il 2009 e il 2010. Ora Domenico Querulo, in manette nell'operazione Bisonte 2, ha deciso di collaborare con la magistratura.