Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Siamo a posto il nostro futuro è Dua Lipa e La vardera .
La Sicilia potrà diventare tutto se avrà una amministrazione vera e competente e una classe dirigente qualificata e scelta dal merito e non dl censo
Caro Lavardera , ogni tanto viene fuori ancora la iena al servizio , se non ricordo male , di neri parenti. L’idea è bella ma. Non deve servire ad attirare i matrimoni ma per ben altro , quando parli di visione… “ Tu scegli la Sicilia al resto…. Ma solo se tu imprenditore scegli e porti la tua azienda la tua ” fabbrichetta “ giù da noi. Perché Lavardera la vera visione per questa terra , unica, è IL LAVORO! senza quello rimarremo quelli chee e siamo. Poi ben vengano matrimoni e alte frivolezze , quelle creano immagine , biglietto da visita che non guasta mai, ma il vero toccasana è attrarre gli industriali a venire in Sicilia con la loro “fabbrichetta” sulle spalle . Forza Lavardera , io ti ho scritto un paio di volte ma ho capito che se non c’è la giusta visibilità dei social , tu non ti butti abbastanza. Se vuoi contattatami pure ( non ho social ) ma ho idee . Buon proseguimento. Sai chi sono. Francesco
Purtroppo non si riesce a trovare un motivo ed ancor meno “ futile” , per inquadrare un simile omicidio a sangue freddo … di un ragazzo d’oro !!! Non basta un ergastolo, speriamo in una giusta condanna … una condanna esemplare…
Si aspetta lavoro della regione sul territorio..


Bellissimo articolo che spiega bene la delusione di tantissime persone che hanno onestamente creduto alla rinascita della DC. Peccato.
Anche il mito dell’Araba Fenice ossia della rinascita è svanito. L’Isola resta immutabile e sempre uguale. Indipendentemente dai reati penali, tutti da provare, resta il rammarico per comportamenti opachi e privi di gusto. Peccato!
Dobbiamo ricordarci che Cuffaro è stato “riabilitato”. Tutto ciò che sta succedendo è anche conseguenza della riabilitazione. Troppa leggerezza per riabilitare.
Credere nella rinascita della DC con Cuffaro? Ingenuità, miopia ma sopratutto interesse
Veramente ci stupiamo? Basta con l’ipocrisia. Basta guardare la Sicilia. Nemmeno l’ombra di una programmazione. Si va avanti con la mera gestione del potere con favoritismi vari a vantaggio dei sodali c’ha, ahimè, sconfinano in altre direzioni che invece avrebbero il compito del controllo. Quindi quando controllore non controlla ma addirittura fruisce dei favori di chi dovrebbe essere controllato mi si dica quali traguardi si possono raggiungere?
Chiamare POTERE ….la fiducia degli elettori è già di per sé una distorsione della ideologia democratica….il,potere è del popolo ….i rappresentanti , che appunto lo rappresentano, dovrebbero essere il sublimato della buona fede, del credo politico democratico , trasparente e di riferimento. La parola potere non definisce il loro ruolo….sembra più consono ad una società privata x interessi personali e soggettivi.
Complimenti al direttore Puglisi. Un articolo scritto con magistrale sapienza linguistica, con grande onestà intellettuale e chiarezza dei contenuti.
Ottimo articolo.
Ci è sempre piaciuto tanto Pinocchio, il burattino. Il suo incipit, “C’era una volta[…] un pezzo di legno”, con le sue fantastiche avventure. Meno Pinocchio in carne e ossa del finale: un ragazzino perbene… l’inganno del cuffarismo. La colpa non è di Collodi che aveva previsto un finale con Pinocchio impiccato, e non se ne sarebbe parlato più. Ma del pubblico che non gradì. E così quel burattino messo all’angolo, il cuffarismo, raccontato da Roberto Puglisi, lo vedremo presto rianimarsi e poi in carne ed ossa, a furor del gentile pubblico, “in marcia verso un orizzonte pulito, con le opere, non con le chiacchiere” nella persona di… non sappiamo ancora, ma non mi sentirei di escludere nessuno.
Non capisco tutto questo stupore e tutte le considerazioni che stanno emergendo !
Chi favorisce questa mentalità?
Chi alimenta questo potere ?
Chi consente alla politica di creare vampiri ?
Quanta ipocrisia allo stato puro !!!
Mah, Palermo è stata ridotta a causa della mala amministrazione del precedente sindaco ad una città sporca, violenta e invivibile, dove molti turisti vengono più per il gusto del brivido della città mafiosa che per altro. Lagalla sta cercando di risalire ma per riparare i danni enormi di Orlando occorre almeno un decennio. Però l’essere di sinistra, rende certi personaggi eterni e discutibili immuni da critiche e indagini. Viceversa si attaccano a testa bassa altri soggetti politici. Questo il motivo per tra la sinistra ambigua e ipocrita e il popolo laborioso e onesto che costituisce la maggioranza dei siciliani, c’è ormai una distanza siderale. Le prossime elezioni regionali con un nuovo trionfo del centrodestra confermeranno senza possibilità di smentita questa grande distanza.