Un fedelissimo di Ben Ali | alla corte di Crocetta - Live Sicilia

Un fedelissimo di Ben Ali | alla corte di Crocetta

Chi è Sami Ben Abdelaali? Nel suo paese in tanti non lo amano per la vicinanza al passato regime tunisino. Il consolato lo ha espulso. Le sue amicizie sono tante e controverse. Ma lui si è rifatto una vita grazie a un incarico prestigioso. All'ombra di Saro.

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PALERMO- Una cosa è certa. La sua vita, finora, è stata segnata dalle Rivoluzioni. Sami Ben Abdelaali, fino a due anni fa, militava al fianco del dittatore tunisino Ben Ali. Oggi ha sposato l’altra rivoluzione, quella di Rosario Crocetta e dei partiti della sua maggioranza. Per lui, infatti, dai primi mesi del 2013 c’è un posto nell’ufficio di gabinetto dell’assessore all’Agricoltura Dario Cartabellotta, e tanti compiti di prestigio. Tocca a lui, infatti, fungere da “consigliere diplomatico” del governatore. E sempre a lui il compito di coordinare la presenza della Sicilia all’Expo 2015. C’era lui ieri in prima fila, tra gli assessori Cartabellotta e Vancheri, alla presentazione ufficiale della missione siciliana all’Expo. E molti si chiedevano chi fosse quel “diplomatico” voluto dal governatore.

“Crocetta? Lo conosco dal 1991, quando era assessore a Gela – racconta il dirigente dell’Agricoltura – e ne ho seguito tutte le tappe della sua carriera. Lui è un amico, e io per lui. Un vero amico”. Ma nel seguire la carriera che porterà l’allora assessore fino al vertice di Palazzo d’Orleans, Ben Abdelaali ha anche sposato un’altra batttaglia. Un altro ideale. Di certo meno nobile. Quello del “Raggruppamento costituzionale democratico”, il partito del dittatore, appunto, il partito di Ben Ali, presidente destituito della Tunisia, condannato a 90 anni di carcere per i crimini del suo regime. Ben Abdelaali faceva parte, al numero 348, del lunghissimo elenco del comitato centrale della forza a sostegno di Ben Ali, travolto dai movimenti della cosiddetta Primavera araba. I misfatti del dittarore, alla guida del Paese per 23 anni, sono stati raccontati anche dal blogger Rabih Bouallegue, che scrive: “La ‘rivoluzione siciliana’ targata Rosario Crocetta ha resuscitato nemici di un’altra rivoluzione: quella tunisina”. Una rivoluzione che ha spazzato via il regime di Ben Ali, e portato alla chiusura del partito che lo sosteneva. Per l’Rcd Sami ha ricoperto anche il ruolo di senatore. In rappresentanza dei tunisini in Italia.

Con l’arrivo della Primavera ecco le prime elezioni libere della Tunisia. E il nome di Sami Ben Abdelaali salta ancora fuori dalle cronache. A Marsala, infatti, nell’ottobre del 2011 la vasta comunità tunisina esprime le proprie preferenze. Ma alcune presenze nei pressi dei seggi suscitano qualche malumore. Fethi Jahdour, un tunisino residente a Marsala, rappresentante e candidato per il Sud Italia del ‘Partito Democratico-Sociale della Nazione’ racconta: “Avevo denunciato in una lettera inviata al primo ministro del governo provvisorio, Caïd Essebsi, la presenza, quali rappresentanti di lista, di diversi esponenti del regime di Ben Alì. Mi riferisco a Sami Ben Abdelali, n. 348 del regime di Ben Alì ed oggi sostenitore della lista Rcd”.

Il 2012. In Tunisia è arrivata la democrazia. E Sami continua a lavorare come funzionario del consolato tunisino di piazza Ignazio Florio a Palermo. Sposato con una donna di Monreale, ha due figli ed è titolare della Carthage Travel, un’agenzia di viaggi di via Mariano Stabile. Il suo impegno al consolato si interrompe invece nel luglio del 2012. Bruscamente. Dopo la visita in Sicilia di due esponenti del nuovo governo tunisino: quella del segretario di Stato al ministero dell’emigrazione Houcine el Jaziri e quella del segretario di Stato del ministero degli esteri Touhami Abdoluli. Sami viene “licenziato” in tronco dai vertici del consolato.  Molti ritengono che l’allontanamento venga deciso proprio per la sua vicinanza al dittatore. Un addio sul quale il console di Tunisia a Palermo Farhat Ben Soussi decide pero’ di “glissare”: “Si  e’ trattato – dice a Livesicilia – di una normale ‘causa’ tra un’amministrazione e un suo funzionario. Non abbiamo alcun interesse a ‘mediatizzare’ la vicenda”. Anche sulle cause che hanno portato all’allontanamento il console decide di trincerarsi dietro un ‘no-comment’: “Io in fondo – precisa – sono qui da poco”.

“In realtà – spiega Ben Abdelaali su questo punto – le motivazioni che hanno portato al mio allontamento dal consolato non riguardano la politica, ma affondano in vicende personali”. Invidie, insomma. Antichi rancori che, nel racconto di Sami, si sommerebbero ai nuovi. Quelli di chi vedrebbe con fastidio la sua ascesa tutta interna alla Regione. Dove viene scelto dal nuovo governo come componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessore all’Agricoltura Dario Cartabellotta. Che non sembra “rivendicare” in maniera assoluta quella scelta: “Fu una decisione collegiale – spiega Cartabellotta – e Ben Abdelaali svolge anche alcune funzioni più legate alle attività del presidente”. Già. Perché l’uomo è anche il consigliere diplomatico di Rosario Crocetta. È lui, insomma, a gestire i rapporti con le autorità dei Paesi del Mediterraneo. La vicenda riemerge dalle cronache. Ne scrive anche L’Espresso.

E così, il fedelissimo del dittatore (“ma io ero servo del mio Paese. E quel partito mi ha insegnato cosa sia la disciplina” spiegherà Ben Abdelaali) approda dentro la rivoluzione crocettiana. Mentre, però, i giornali sollevano altre ombre. È il caso del periodico Limes, una delle più autorevoli testate di politica internazionale. Nell’ultimo numero, attualmente in edicola, traccia un profilo inquietante sulle amicizie e i contatti internazionali del consigliere di Crocetta: Sami, infatti, rappresenterebbe il ponte tra la Regione siciliana e “Abd Al Hakim Bilhag”, un ex miliziano libico “considerato una leggenda tra i combattenti di Allah in tutto il mondo. Ha speso – racconta Limes – la metà dei suoi 47 anni a combattere ed è uno dei fondatori del Gicl, il Gruppo islamista combattente libico. In fuga dalla Libia, dal 1988 al 1992 la sua milizia ultraradicale si unisce ai mujahidin afghani guidati da Osama Bin Laden”. Molto più modestamente, poi, Bilhag è di tanto in tanto impegnato anche nella risoluzione delle controversie tra la marineria siciliana e le motovodette del paese nordafricano, oltre ad aprire alle imprese e al governo siciliano le porte dei nuovi mercati orientali.

I contatti col Qatar, ma anche con altri Paesi, ad esempio, scrive Limes, “sono curati da una new entry del governo siciliano: dall’inizio del 2013, agricoltura e cooperazione (due tra i settori strategici dell’economia siciliana) sono stati affidati a Sami Ben Abdelaali”. Quest’ultimo, il dirigente esterno della Regione siciliana avrebbe lavorato e continuerebbe a lavorare a stretto contatto proprio col miliziano jihadista. Ma a Ben Abdelali gli “uomini forti” non sono mai dispiaciuti. “Ben Ali – spiega – certamente lo era. Un dittatore? Fino ad allora era amico della Sicilia e dell’Italia. Poi, come si suol dire, cade una mucca e aumentano i coltelli. La verità è che nei Paesi africani la democrazia non funziona”. Funziona, forse, un po’ meglio in Sicilia. Nonostante anche qui, da qualche mese, si parli di “rivoluzione”. “Ma anche Crocetta è un uomo forte. Una grande persona. E un amico vero”.

 

 

 

 

 

 


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Commenti

    Vorrà dire che prima era un amico dei potenti Alì e ora Aquì

    Angelo Musco: “in questo porcile tutto e’ permesso”.

    Ai ragazzi di livesicilia : ottimo state facendo un lavoro straordinario. Non vi fermate!

    Semplicemente agghiacciante…….e meno male che non lo ha fatto assessore….certo ci voleva uno esperto di rivoluzioni che schifo

    in tunisia lo hanno buttato
    fuori perché e ‘ arrivata la democrazia … qui lo manteniamo noi! … unnifacemu mancari nenti!!!

    Siamo alle comiche, ci mancava anche il Tunisino dirigente esterno all’agricoltura , ormai Saro ha superato se stesso… Chapeau!!!

    ancora un altro personaggio da circo alla corte di Crocetta

    Ma con un passato così “avvenuturoso” non sarebbe il caso di capire quale è il vero compito di questo tizio? Forse qualche notizia in più non sarebbe male, soprattutto sugli ultimi lavori fatti in Italia?

    Une vero amico! Eccome! Molto discusso? E come mai l’ingerrimo Crocetta se lo tiene tanto stretto? Certo al gabinetto dell’agricoltura un soggetto tanto qualificato e’ proprio indispensabile……..
    Al consolato e’ stato espulso ? Chissà come mai…….
    Indagate gente indagate….. Ops pardon meditate…..

    CROCETTa SEI RIUSCITO A FARTI BIASIMARe DA UNA REGioNE INTeRA!

    assolutamente da condividere.

    Da quello che si legge, gli assessori contano molto, ma …..molto meno di questa persona!

    ……..di resistenza alle rivoluzioni

    La Sicilia ha bisogno di questo illustre personaggio, anch’esso “rivoluzionario” che tanto lustro darà alla Sicilia medesima … Ma smettiamola di sprecare danaro pubblico.

    il rivoluzionario crocetto con i nostri soldi paga uno straniero collaboratore del dittatore tunisino !!!
    Fantastico !!!

    che significa “amico, un vero amico?”
    io non capisco perchè gli amici degli amici e degli amici altri, devono essere mantenuti da noi popolo …..
    Ah Saroooooooooooo!!!!!!
    oltre alla primavera Tunisina ci può essere anche la Primavera Siciliana………
    attenzione…….

    Quanti giovani siciliani sono inquadrati negli uffici di gabinetto delle altre regioni italiane o in quelli del governo tunisino???? Questo governatore è a dir poco uno zibaldone….tra assessori bergamaschi, assistenti afro-americani e adesso un gabinettista tunisino…mah.

    Ancora una volta complimenti a livesicilia per avermi fatto conoscere il nuovo guru di Crocetta!!! Si sentiva il bisogno di avere un dirigente esterno tunisino che aveva avuto rapporti stretti con il dittatore Ben Ali!!!!!!

    Allora sara’ per lui che e’ in ballo un progetto “italia-tunisia” fra la soprintendenza del mare dell’ass.beni culturali e l’assessorato r.le turismo? Dal costo di diversi milioni di euro e decine di missioni per i dipendenti? Fateci sapere anche questo!!!

    Con questo Partito Democratico di imbelli tutto è possibile….. dove dobbiamo arrivare non si sà… sappiamo solo che per salvare l’indennità di un gruppo di deputati o deputate la Sicilia è allo sbando…… DIGNITA DIGNITA DIGNITA

    Basta che non si tratti di mafia e tutto è concesso.

    Ma cosa fanno i partiti, stanno a guardare. Se la politica non si assume le proprie responsabilita’, aeriveremo alla frutta.Svegliatevi partiti di centro e centro destra.Mandatelo a casa il pessimo Presidente, se volete bene il futuro della nostra Sicilia.

    con molti giovani disoccupati siciliani, occorre mettere un tunisino nell’ufficio di Gabinetto!!!Vergogna !!! A CASA!!!

    Crocetta ma quando ti ritiri ??

    siccome la trasparenza è una malattia che riguarda gli altri, in ossequio al decreto 33/2012 dovrebbero essere pubblicati i curricula di tutti i dirigenti interni ed esterni a qualsiasi titolo in servizio e in qualsiasi ufficio. ovviamente quello di questo signore non si trova. al di la delle considerazioni di tipo politico contenute nell’articolo, molto più terra terra mi chiedo: è laureato con titolo riconosciuto dallo stato italiano? è cittadino italiano, condizione necessaria per accedere al servizio presso la pubblica amministrazione? siccome poi i ladri e i truffatori sono altri all’interno dell’amministrazione,e diventa vanto scovarli, solo per capire se essere amico è condizione necessaria e sufficiente per scavalcare norme e potersi sedere. non è che ci sarebbe da stupirsi, si può certamente fare un buon elenco di croceleggittimati……

    vista la vicinanza al dittatore è più esperto di resistenza alle rivoluzioni (finalmente Crocetta allo scoperto)!
    un consulente all’agricoltura, all’EXPO, e chi sa a cos’altro, dovrebbe avere caratteristiche diverse da un diplomatico agente viaggi e trasporti.

    ma non bisogna discriminare perchè è tunisino come dice la signora “lucrezia” è una persona affidabile , sempre disponibile e soprattutto umana!!!!!! quindi come si fa a parlare senza conoscere le persone ????

    Ce lo avranno piazzato li i nostri magnifici servizi segreti per chissà quali motivi e saro ovviamente ha calato la testa. Non si spiega altrimenti questa figura con competenze professionali così adeguate al nostro sgoverno.

    certo se lo faceva assessore magari si sarebbe saputo prima e non grazie a live sicilia!! che vergogna!!

    Ma no è un CONSULENTE ESTERNO che più esterno non si può DI RIVOLUZIONI.

    Dopo l’iniziativa coraggiosa de l’Espresso e di Limes, ora vi è questa di Live Sicilia. Coraggiosa perché la materia trattata non è la semplice descrizione di una stranezza, ma appare come il coperchio di molto di più. Basterebbe l’imbarazzo dell’assessore che definisce “scelta collegiale” quella che portò il tunisino nel suo Gabinetto (come se la Giunta avesse invocato in coro: Sami Ben Abdelaali!) per comprendere come e quanto “pesi” la scelta (libera?) di Crocetta di avvalersi di questo collaboratore, dotato anche di agenzia di viaggi soprattutto in Tunisia. Probabilmente su questa vicenda Crocetta crollerà e con lui i suoi fiancheggiatori. Gli altri, come Lucia Borsellino, dovrebbero sottrarsi subito e chiudere questa non più tollerabile collaborazione.

    MA E’ POSSIBILE IN QUESTO SCHIFO DI REGIONE APPENA ENTRA UNA PERSONA CON DIGNITA’ ONESTA’ SI TENDE HA SCREDITARLA LA VERITA’ CHE NOI NON SIAMO ABBITUATI A GENTE PER BENE COME IL DOTT SEMI SAPPIAMO SOLO CRITICARE ED ESSERE DISTRUTTIVI .

    c’è i muoriri!!!!

    al circo sono organizzati….. e sono competenti ……

    autru chi Lombardu!!! Lombardu era un Signori rispettu a tia…

    la sicilia sta veramente cambiando volto, combatte la mafia male comune. a risolvere il tutto ci pensa saro ed i suoi amici dittatori.

    Come si fa a giudicare una persona solo perchè viene dalla Tunisia ricordiamoci che noi ITALIANI non siamo dei migliori.Si può esprimere un giudizio solo se la conosci
    e vi posso dire che è una persona affidabile.

    perchè discriminare solo perchè una persona non è italiana….? mi sembra una forma di razzismo .
    Si può essere gente per bene anche se si è della Tunisia ,una persona si giudica solo si conosce e vi posso dire che poche persone sono gentili e per bene come lui.
    Vergognateviiiii razzisti!

    stiamo parlando di servi del regime dittatoriale non di agnellini!!!!

    berlusconi aveva a Gheddaffi e Crocetta ha Ben Abdelaali, non è cambiato niente 🙁

    LO CHIAMATE DITTATORE CE NE VORREBBERO ALTRI 100 COME LUI SCIACQUATEVI LA BOCCA QUANDO PARLATE DEL DOTT SEMI !!!!!!!!!!

    Invece sono convinta che da quando c’è Crocetta ha messo a posto tanta gente che non voleva lavorare e limitato gli sprechi regionali che negli ultimi anni erano parecchi.Un offesa alla povera gente che arriva a fine mese per puro miracolo!!!!! Grazie a lui sono stati beccati tanti che prima facevano i propri comodi! e quindi ben venga Crocetta e Sami Ben Abdelaali.

    C’e ne vorrebbero tanti dittatori come il Sig. Samy

    non si può giudicare una persona senza conoscerla è un uomo con grande dignità e umanità.

    Caro franco e gabry vi inviterei moderare nel senso che per me!!!ben venga una persona corretta!!!! Ma le sue amicizie con quelli del PDL mi lasciano dei dubbi!!!sopratutto nel mondo di manager pubblicitari!!! A buon intenditor poche parole

    Scusate ma esattamente cosa si rimprovera a questa persona? Che faceva parte di un partito, il cui presidente è stato arrestato? Penso che con il polverone della primavera araba avranno indagato anche su di lui, come su tutti gli altri della lista degli appartenenti al partito e sono fermamente convinta che il proprio credo politico non sia in nessun modo discutibile nel momento in cui non ci siano dei reati. Io lavoro da tempo con la comunità tunisina in Sicilia e purtroppo per quanto brutta possa sembrare la cosa, la Tunisia non è pronta per la Democrazia, e il fatto che questo Sig Ben Abdelaali lo dica, mi fa pensare che dato che deve intrattenere rapporti con il mondo arabo, evidentemente è stato scelto da Rosario Crocetta, perchè solo chi conosce il mondo arabo in prima persona può intrattenere dei rapporti di collaborazione, e purtroppo capita anche che alcune di queste persone siano per esempio “Abd Al Hakim Bilhag”…

    avete scoperto solo la punta dell’ iceberg…chiedete ai connazionali cosa pensano di Sami Ben Abdelaali. Vi racconteranno delle storie da far venire la pelle d’oca

    e gli italiani muoiono di fame

    …..la pelle d’oca…..dittatore…..ecc ecc…. chissà quante gente direbbe peste e corna di voi…. ma non lo sapremo mai perchè nell’ombra siete e nell’ombra rimmarete. Sami Ben Abdelaali è grande uomo, con grande dignità grande umanità, è grande amico.

    La Sicilia è una terra inaffidabile e irredimibile, non siamo più credibili. Non c’è un solo uomo di buona volontà, uno solo, che oggi scommetterebbe un centesimo sulla capacità dei siciliani di risollevarsi e di assumere una fisionomia responsabile nel quadro nazionale ed europeo. Votiamo male. Ci comportiamo da sudditi. Esportiamo una classe dirigente rozza, corrotta e squalificata. Siamo i selvaggi di un’isola che viene percepita come una zavorra da allontanare con un calcio.
    A prescindere, dal malanimo di altri, la colpa della nostra irrilevanza va ricercata in noi stessi.
    E’ cosa nostra!

    Ma si sta discutendo di un personaggio che era vicinissimo ad un criminale di guerra l avete capito o no?
    Pure i nazisti quando si volevano rifare una vita sembravano persone meravigliose ma erano efferati criminali

    Leggere questi commenti negativi su una persona che conosco generosa e altruista mi fa male…..! poche persone sono così corrette, sensibili e altruisti!

    Non ho capito la notizia. E nemmeno chi l ha scritta

    Sig. Giorgio, incuriosita dal suo commento ho chiesto a molti fra i tunisini che conosco personalmente….sarà probabilmente deluso ma non ho avuto alcun commento negativo…

    Franco….ah Franco, non si tratta di essere distruttivi! Vorremmo solo capire ? E’ cittadino italiano ? Ha i requisiti previsti dalla legge per ricoprire l’incarico ? E se SI, di cosa si occupa esattamente ? Verificato il tutto, secondo i criteri di trasparenza raccomandati da Crocetta considerato che è pagato con soldi pubblici, a quel punto avremo avuto tutti, anche tu, le idee più chiare!

    La notizia è che il signore in questione è passato (dico passato) alla corte di Crocetta.
    Il soggetto mi è parso di ascoltarlo e/o vederlo (mi sembra sia lo stesso) in tante riunioni organizzate dall’ex (per fortuna) presidente Ciccio Cascio.
    Che volete? La settimana europea del riciclo è alle porte.

    devo pensare che l’agenzia di viaggi sia della moglie, perchè chi firma un contratto con la regione come dipendente fosse anche esterno, scatta l’esclusività di rapporto….. poi meno male che c’è lui che ogni tanto gli dice no a Crocetta, se no i danni sarebbero maggiori…

    anni fa un magistrato, credo, diceva che non poteva mai e poi mai credere che un certo politico fosse un mafioso, lo conosceva personalmente come persona giusta, generosa, col senso del dovere, di parola, grande padre di famiglia, marito fedele etc etc il suo interlocutore lo gelava dicendogli:” hai dipinto il ritratto di un grande capomafia” !

    Di tutto questo dobbiamo ringraziare il PD e i suoi elettori. Grazie.

    Prove di Dittatura in Sicilia!
    Forza Presidente SPENDIAMO SOLDINI e facciamoci amici importanti!!!!!

    Sig.ra Giusi, in un ora dal mio e dal suo commento, quanti connazionali ha interpellato? Lei era presente in P.zza Ignazio Florio, all’inizio della primavera araba, dove centinaia di connazionali richiedevano a gran voce le sue dimissioni?

    E’assurdo dare un posto nell’ufficio di gabinetto ad un soggetto che si e’occupato di regime in un paese straniero,e non dare una visibilita’,magari ad un giovane professionista,che se ne intende di Agricoltura e che potrebbe fornire un valore aggiunto all’Assessore. Ma piuttosto cosa ne pensa l’assessore??? Perche’non chiedete a lui cosa pensa di questa imposizione del tunisino Crocetta??????

    Sarà anche una brava persona, ma se andate a vedere l’export della sicilia verso i paesi che si affacciano al mediterraneo vedrete cali di due cifre. Secondo me questo e un ” rifugiato politico ” alla corte di lu zù saru.

    Penso che un “consigliere diplomatico” sia una figura non prevista dall’ordinamento giuridico della Regione siciliana. Tanto più che la politica estera, come da statuto, non è di competenza regionale ma statale.

    Ma questo tizio rappresenta la Regione Sicilia ( e noi siciliani ) in tante manifestazioni nazionali e internazionali. Ma chi cavolo lo ha eletto?????? CROCETTA MI HAI DELUSO PROFONDAMENTE….MI STAI FACENDO RIMPIANGERE I TUOI PREDECESSORI COMPLIMENTI…

    il mio parere è onesto,molto veritiero da fonti molto sicure e accertate. da quando il dott sami Ben Abdelaali ha preso questo incarico molto importante ha migliorato moltissime situazioni inconvenienti e svantaggiose per la regione sicilia e suoi rapporti con il mondo esterno rispetto a quelli passati.

    Dichiarazione agghiacciante “Nel mondo arabo la democrazia non funziona. Ben Ali era certamente un uomo forte, che utilizzava anche la polizia per mettere ordine. Ma i metodi liberali, in quelle zone, non vanno bene”. Cito un grande Presidente Sandro Pertini uomo perseguitato per il suo impegno politico contro la dittatura condannato a otto mesi di carcere, costretto a un periodo di esilio, personalità di primo piano della resistenza italiana “La peggior democrazia è preferibile alla migliore delle dittature Ruy Barbosa, Lettere dall’Inghilterra, 1896” il resto no comment……..

    sapete dire solo cazzate !!!!!!

    Un grosso in bocca al lupo, sei una persona altamente professionale e preparata.
    Buon Lavoro.

    continua il tuo percorso lavorativo, e fregatene di tutto e tutti. BRAVO.

    Francesco de santis

    Letti i commenti riguardanti Sami si denota la non conoscenza della persona stessa. crocetta sa scegliere bene le persone da tenersi accanto soprattutto una persona di cultura come lui, il quale possiede 2 lauree e la conoscenza di 4 lingue. Quindi prima di parlare è bene conoscere a fondo le persone perché non sempre ciò che è scritto dai giornalisti è la realtà.

    l’indignazione nasce dal fatto che molti giovani e meno giovani siciliani sono a spasso, e lui si premura di sistemare l’amico.
    se prima crocetta si paragonava a lombardo e a cuffaro adesso posso dal mio piccolo dire che è peggio.
    che poi tutto ciò mi fa pensare che la classe dirigente del PD è una emerita poltiglia di gentaglia e di persone incapaci se il loro presidente deve attingere all’estero per cercare persone “capaci”.
    voilà l’antimafia. però se uno ha per una vita condiviso le scelte di un tiranno va bene basta che non abbia l’appellativo di mafioso.
    ma la differenza dove sta solo nel nome mafia.

    ma non è che adesso crocetta se ne esce pulito togliendo l’incarico a questo tunisino (tunisino solo per indicare la provenienza straniera). le idee di crocetta le abbiamo capite, meglio che vada fuori lui.

    prima il gay pride adesso il filo dittatore tunisino quale altra sorpresa.
    non è che se controlliamo i libri della chiesa in cui si è battezzato e cresimato si scopre che riina o provenzano sono i padrini?????
    alla faccia dei siciliani che pagano per mantenerli lì

    siete na lamentela continua. sparate a raffica sulle persone senza nemmeno conoscerle. volete una sicilia piu pulita cominciate dalle cosi semplici…
    raccogliete i bisogli che i vostri animali domestici lasciano lungo il marciapiede,
    non gettate cartacce varie dai finestrini delle vostre autovetture,
    gettate le cicche delle sigarette negli appositi cestini,
    non imbrattate monumenti, stazioni ferroviarie con colori spray,
    ecc, ecc, ho elencato le più (apparentemente) stupide…
    cominciate da questo e poi parlate di altro
    imparate a conosce voi stessi prima di giudicare le persone io ho avuto tanti anni fa l’onore di conoscere sami ed è una persona con dignità da vendere

    Ho con grande soddisfazione appreso di questa 30nale amicizia personaggio particolare anch’esso scelto e non nominato (poi cacciato ma dal suo collega universitario)e ininfluente che abbia fatto fortuna grazie a un dittatore chissà quanti poveri tunisini apprezzino quello che poi i siciliani constateranno Cricetta non e nuovo a questi colpi di scena mi fa specie pensare alla doppia amicizia Crocetta D’alia che sicuramente non hanno lo stesso profilo politico ma la Cosa che mi inquieta maggiormente e che a rappresentare la Sicilia sia un tunisino che ama Tunisi Crocetta non solo sta facendo fallire la Sicilia ma ora comincia pure a mortificarla in Sicilia esistono centinaia di giovani preparati che espatriano e fanno fortuna in paesi che sanno valutare questo pagliaccio perdigiorno esclude a priori per darsi un minimi di notorietà come feci con Battiato& compagnia varia ma quando cu si renderà conto che questo signore smantellerà non solo la Sicilia ma anche la dignità dei siciliani e come se lui odiasse questa terra forse ricorda qualcosa del suo passato travagliato e ha trovato il modo di vendicarsi speriamo di sbagliare

    Sig. Giorgio al momento dei fatti era presente o è probabile che hanno detto una serie di cazzate????? sa la gelosia è una brutta bestia

    secondo voi colleghi lettori esiste un paese o una popolazione che stride con i valori, i concetti della democrazia. bhe secondo me no ma secondo il fantastico e capacissimo esperto o dir si voglia di crocetta si. nei popoli arabi la democrazia non va testuali parole presa dalla sua intervista.
    mi sa che quei pochi fratelli del nord additandoci come africani non hanno tutti i torni. il regime è quasi uguale.

    @PRO SAMI CHI SEI? LA MOGLIE?

    Dott !!!!!!!!!!!!!
    In quale reparto ???????
    Ma se questo non sa neanche scrivere il Suo nome

    Beh c’è tempo e poi gli chiederà scusa per non aver i pensato prima

    Molto interessante!!
    Molto…..

    E’ allucinante. dimissioni di Crocetta subito. Ma stiamo scherzando? E’ ora di finirla!

    in tutto questo il signor ben abdelaali si è pure permesso di dire nell’intervista che i siciliani non amano la loro terra ‘ Ma come si permette !!!! Arrogante, ingnorante, si spaccia pure per laureato, che li mostri i suoi titoli … !!!!! inoltre ….. quanto prende questo individuo, visto che tra i consulenti esterni dell’assessorato all’agricoltura non figura il suo compenso, ( che strano !!) Dobbiamo continuare con questi trucchetti, oppure ancora dobbiamo lasciare a spasso ragazzi siciliani e qualificati che invece amamo moltissimo la loro terra, o dobbiamo farci schernire dall’arroganza di questo pseudo dittatore filo jihadista, che ci deve pure rappresentare all’expo ? come si permette di fare lezioni di morale proprio lui che faceva il tappetino di ben ali !!! e oltre alla beffa pure il danno di doverlo pagare con i nostri soldi !!!!!!! mr crocetta ed egregi parlamentari, fateci sapere, dateci risposte vere e convicenti !!!!

    Ragazzi è molto semplice la risposta alle dichiarazione del “Tunisino” senza offesa per nessuno, lui sta staccando il famoso ticket per il prossimo rimpasto in giunta, leggete bene le sue pseudo dichiarazioni, io sono il più bravo di tutti, Crocetta è circondato da incapaci etc etc…

    Io mi incazzo per la prima volta con voi di LIVESICILIA mi spiegate cosa c’azzecca l’intervista a questo emerito sconosciuto, forse perchè dietro già si sa qualcosa che a breve uscirà è un presaggio alla sua nomina in GIUNTA? Se è così siamo roviati…

    VIVA LA SICILIA ED I SICILIANI ONESTI! ambasciatore non si offendi se faccio queste dichiarazioni faccia un’attimo un pokino di lezioni di DEMOCRAZIA che forse magari ne uscirà meglio nella prossima intervista!

    Lei si deve indignare di tutti quelli che fino ad ora ci hanno governato non delle persone perbene mi creda .

    questo crocettaLQ con tutti i disoccupati che abbiamo in sicilia chiama un tunisino alla sua corte una bergamasca. umiliando le nuove generazioni che ci sono sul territorio siciliano.la prossima volta votiamolo di nuovo questo emerito giullare della politica siciliana. cogl…………………..

    Ho avuto modo di conoscere Semi in passato su tematiche diverse rispetto a quelle da “bar”, posso dire che è uno dei pochi soggetti di questo governo che ha un minimo di credibilita’ e competenza.

    Credo che la Sicilia abbia la necessità di portare avanti un processo di internazionalizzazione e cooperazione, per cercare investitori che con il proprio know-how posso dare nuove oppurtunità di ricchezze non materiali ma di contesto sociale.

    Non dimenticatevi per farvi un’esempio l’attore Arnold Schwarzenegger se non mi sbaglio è Austriaco è stato eletto Governatore della California nelle elezioni suppletive del 2003 e poi confermato nel 2006, quindi con questo voglio dire che, non è una legge scritta che per forza dobbiamo essere amministrati da gente Siciliana, ben vengano le persone capaci e preparate come Semi ne guadagneremmo di visibilità nel mondo.

    Con questo concludo dicendo che, la formazione di Semi è indiscutibile e penso e credo che abbia tutte le carte in regola per rappresentare la Sicilia in Italia ed in tutto il mondo…

    Buona vita…
    ap

    Cn tanti italiani bravi crocetta prende un tunisino….vergogna

    bene alla faccia della disoccupazione siciliana, noi ormai è capito dobbiamo solo pagare le tasse, ed intanto consegnano la sicilia e l’italia agli strranieri, bene la sinistra è per il popolo ma qualeeee????

    Ha 2 lauree e parla e scrive 4 lingue sempre meglio di qualche coglione che ci governa !!

    Fermateloooooo!!!!!!!!!!!!!

    sarà sempre troppo tardi!

    chissà cosa avrebbero dichiarato e scritto e polemizzato i grandi del PD se a fare queste nomine fosse stato IL PRESIDENTE CUFFARO!!!!!
    Ah dimenticavo le tragedie montate dal PD in occasione della visita di gheddafi. Certo era il dittatore in persona e non un suo collaboratore …….

    La pelle d’oca viene leggendo le cazzate che scrivi caro Giorgio .

    mi chiedo come la sinistra non abbia fatto nessun bizz per questa nomina.
    tutto fa pensare che sia d’accordo. chissà che ne pensano migliaia di sostenitori capaci e fedelissimi che da decenni si svenano a correr in cerca di consensi per il PD. vada per zichichi, vada per battiati, potevano e credo lo sono esperti nei loro campi. ma la motivazione per questa nomina??? con una battuta mi verrebbe da dire che ci rimangono qui quo e qua e forse pure topolino, ma sarebbe offensivo per zichichi e battiato che penso siano persone degne di rispetto.

    bho forse dovrebbe cercare di approfondire e curare i rapporti economici e diplomatici con il suo paese natio che lo ha fatto fuori e con il quale ha intrapreso una causa.

    ma è uno così esperto nel campo dell’agricoltura???? ricordo che ancora in tunisia si usano prodotti quali pesticidi ecc… che da decenni sono al bando in italia e nel resto dell’europa.
    cosa può insegnarci o meglio cosa può fare una tale persona?????
    di sicuro non può favorire i rapporti col suo paese visto che è stato buttato fuori dal suo lavoro e visto che con la tunisia ha una causa per 450 mila euro o giù di lì.
    ergo non è una critica alla persona che magari è una bravissima persona, ma all’incapacità di crocetta di scegliere persone capaci per quello che possono offrire nel loro campo. dalle scelte fatte da SARO credo che la metà siano state fatte solo per far parlare di se stesso. basta che se ne parli anche male a lui va benissimo. ma forse dimentica che gioca col futuro di noi siciliani. che vada a fare il conduttore di qualche trasmissione se vuole solo apparire.

    Ho letto con parecchia attenzione l’intervista precedentemente pubblicata:
    il personaggio e’ di uno spessore pratico fuori dal comune, su parecchi punti concordo con lo stesso ma, un passaggio, mi ha colpito in modo particolarmente positivo:
    LA DEMOCRAZIA NEL MONDO ARABO NON FUNZIONA.
    La Sicilia che mondo vi pare?

    Gentile Giorgio, io ero presente quella famosa mattina in Piazza Florio all’inizio della primavera araba; per tutta la durata di quella manifestazione di tunisini (circa una cinquantina contro le decine di migliaia presenti nell’isola) non ho sentito nessuno alzare la voce contro il Dott. Ben Abdelaali che, più volte, è entrato ed uscito dal consolato senza che nessuno avesse da dire nulla nei suoi confronti.
    L’ho visto aiutare tanti connazionali in difficoltà; descriverlo adesso come state facendo, interpretando a vostro colore le dichiarazioni lasciate nell’intervista di Accursa, lo trovo veramente disdicevole. Tutto ciò mi fa vergognare di essere siciliano.

    è vero,crocetta si circonda di gente inpresentabile e della squadra dei rascapignate…con tutti i personaggi che vedi girare attorno a quelli che detengono in quel preciso mmento il potere,per mollarrli subito dopo la caduta, e fiondarsi sul prossimo.il tipo ha ragione

    sig. tommaso secondo lei ci vuole un tunisino per l,immaggine della sicilia.. niente da dire al soggetto che manco lo conosco. si vergogni lei e il crocchetta di offendere noi siciliani……

    attenzione…..guardate che è Armao riciclato!

    caro assessore avevo un po di stima nei suoi confronti.ma con la vicenda del tunisino penso che lei e un numero come gli altri. alla corte del rais crocettaLQ…. mi saluti il ministro grande scienziato della politica nazionale…….

    a questo punto siamo completamente nelle mani di ex servizi, anche stranieri.

    Ci mancava solo il tunisino, giusto complemento per saro o ‘saracino

    Forza Sarooooooooo!

    Questo e’ lex circo Coppertone che viaggiava in roulotte con finestrini senza vetri e montava il classico tendone bucato nel quale ti dovevi portare l’ombrello per ripararti dalla pioggia.

    Il consulente diplomatico della Regione Siciliana Sig.Sami Ben Abdelaali nonché componente dell’ufficio di gabinetto Dell’ assessore all’agricoltura e grande amico del presidente Crocetta e del ministro, D’Alia, non rappresenta in maniera assoluta i Siciliani onesti e che sono contro tutte le forme dittatoriali.
    Secondo me vanno prese le distanze chiedendo a Crocetta di chiarire in aula i suoi rapporti con il sig Sami Ben Abdelaali e che pensa delle forme dittatoriali assimilabili alle azioni dei mafiosi.

    Dimissioni di tutti i deputati PD!!!! Grazie
    Ma chiedo : un incarico pubblico ad un amico e’ lecito? Se la risposta fosse no e la notizia e’ pubblica ed ufficiale che dovrebbe succedere?

    con il titolo di studio( Laurea ) si diventa dottori:
    chi studia Giurisprudenza Dott. in legge
    chi studia economia Dott. in Economia ecc…..
    ma che può capire il Sig.Cesare……..

    E’ tutto chiaro, stanno facendo di tutto per provocare la già incontenibile ira del popolo.Vogliono lo scontro fisico e se continua cosi’ ahimè, sarà inevitabile.

    @ProSami
    Lei parla come se la Tunisia fosse la Svizzera del Nord Africa. E mi fermo qui., saluti.

    Spero che la corte dei conti questa volta metta fine a questa incresciosa vicenda: un extra comunitario ai vertici della Regione. Non è razzismo ma giustizia sostanziale per i siciliani.

    Ah ni mancaunu sciecchi a fera?! Doveva venire dal nordAfrica!?
    …Ma questo sicuramente sa tutto sulle sanguinelle siciliane e supra a pasta cca triaca…!

    Il best seller delle notizie è quella data da questo tunisino che dice di stare alla Regione Sicilia perché ci sono Crocetta e D’Alia il resto sono persone inadeguate. Per quanto mi riguarda consiglio a questo tunisino di andare a Lampedusa ,prendere un barcone portato dai suoi connazionali e metterci dentro come compagni di viaggio i suoi amici D’Alia e Crocetta (che lo stimano molto) e andarsene a Sfax a fare quello che desiderano. Mare avanti e vento in poppa.
    Spero che la Corte dei Conti indaghi su questo soggetto e su chi l’ha piazzato a quel posto con i soldi pubblici.

    io dico voi che dietro un computer che non conoscete le persone come fate a giudicare…almeno mettete il vostro vero nome….e poi vi lamentate se offendono la sicilia?? noi siamo questo un popolo di ignoranti e di malantrini…anzi voi perché io le ammiro le persone come rosario e sami che fanno un qualcosa per la mia terra malgrado noi la distruggiamo…grazie

    ma mi pare che ci si fa compagnia dietro un computer o no? per quanto mi riguarda non sto a giudicare una persona che non conosco, ma in Italia esistono leggi che vanno da tutti rispettate. La persona in questione è cittadino italiano o comunque comunitario’ il suo titolo di studio è riconosciuto? l’agenzia di viaggi è sua? perchè il suo curriculum non è stato pubblicato? quant’è il suo compenso contrattuale? non si tratta di domande peregrine, ma semplicemente di domande che dovrebbero trovare risposta nella semplice applicazione della legge che prevede l’obbligo di pubblicazione di questi dati. se insieme all’incarico ci fossero queste cose, probabilmente molti commenti non ci sarebbero. Siccome molti di voi paladini del “Verbum Crocettae” avete nel tempo attaccato altri per molto meno, e del resto con cotanto vate, evangelicamente non guardate alla pagliuzza degli occhi altrui, quando vi sono travi nei vostri. Che siano trasparenti quanto meno alla stessa stregua della altrui trasparenza pretesa.

    I servizi del bravo, scrupoloso,attento Accursio Sabella meritano un vivo plauso per il modo n il compresinbile taglio giornalistico che che ha voluto dare al suo pezzo di apertura del vostro giornale e dare all’interessato la possibilità di dire la sua con l’intervista pubblicata.Sabella, deontologicamente si è comportato da professionista. Purtroppo il signor consigliere diplomatico di Crocetta, tale Sami ben aBDELAID, di nazionalità tunisina non ha avuto nemmeno il pudore della vergogna nel dichiarare che lui si “SENTE PIù SICILIANO DEI SICILIANI”, CARTABELLOTTA gli”ha chiesto se poteva fargli l’ONORE di lavorare per lui”. Che la” ,Tunisia, dal punto di vista della pubblica amm”””inisrazione ,rispetto alla Sicilia è avanti di mezzo secolo” Aggiungendo altre cose vergognose e semplicemente ridicole che non voglio elencare. Mi preme solo dire che un tunisino , per le sue “” amicizie””” che lo hanno imposto nella nomenclatura regionale, non può e non deve permettersi di affermare che si SENTE PIU’ SICILIANO DEI SICILIANI. I siciliani non possono reggere il paragone con uno come questo signore il quale non ha la statura e nemmeno la moralità di allacciare le scarpe all’ultimo cittadino dell’Isola. Se le metta bene in testa. Quando parla dei siciliani pensi prima a sciacquarsi bene la bocca con l’acido muriatico perchè tale prodotto in Sicilia serve per pulire le latrine.

    ma abbiamo davvero bisogno di queste persone qui? di crocetta? del suo amico e amico di d’alia? di d’alia? io credo proprio di no! svegliamoci!

    @gabriele Avendo letto i commenti susseguenti il suo intervento considero isuperfluo aggiungere altro fatta eccezione di suggerimento che posso rivolgerle : considerato che il barcone è sufficientemente ampio ,insieme ai tre suoi amici Crocetta Sami e D’Alia s’imbarchi pure lei per Sfax con biglietto di andata senza ritorno

    Comunicazione di servizio,
    In agenzia,in palestra e in pizzeria del sig semi lavorano solo impiegati siciliani…ignoranti!! pensate che questo signore ha bisogno dei 2.500 euro della regione per campare?? Siete ridicoli…

    concordo con franco quando dice che è meglio di qualche c…….ne che ci governa! (che non ha lauree e non parla neanche bene l’italiano).

    X Giuseppe Ritengo che la sua comunicazione di servizio debba essere mandata all’amico suo Crocetta che nella sua magnificenza impiega due minuti a buttare per strada migliaia di lavoratori che in un modo o nell’altro mantenevano una famiglia cosa vuole che siano i quattro gatti che il suo amico Semi impiega in agenzia,in palestra o pizzeria per come si è espresso sembra averci presentato Marchionne che non ha bisogno di 2.500 Euro della Regione. Anzi nostri.

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