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Una fotografia perfetta dello stato delle cose , chi ne ha voglia e forze scappi via da Palermo perché la città è marcia come tutta la Sicilia ma Palermo di questo marciume ne è la massima espressione
I siciliani dovrebbero svegliarsi e buttare fuori la vecchia politica. Non si può continuare così con uno Schifani che è vittima della sua coalizione e si vede come va la nostra regione.
Davvero belle parole ma che sanno molto di captatio benevolentiae verso chi dovrebbe spinare la sua ascesa.
Ma quale rigenerazione questi giovani sono figli di politici Brontosauri che da decenni fanno politica nella nostra città e regione. Dove sta il rinnovamento è una prosecuzione della vecchia politica.
C'era un Uomo che io chiamavo papà Agostino. C'era un Uomo dai capelli bianchi e la barba lunga e le mani tremanti. C'era un Uomo che custodiva un dolore immenso e lo gridava al mondo con la sua presenza. C'era un Uomo che un giorno incontrai per strada, sul marciapiede di via Archirafi accanto a Biagio e da lì prosegui in un abbraccio silente. E' vero, C'era un Uomo a cui baciavo le mani in ginocchio e ogni volta mi diceva: 《 No! Dottore mio, perche'?》. Mi abbracciava forte. Mi chiedeva di Biagio e di me. C'era un Uomo che ho voluto bene, Ciao "Papà Agostino".


Hanno fatto bene a bloccare il piano del fabbisogno aziendale. Vogliono togliere il lavoro a chi da anni ha acquisito il diritto all’assunzione per liberare posti ad amici, figli e parenti.
E ‘ da più di venti anni che all’ASP Palermo si discute solo di contrattisti, bloccando l’intera organizzazione amministrativa
Se loro avessero, nel tempo, stabilizzato i lavoratori la macchina amministrativa adesso sarebbe una F1.
Vorrei proprio sapere chi è il grande stratega aziendale che ha consigliato al DG di mettersi contro circa 650 dipendenti precari che tengono in piedi L’ASP di Palermo.