"Blocco della spesa" - Live Sicilia

“Blocco della spesa”

La decisione della giunta
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Il comunicato è scarno. Poche, ma significative righe. Cos’è, un annuncio di crisi? Certo sono parole che non possono fare piacere, Ecco il comunicato “caldo “caldo”: “La giunta di governo, riunita oggi pomeriggio, alla luce dello stato in cui versa la finanza pubblica regionale e sulla base delle stime effettuate dagli uffici che evidenziano un probabile sforamento del patto di stabilità ha deliberato il blocco temporaneo della spesa ad eccezione degli stipendi, delle spese obbligatorie e delle spese derivanti da finanziamenti extra regionali”. In dirittura d’arrivo anche la concessione di un mutuo da 850 milioni di euro, che permetterebbe al governo regionale di recuperare le risorse per alcuni importanti investimenti come quello per il cantiere navale, e potrebbe spostare alcune risorse verso le spese ordinarie.
Forse non sarà crisi totale, non vogliamo fare i corvi. Tuttavia le parole spese nel comunicato sulla finanza e sullo sforamento non possono lasciare tranquilli.


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Commenti

    Lombardo vai a casa! Hai affossato la Sicilia!

    Prima o poi doveva accadere.

    Scusate, mi rivolgo alla redazione ed al direttore di Live Sicilia, ma sono bloccate anche le spese per i progetti finanziati dal fondo sociale europeo?

    Se fosse veramente cosi possiamo abbandonare in massa la Sicilia.

    Dopo 10 anni di Cuffaro cosa si pretende. Il caro Totò ha lasciato una Regione piena di debiti

    @Luigi: Abbandonare in massa??? Sai quanti di noi che non siamo raccomandati già abbiamo fatto le valigie??? La Sicilia diventerà il più grande “ospizio” d’Italia… Solo vecchi che votano Berlusconi perchè gli ha dato Canale5 e la PoverCard!!!

    Si parla di “blocco temporaneo”. Siamo nell’anticamera di un blocco perpetuo, se non rinsaviamo. Ma dobbiamo anche smetterla di sparare contro un politico, solo perché non appartiene al nostro clan. Non so se, e in che in che misura, Lombardo stia dando anche lui il suo contributo per affossare la Sicilia, ma certamente i suoi predecessori non hanno brillato per parsimonia e visione “Politica” dell’amministrazione della cosa pubblica, nell’interesse del pubblico. E comunque, quando arriveremo all’irreparabile, con chi vogliamo prendercela? Soltanto con chi ci governa, o anche con noi stessi? Capiremo mai che il benessere diffuso e duraturo dei singoli cittadini dipende da un’economia pubblica sana, e non dal favore di un posto parassitario che ci elargisce l’imbroglione travestito da politico, che noi deputiamo a rappresentarci nei luoghi del potere? Sapremmo apprezzare, e voteremmo mai per un galantuomo che non promette la luna, ma una onesta e oculata amministrazione della cosa pubblica, che non produce squilibri, malaffari, malavita, degrado e tante altre belle cose? Facciamoci un esame di coscienza: ci accorgeremo che al siciliano interessa solo mettere la propria barca all’asciutto, e crepi chi vuole.

    Da una politica clientelare, affaristica e incapace di gestire i fondi che da sempre sono arrivati da Roma e dall’Europa, cosa volevamo trovare? Ditemi se un buon padre di famiglia non gestisce al meglio il proprio stipendio, cosa troverà a fine mese? solo debiti e disperazione….queste sono le cose che noi cittadini siciliani abbiamo trovato dopo una gestione vergognosa della Sicilia. Ecco, proprio la Sicilia, terra di grande potenzialità e di grande valore umano, oggi ci ritroviamo poveri e persi, solo grazie ai nostri politici, da destra a sinistra compreso il centro. Purtroppo chi pagherà saranno i soliti cittadini onesti, mentre i “poveri” politici saranno sempre al loro posto. Che vergogna, come si può portare una Regione allo sfascio, senza nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo, certo che doveva finire così, dopo tanti sprechi, dalla sanità al clientelismo degli incarichi e delle facili assunzioni pre elettorali. Una Regione con il numero di dipendenti come la Sicilia, oggi dovremmo essere tra le prime in Italia, invece siamo gli ultimi, sempre più lontani dal Nord e dall’Europa. Prendetevela pure con la Lega Nord, intanto dove governa la Lega Nord, si vive meglio, ci sono servizi efficienti, ci sono molte più opportunità di lavoro è si vota liberamente. Da noi con o senza federalismo fiscale, siamo sempre stati declassati, ma non dal Nord, ma dai nostri stessi politici siciliani, diamo un giudizio a loro invece di criticare e accusare un partito politico che fa il rporpio dovere…difendere i propri cittadini ed elettori!

    X PUGLISI: MA IL LOMBARDO, NON E’ IL TUO PALADINO?????’
    E ADESSO………..

    Gentile Franco, su Lombardo vada a riprendersi i pezzi in archivio. Così, per non fare sempre la figura del lettore sprovveduto. Saluti

    Lombardo in poco più di due anni ha distrutto la Sicilia e con lei le speranze dei giovani siciliani onesti!e il pd è suo complice!

    Gentile signor Roberto Puglisi, sicuramente Lombardo qualcosa ha realizzato, ma non può negare che in poco più di due anni di governo ha formato quattro diversi governi, appoggiati da quattro maggioranze diverse rispetto a quelle uscite dalle urne. Questo, non è normale, anzi è anomalo in un Paese che si vuole sviluppare e che vuole crescere. Purtroppo per tutti noi siciliani, la nostra amata Sicilia è sempre più negli ultimi posti di tutte le classifiche, forse peggio di noi hanno fatto solo Calabria e Campania. Nessuno può negare che in Sicilia c’è una questione rifiuti, una questione precariato ( Lsu, Lpu etc.. ) che fanno della sicilia una Regione con più precariato. Nessuno può negare che abbiamo sempre più dipendenti regionali, ma sempre meno servizi efficienti. Nessuno può negare che abbiamo sempre più incarichi esterni dentro la Pubblica amministrazione, che vuol dire maggiore spesa. Nessuno può negare che siamo una Regione che non sa spendere i fondi europei. Ecco, potrei ancora continuare con altri esempi, ma se non diamo alcune di queste colpe a Lombardo e alla sua maggioranza, a chi dobbiamo dare le colpe di un mal governo della Sicilia, a Bossi oppure a Formigoni, a cota oppure a Zaia. Questo non toglie anche i meriti di Lombardo, purtroppo a mio parere sono più i difetti che i meriti.

    Voglio precisare di essere un ex elettore dell’Mpa, oggi non voterei più per un Partito che ha scambiato con il PD il mio libero voto. Non posso accettare che un voto dato ad una maggioranza, oggi vede protagonista del Governo siciliano il Pd, questo è puro tradimento elettorale, la prossima volta voterò per La Destra di Musumeci.

    si blocchiamo tutto….

    Bloccare la spesa è l’unica cosa di buon senso che possa fare un governo nella situazione siciliana. Pagare gli stipendi purtroppo non se ne può fare a meno, per legge. Per buona pace di molti commentatori, che suppongo plaudivano quando in passato i vari cuffaro affondavano la sicilia, Lombardo sta facendo e si spera continuerà a fare scelte non di consenso ma necessarie. Il problema è avrà le palle?

    Una volta sono anti-lombardiano. E mi tirano le pietre… Ora sono lombardiano. Idem. E decidetevi no?

    Il crac in un’azienda non viene dall’oggi al domani, solo gli ipocriti e i faziosi possono affermare senza ombra di dubbio che la colpa è solo ed esclusivamente di chi ha avuto l’ultima patata bollente in mano. Anni e anni di sprechi e clientelismo sfacciato e parassitario non sono state azioni virtuose. Probabilmente Lombardo ha fatto la sua piccola parte per restare a galla politicamente. Per rimettere in pista questa nostra terra forse ci vorrebbe un’azione dirompente; mandare a casa tutta la zavorra che pesa nella regione, essere inflessibili con la spesa, ridurre dell’ottanta per cento gli stipendi e prebende dei parlamentari e degli alti papaveri regionali, ridurre la dirigenza all’essenziale, finanziare non per amicizia le attività veramente produttive ecc.
    Un presidente e una giunta che vorrebbero con cipiglio duro e inflessibile attuare questo quanto durerebbero?

    nel blocco della spesa è previsto pure la paga per i 12 pseudo deputati in più?, considerando che 90 non bastavavano se il lombardiano puglisi vuole rispondere invece di cancellare la realtà GRAZIE

    Gli sbilanci nei conto regionali sono pluridecennali e sono frutto della gestione dissennata di alcuni settori, tra cui, per tacerne di altri, ci sono principalmente la sanità (che arricchisce i privati), i trasporti (che se fossero razionalizzati ed integrati assicurerebbero tripla efficienza a metà costo) e tutti quei rivoli di spesa inutile e clientelare su cui ha prosperato nel tempo la DC e poi Cuffaro & c.

    Su questi occorre intervenire e comunque sulla sanità sono intervenuti. La sitazione è seria ma non è parlandone a vanvera che si risolve.

    Curiosamente il commento di Lillo pare ispirato dal mio, che lo precede solo di tre minuti. Abbiamo scritto in contemporanea, chissà a quanti chilometri di distanza, pensando quasi in modo identico. Abbiamo esposto i nostri concetti io in undici righe, Lillo in tredici. Chissà quanti, pur non leggendo e non scrivendo, sono sulla nostra stessa lunghezza d’onda. Dieci, cento, mille? Fossero pure centomila, finchè rimangono solo “pensieri prigionieri”, che non si manifestano, che non “cagliano”, onde costituire una bussola per risvegliare e orientare i “pigri di mente”, il “buon pensare” sarà la più futile e vacua attività umana. Il Bossi della Lega nord può fare la voce grossa verso il Sud grazie al popolo padano che sa fare “lega” per portare avanti un progetto, anche se valido solo fino a che nel Sud si continuerà a pensare alla “grazia” che ci mandano gli déi, senza pensare di rimboccarci le maniche. Garantisco i siciliani che se non “rivoltiamo come un calzino”
    la nostra mentalità, dovremo rovesciare, come faceva Tomasi di Lampedusa, un famoso proverbio. Volete sentirlo? Va bene: ma meditateci sopra. “Finchè c’è morte c’è speranza”!

    dire che la colpa è tutta di Lombardo, sarebbe antistorico. I danni sono vecchi di decenni. E’ sempre prevalso il principio che essendo la Sicilia garantita dallo Statuto che è carta costituzionale, parimenti allo stato non può fallire. e siamo stati per decenni ad assistere al continuo assalto alla diligenza con finanziarie allegre e tabelle H suggestive, oltre a leggi assurde come la 10/2000 che ha triplicato i costi della dirigenza regionale. Responsabilità? di tutti. di chi governava e di chi in pieno consociativismo fingeva opposizione. Oggi Lombardo ha una grande responsabilità politica sulle spalle, che dovrà risolvere. Il blocco della spesa, resta un tampone rispetto agli impegni di spesa assunti, che col blocco vai solo a rinviare e su molti dei quali rischi contenziosi e interessi da pagare.E l’accensione di un mutuo appesantisce ancor di più la questione. Oggi si scontano gli effetti della crisi, le mancate entrate sono figlie di essa, ed urgono provvedimenti seri e definitivi. Ed ecco dove sta la responsabilità politica di Lombardo. leggevo un’intervista di Armao che sosteneva che il blocco evita la manovra correttiva, anche se occorrerà un passaggio d’aula per l’assestamento tecnico di bilancio. Ora o Lombardo è forte dei suoi numeri e si assume la responsabilità con l’aula anche di scelte lacrime e sangue, oppure se teme l’aula, è meglio dimettersi e andare alla ricerca di una maggioranza eletta dal popolo coesa e responsabile. Non è con i tagli decisi in giunta alcune sere fa che si risolvono i problemi, o con una circolare che impone risparmi ai dipartimenti dell’x%. occorrono scelte strutturali, trattative serrate con lo stato in particolare per i fas ,rimodulazione dei fondi europei magari riducendo le linee di intervento e intervenendo in programmi di prospettiva a medio e lungo termine.

    E’ la politica che ha distrutto tutto, non solo Lombardo o Cuffaro, perchè Cracolici o il Pd vi sembrano muigliori? Come dicevano spesso nel film Baaria…. ” su tutti una cuosa “, sono tutti da mandare a casa, non esistono più ideologie , ma solo il tenersi la poltrona a spese del cittadino.

    Una provocazione (ma fino a un certo punto): La Sicilia esca temporaneamente dall’Euro e batta moneta propria, così non si indebita. Nel frattempo diminuisca Irpef e IVA per attirare gli investimenti e mandi a casa con un sussidio di disoccupazione pari a un tot % dell’ultimo stipendio il 50 % dei dipendenti pubblici che tanto si sa che non fanno niente.
    Nel giro di 5 anni, con un po’ di inflazione, i conti tornano a posto, la fiscalità di vantaggio dà i suoi frutti in termini di occupazione e di investimenti e i “sussidiati” vanno naturalmente ad esaurirsi.
    Ma ci vorrebbe una Sicilia fuori dall’Italia e persino dall’Europa. E’ solo un sogno. La realtà sarà ben più dura: chi può si faccia la valigia (ma per andare dove??).
    Lombardo responsabile? Passiamoci la mano sulla coscienza. In questi due anni i dipendenti regionali sono diminuiti (di poco) per la prima volta nella storia, dopo 62 anni di allegria (e gli ultimi 7, Cuffaro, di vera follia).
    Mettiamoci il cuore in pace; quell’era è finita. Per sempre.

    sig. puglisi mi scusi sa dirmi se nel blocco della spesa è previsto anche il blocco per la parte variabile (INDNNITA’) per tuti i dirigenti generali e non visto che c’è ne sono alcuni che beccano questi soldi ma a mettere le firme e portare avanti il lavoro non ne vogliono sapere niente, praticamente bloccano la macchina amministrativa, secondo me a questi dovrebbero bloccarla per sempre e mandarli a casa cosa ne pensa

    Puglisi vai avanti così

    Un paio di anni fa avevo previsto questa situazione disastrosa dei conti pubblici Siciliani e pensavo che prima o poi ci sarebbe stata una rivolta sociale fatta da chi si è fatto prendere in giro per anni. Penso che sia un discorso unanime che son si possa più andare avanti così. Bisogna iniziare a tagliare i rami secchi in ogni angolo dell’Amministrazione Regiionale, per esempio Sportelli Multifunzionali? VIA; dipendenti nei Centri per l’impiego? VIA, fuori a cercare di tutelare il lavoratori in nero con le ispezioni? Formazione inutile? VIA, taglio minimo del 50%, Precari? VIA, gli si danno 2 anni tempo per trovarsi un vero lavoro dopodichè licenziati; Enti Inutili o ridondanti? VIA; Stipendi dei regionali? Riduzione e riposizionamento agli stipendi degli statali (perchè in Sicilia, dove la vita costa meno, i regionali devono prendere almeno il 30% in più rispetto agli statali);
    Contributi alle Associazioni? Tagliare!!!
    Bisogna investire i soldi dei contribuenti per dar loro servizi migliori, strade nuove, ospedali puliti e sicuri, trasporti efficenti,ect.
    Presidente Lombardo, nonostante io non sia un suo estimatore, perchè quando lei si trova in Sicilia dice una cosa e quando si trova ” in Continente” ne dice un altra, CONTINUI COSI’ E CAMBI VERAMENTE LA NOSTRA REGIONE!!!

    Bloccano la spesa? Chissà perché? Semplicemente più scuro di mezzanotte…

    Salve
    Bloccano la spesa e garantiscono solo gli stipendi scelta giusta per mantenere la pace sociale
    Se invece di parlare o sparlare si dialoghi su come fare produzione e non come stiamo facendo adesso
    Il latte lo produce la vacca non il frigo del supermercato
    Scusate se mi esprimo in maniera zootecnica.

    Se adesso qualcuno poco informato comincia ad elogiare questo pessimo presidente siamo proprio alla frutta! Ricordo a me stesso che quest’uomo non ha mai ripeto mai costruito nulla ha sempre diviso per stare lui in piedi…a lui non serve la crescita della Sicilia ma solo accaparrare potere. Poi se qualcuno vuole approfondire basta indagare sulla spesa dei fondi strutturali, sui fondi UE e quelli regionai! Buona giornata.

    i forestali che aspettano da 4 mesi lo stipendio e sono tutti indebitati , quelli dell’antincendio, i 22.000 precari ex art.23 in scadenza ai primi di dicembre, i centinaia di fornitori creditori i cui pagamenti slittano a marzo 2011 i fondi fas persi per strada.. e allora che senso ha stabilizzare in questi giorni 5ooo precari imbucati negli uffici regionali? il caos…l’orrore pure colapesce si sta stancando di reggere i pilastri… qualche nuova speranza all’orizzonte please.

    è chiaro che il blocco durerà fino a dicembre, perchè si cercherà di evitare l’aula, a dicembre si voterà l’esercizio provvisorio fino al 30 aprile,che di fatto è una proroga al blocco (spesa in dodicesimi) e a quel punto o grazie alle Sante di Sicilia avviene il miracolo, a cominciare dai fas, oppure si va allo scioglimento dell’ars in applicazione all’unico articolo dello statuto che prevede in assenza di bilancio, lo scioglimento dell’ars e la nomina dei commissari, anche se poi la norma non dice chi questi commissari deve nominare. Del resto ne abbiamo viste tante, che ci manca solo questa, del resto noi siciliani ci piace non farci mancare niente. Mi auguro che non si abbia almeno la dabenaggine di far fare l’ennesimo giro ai dirigenti generali,per lo meno così si cercano di salvare i fondi europei, che se non spesi si tornano indietro e ci si pagano anche le penali. Ma ho come l’impressione che la prossima giunta ci regalerà quest’altra sorpresa

    A questo punto, chi pagherà? Sempre quelli che hanno pagato!! La classe politica mai!!!

    se bloccano la spesa e bloccano i pagamenti alle imprese

    le tasse come le paghiamo?
    per partecipare alle gare pubbliche ( dentro e fuori dalla sicilia)ci vuole il Durc come pagheremo per avere la regolarità contributiva dei nostri dipendenti?

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