De Mauro e altre decine di segnalazioni: chi è l'uomo nella grotta? FOTO

De Mauro e le altre segnalazioni: chi è l’uomo nella grotta? FOTO

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Commenti

    Perchè la presenza di una moneta del 1977 e di un giornale del 1978 dovrebbero escludere che sia il giornalista Mauro De Mauro?
    Per spiegare le 2 circostanze ci sarebbero 3 spiegazioni logiche:
    1) moneta e giornale potrebbero appartenere ad altre persone che sono andate nella grotta.
    2) moneta e giornale potrebbero essere state messe dopo a mò di depistaggio per non fare trovare il corpo di De Mauro o per farne escludere l’identità in caso di ritrovamento.
    3) monete e giornale potrebbero essere proprio di de Mauro, e De Mauro potrebbe essere morto sette otto anni dopo il suo rapimento. Infatti sia giudici, sia investigatori sia i giornali hanno sempre parlato di scomparsa di Mauro De Mauro e non hanno mai saputo quando è morto. Dunque non si può escludere in linea teorica che il povero De Mauro potrebbe essere stato rapito nel 1970 e ucciso nel 1978.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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