Catastrofe e caos, Palermo: il cimitero della politica VIDEO

Catastrofe e caos, Palermo: il cimitero della politica VIDEO

Commenti

    Questa situazione di stato di abbandono della città era prevedibile quando fu rieletto nel 2017, ma la minoranza di cittadini Palermitani lo rivoto.

    Tanto per saperne parlare, che cosa è a Palermo che non sia gestito in modo caotico?

    Il Prefetto Forlani dorme e la citta va a ” Rotoli “

    E i consiglieri tantillo ferrandelli i 5 stelle mattaliano ecc ecc co continuano per un gettone e una poltrona ad aiutare Leoluca Orlando.

    I politici sono l’espressione di chi li vota . Se analizziamo i nostri rappresentanti , dobbiamo
    fare una considerazione , quanti sono andati a votare alle ultime elezioni . Quasi la metà dei
    cittadini , e in quali quartieri si è votato di più ? Prima i partiti facevano da filtro , proponendo
    i migliori , poi ci si poteva proporre indipendentemente,oggi invece si scelgono solo procacciatori
    di voti . Il sistema democratico , la democrazia , da’ a tutti la possibilità di essere eletto , però
    in molti casi , quando manifestamente non si è all’altezza , per manifesta incompatibilità
    culturale , o per chiara appartenenza ad ambienti sociali ben qualificati , in questi casi , si ,
    che bisogna intervenire . Allora bisognerebbe rivedere , il metodo di scelta . Ancorpiu che
    oggi i migliori nostri figli , fuggono da questa terra , che ha fallito nel non saper attrarre ,
    migliori cervelli , con programmi e progetti in linea con le loro esperienze . Se trovano fuori
    dalla nostra nazione il lavoro consono alla loro preparazione , vuol dire che abbiamo fallito .
    E Palermo non è riversa , se siamo sempre agli ultimi posti nelle classifiche di vivibilità , la
    colpa è anche nostra , che ci voltiamo dall’altra , partecipiamo alla vita politica anche da
    semplici cittadini , urliamo la nostra voglia di cambiamento , selezioniamo i futuri nostri
    rappresentanti , teniamo a distanza i tanti avvoltoi , che stanno calando , lupi famelici ,
    che anelano ad occupare poltrone , per continuare a cibarsi delle nostre future aspettative .

    Anche se i cittadini hanno sbagliato il Prefetto che fa e’ amico di Orlando per questo non interviene?

    Città in cui è impossibile vivere ma lo è anche per morirci! Questa amministrazione, dovrebbe avere un sussulto di VERGOGNA!! Ma non lo farà!

    Ce un detto che dice: chi muore giace e chi vive si da pace!!!! Ma in realtà in un mondo dove tutto è il contrario di tutto anche la morte e il contrario di se stessa . E si, perchè anche i vivi giacciono!! giacciono seduti sulle poltrone degli scranni di palazzo delle aquile , giacciono seduti sui divani di casa loro aspettando di collegarsi in streaming per presenziare e polemizzare ad un consiglio comunale sapendo benissimo che nulla si farà tranne che accaparrarsi il tanto sospirato gettone che alla fine del mese per molti e fonte di stipendio sicuro, giacciono nelle riunioni dei capigruppo a litigare su come spartirsi incarichi e poltrone per capire se e come verranno rieletti, insomma giacciono.
    E chi si da pace???? Be chi si da pace sono sempre i palermitani onesti che non denunciano ( perchè tanto non cambia niente in questa città oppure per la paura di acchianari e scinniri scali) lo scempio di chi giacendo non decide anzi soggiace prendendo tempo per paura di non essere rieletto e magari turare a campare ancora un po.
    D’altrode chi governa questa città ha lanciato un chiaro messaggio a tutti: “mi ni staiu futtiennu”, un messaggio chiaro ed inequivocabile ai palermitani e ai loro rappresentanti politici del consiglio comunale peraltro in dialetto cosi che possa essere ben chiaro a tutti. Un messaggio di speranza del sindaco che anch’esso giace abbarbicato sulla poltrona come tanti anzi troppi in questa città dove tutto e il contrario di tutto e dove tutti giacciono da vivi con buona pace dei morti.

    sono le Autorita’ che non devono consentire lo scempio dell’Uomo in corso al cimitero dei Rotoli. Non lo devono consentire per motivi umanitari e sanitari.
    Le Autorita’!

    PROVO SOLO SCHIFO!!!!

    ha ragione, , di fronte all’incompetenza e mancanza di sensibilità oltre che ad un problema di carattere sanitario eneorme l’amministrazione risponde mo vedremo, stiamo facendo ora verificheremo e la cosa pergognosa èche chi deve vigilare, sanzionare e controllare non si sa da troppo tempo che sta facendo…..

    PROCURA, PREFETTURA, dove siete ? Intervenite !

    Sindaco guardati allo specchio: dimettiti !

    Con una amministrazione di centro destra la magistratura o il prefetto sarebbero già intervenuti. Ma Orlando gode di una certa immunità, il super sindaco non è mai responsabile si chiama sempre fuori con il beneplacido di quelle sinistre che lo sostengono ma che avrebbero fatto le barricate con un altro sindaco. La nostra città è in ginocchio è precipitata ultima in ogni parametro ma questa triste realtà nota ai cittadini palermitani viene ignorata da chi ci amministra. Per loro tutto va bene perché hanno amministrato per onorare quel fanatismo ideologico pseudo ambientalista di sinistra e non con la ragionevolezza e per il bene comune. Proteggere rom zingari e clandestini afro islamici e attaccare Salvini queste le priorità di questa giunta tutto il resto non conta a cominciare dalle 900 bare abbandonate da almeno un anno

    Condivido Nino, virgole comprese!!

    Rimpiango Cammarata, almeno con Cammarata non si era mai toccato il fondo cosi…Orlando vergognati e dimettiti

    Leoluca Orlano Cascio, dopo aver ridotto a un letamaio Palermo e i palermitani in obnubilati supporter, si arrocca nella sua torre d’avorio e aspira (dicono i suoi avversari politici che frenano sulla sfiducia) a diventare martire. Ma martire di che? Il consiglio comunale ha l’obbligo morale di buttarlo fuori. Senza se e senza ma. Ogni altra considerazione è soltanto figlia di tatticismo politico e non fa altro che ritardare il momento di quel cambiamento d’aria e di passo di cui quella comunità anela.

    Leoluca Orlano Cascio, dopo aver ridotto a un letamaio Palermo e i palermitani in obnubilati supporter, si arrocca nella sua torre d’avorio e aspira (dicono i suoi avversari politici che frenano sulla sfiducia) a diventare martire. Ma martire di che? Il consiglio comunale ha l’obbligo morale di buttarlo fuori. Senza se e senza ma. Ogni altra considerazione è soltanto figlia di tatticismo politico e non fa altro che ritardare il momento di quel cambiamento d’aria e di passo che oramai Palermo sembra inequivocabilmente chiedere.

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Chissà se lo pubblicate questo , ma di voi mi fido ! Mentre parlate e scrivete ancora di Schifani, di nomine e rimpasto vi è sfuggita la cosa più importante accaduta nelle ultime ore. La Meloni e’ andata a Niscemi senza “ ca….lcolare di striscio” né Musumeci ma soprattutto Schifani. Un vero schiaffo morale , per fargli capire che di loro non si fida , che non sono stati e non sono adeguati. Per fare un gesto così clamoroso una come Meloni che a mio modesto parere è circondata da gente modestissima, a partire dall’ex cognato a nordio valditara per continuare con la montaruli ecc . Se a loro pur essendo quelli che sono da un po di rilievo , il fatto che sia venuta in Sicilia senza filarseli ( tutti e due) manco di striscio è buon segnale forte e nel contempo preoccupante per noi siciliani. Sicuramente perché come ho scritto non li considera all’altezza ma lo è ancora di più per noi poiché FA capire bene a noi siciliani il livello chi ci ha guidato e ahimè continua a farlo . Situazione avvilente , anzi, direi drammatica.

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