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Prima delle elezioni vedremo sempre più spesso queste operazioni tanto grandiose quanto inutili. In ogni caso mancano o sono insufficienti le strutture che dovrebbero proporre progetti di recupero come impone la legge, almeno fino a quando questo penale minorile resterà in piedi
Un soggetto totalmente egoriferito, che va lasciato con i suoi gatti, perchè imbarcarlo in una coalizione decreterebbe la fine politica della stessa.
la percentuale di uomini, che spegne la stragrande maggioranza degli incendi BOSCHIVI, in sicilia, ha un rapporto del 70 % del Corpo Forestale e il resto altri ( Vigili del Fuoco ecc ecc) . Ora non si capisce come mai, quando c'è da criticare i forestali sono tanti , quando c'è da elogiare gli operai SAB del Corpo Forestale non vengono , quasi mai, mensionati o si da poco risalto al loro operato. boh! come mai? come mai?
Un articolo che rispechia la città. Palermo è fortunata ad avere "Don Corrdo" dopo Fratello Biagio. A Palermo ci sono benestanti che si lamentano e tanti guardano se stessi.I poliici, forti della loro ambizione non sanno promuovere il bene comune. Il bene comune fa paura, nn è vantaggioso, è noioso è .....comunismo
Da troppo tempo mi chiedo perché non è stata adottata la zona rimozione davanti la casa della madre del Giudice Borsellino pur sapendo TUTTI dell'allarme per la Sua vita e per quella della Scorta. Esiste una spiegazione per questa gravissima inadempienza?


Al Cervello è stato smantellato un Hospice modello che avrebbe potuto alleviare le sofferenze atroci cui vanno incontro certe fine vita.
Nei giorni scorsi si è assistito ad una divulgazione di notizie, a dir poco irrispettose, nei riguardi dei pazienti anziani morti di CoVid-19 e non con il CoVid-19, come se questo virus si fosse limitato ad accompagnarli alla tomba. Abbiamo visto cortei di bare trasferite da una regione all’altra per la mancanza di possibile tumulazione nel posto in cui avevano vissuto la loro intera vita, e senza possibilità di fare il funerale.
Come riportato sulla Treccani, in medicina legale, “un colpo contundente contro il torace di una persona può cagionare la morte, se la contusione determina, supponiamo, la rottura di una sacca aneurismatica di cui era affetto la vittima. La morte, in questo caso, dipende da due cause distinte, giuridicamente distinguibili: il colpo contundente inferto dal colpevole, e l’aneurisma preesistente.
Potremmo dare all’età avanzata di molte vittime il ruolo dell’aneurisma, nell’esempio precedente, ma perchè vanificare del tutto, come è stato fatto nei vari comunicati istituzionali, il ruolo letifero dell’infezione da CoVid-19. E’ giusto chiarire. Lo dobbiamo ai nostri anziani deceduti.
La domanda è: quante di queste persone sarebbero vive se non fosse arrivato il Covid19?
Ma questo serve anche a porre attenzione a quanto scritto da Giorgio Trizzino: che queste persone anziane, sono morte male di CoVid-19 è lampante ed è assolutamente condivisibile giudicare criminale e disumano la scelta di negare il principale dei diritti acquisiti, come quella al buon morire. Le cure palliative, compresa la valutazione di curare con farmaci di provata efficacia anti CoVid 19, somministrabili ambulatorialmente anche ai pazienti anziani, devono essere assolutamente mantenute.