Catania, ecco mister Ferraro: "Chance importante, non deluderò"

Catania, ecco mister Ferraro: “Grande chance, non deluderò”

Presentato stamane il neo tecnico rossoazzurro: con lui il ds Laneri. E su Torre del Grifo...
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CATANIA. Ormai ci siamo. Non fosse altro che occorre ancora attendere il semaforo verde all’iscrizione del prossimo campionato di Serie D, il Catania SSD sarebbe già salpato verso la traversata del mare che conduce all’approdo del calcio che conta. O, almeno, ci si proverà a prendere il largo tra le acque agitate del football nostrano.
Tuttavia manca poco (all’iscrizione) a metà settimana dovrebbe sbloccarsi tutto.
Nel frattempo, questa mattina, la presentazione di un tecnico preparato e passional-introverso (pare una contraddizione, ma non lo è) come Giovanni Ferraro e di un direttore sportivo che conosce a menadito la categoria come Antonello Laneri. Nonché del team manager Marco Biagianti che avrà un ruolo all’altezza del suo carisma: fare da filtro tra campo e scrivania: “Metto a disposizione la mia persona. E niente, cosa dirvi se non “forza Catania”.

La non ancora ufficialità dell’iscrizione non consente di poter discutere su acquisti e composizione della rosa ma dalla conferenza stampa di oggi un quadro pressoché chiaro è, comunque, emerso.
Intanto, al Totuccio Carone di Ragalna, questo pomeriggio scatta il ritiro che proseguirà alla falde dell’Etna sino alla vigilia di Ferragosto.
E, a tal proposito, il vice presidente Vincenzo Grella ha specificato: “Allenamenti a porte aperte? Vedremo: in ballo c’è anche una questione di sicurezza”.

Le parole di mister Giovanni Ferraro

“Catania è una città che merita grandi palcoscenici. 
In base alla rosa che verrà allestita, giocherà chi sarà più in condizione, decideremo in appresso il modulo da adottare.
Chiunque verrà a giocare a Catania sa quale responsabilità l’attende.

Negli allenamenti va trasferita la mentalità della categoria nella quale siamo: bisogna allenarsi con concentrazione ben sapendo che la domenica sarà una battaglia con tutte.
Sappiamo della difficoltà della Serie D ma se lavoreremo bene durante la settimana, raggiungeremo l’obiettivo.

Ho conosciuto lo staff e mi ha trasmesso una grande emozione. So anche che, per me, è una chanche importante e voglio tagliare il traguardo assieme ai tifosi e alla stampa. Non voglio deludere nessuno.
Ma sono io che devo adattarmi alla mentalità della città.

Sono una persona che tante emozioni le vivo dentro. A Giugliano vincevamo le partite e i tifosi mi chiedevano perché non andassi sotto la curva: io dicevo sempre “alla fine, alla fine”, se l’avrò meritato mi applaudirete.

Adesso pensiamo solo a lavorare”.

Il ds Antonello Laneri: “Essere qui è un sogno”

“Sono tifosissimo del Catania e per me esserne Direttore sportivo è un sogno.
Conoscevo Giovanni Ferrraro. È uno che conosce la categoria e che ha sempre creato difficoltà alle squadre che ha affrontato.
Ci darà tante soddisfazioni.
Ci saranno tanti giocatori catanesi perché voglio che si capisca il senso di appartenenza che c’è attorno al progetto”.

Capitolo Torre del Grifo

Sulla struttura di Torre del Grifo, ecco invece un passaggio importante scandito da Giovanni Caniglia che fa parte del consiglio d’amministrazione della società rossoazzurra: “Abbiamo la volontà di mettere a disposizione della squadra le strutture migliori. Torre del Grifo è nelle mani di un curatore: nei prossimi giorni attendiamo notizie in merito.
Vedremo”.


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