il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.

Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo,abbiate rispetto dei vostri soldi e dei vostri diritti di fare impresa e pertanto denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e prima di denunciarli andate da Addiopizzo per constatare che siete in tanti a rivolgervi a loro e subito dopo andate dalle forze dell’ordine e fate le denunce di massa cioè le denunce collettive in ogni quartiere di Palermo,ricordatevi che l’unione fa la forza contro Cosa Nostra e pertanto mi auguro che il prima possibile nasca una ribellione morale,culturale,sociale e popolare contro Cosa Nostra in ogni quartiere di Palermo
[…] ricostruzione della vicenda estorsiva si completa con un nuovo arresto. In carcere finisce Orazio Di Maria 37 anni. I finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno pure sequestrato un pub, “Il Ritrovo”, […]