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Ma quando puliranno lo schifo in questa città.
Da quel che si legge, la sua fine era segnata , solo questione di tempo, come e chi.
Bene la Regione che smonta l'allarmismo sull'Ebola. Anche a Cagliari era un falso allarme, non era un caso di ebola, test negativo. D'altronde è illogico ipotizzare che l'Ebola possa interessare la Sicilia, l'Italia o l'Europa dato che non esiste Ebola in quasi nessuno stato africano, tranne in una parte di una provincia del congo e casi sporadici in qualche stato limitrofo. E' un virus diffilicissimo da contagiarsi, ci si rischia di contagiare solo con contatti stretti e prolungati con fluidi o sangue di un paziente fortemente sintomatico di Ebola. Un malato di ebola senza sintomi non contagia! Quindi è impossibile che un malato di ebola contagioso (con forti sintomi) possa avere la forza di viaggiare tante ore in areo, nave o altri mezzi. Ed in ogni caso l'ebola non è come l'influenza, non si contagia per via area. Quindi non c'è nessun pericolo.
Nessun complottismo se i 4 poveri migranti sono stati uccisi da italiani (per razzismo, ndrangheta, sfruttamento, motivi privati...) Viceversa il complottismo dilagherà oltre ogni limite d'immaginazione se dell'omicidio saranno accusati immigrati, pakistani, islamici....
Siamo a posto il nostro futuro è Dua Lipa e La vardera .


è un’analisi lucida su cui dovrebbe riflettersi. I mandamenti sono ancora sotto controllo di personaggi che non hanno cambiato pelle. Una parte degli abitanti del quartiere si alza la mattina presto per affrontare una giornata di lavoro, spesso assai dura e stentata, altri invece non hanno motivo di fare levatacce, si presentano ad esigere quello che è loro dovuto, per le famiglie dei carcerati, per gli avvocati e per mantenere loro una posizione agiata oltre al rispetto e prestigio. I nomi sono sempre gli stessi; entrano in carcere, si fanno qualche anno, i sodali pensano intanto alle loro famiglie, quindi arriva il momento dell’uscita. Il giorno dopo sono a spasso a riscuotere consensi e pizzo. Il rimedio potrebbe essere una condanna di 10 anni la prima volta e, in caso di recidiva, 25/30 anni, senza sconti. Può essere che le mogli dei carcerati a quel punto pensino a cercarsi un lavoro, perchè verrebbero a mancare quelli che raccolgono i soldi per loro.