Catania, porticciolo di Ognina, monta la protesta: "L'hanno venduto"

Porticciolo di Ognina, monta la protesta: “L’hanno venduto” VIDEO

Commenti

    Un luogo accessibile a tutti …
    Anche a chi voleva ricordare con un lungo murales abusivo un tifoso …
    Finora aperto a tutte le indecorose abitudini e attività improvvisate.
    Per quanto finora accaduto nessuna protesta …

    Mi chiedo come mai nessuna manifestazione sia stata organizzata per chiedere la rimozione delle carcasse di scafi in vetro resina (materiale fortemente inquinante) lasciati in abbandono sul molo; quanti, dei manifestanti presenti oggi, hanno mai chiesto come vengono smaltite le latte di vernici e solventi usate da chi fa cantiere sul molo?
    Stiamo parlando di rifiuti speciali pericolosi (ma i manifestanti di oggi non si sono accorti di nulla!).
    La verità è che tutto deve restare com’è per dare agio a chi ha fatto i suoi comodi (in tutti i sensi) a titolo gratuito… alla faccia degli abitanti di Ognina e di chi frequenta quel borgo in modo civile ed educato.
    Le parti politiche presenti oggi hanno colto una ghiotta opportunità di visibilità a basso costo, niente di più; e anche loro non si sono accorti di nulla…

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

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