Accese le "vampe" di San Giuseppe: bottiglie contro la polizia VIDEO

Accese le “vampe” di San Giuseppe: bottiglie contro la polizia VIDEO

Commenti

    prima o poi li prendono tutti! e piangono anche loro.

    Ricordo Al deputato regionale della lega Figuccia che si tratta di tradizioni popolari e non atti di vandalismo come lui vorrebbe far credere, forse il suo aderire ad un partito politico con chiare sfumature padane gli ha fatto dimenticare le proprie radici e la propria cultura, basterebbe organizzare per la festa di San Giusepe nei vari quartieri delle zone controllate da vigili del fuoco e continuare una tradizione che si tramada da sempre

    Sorprende il silenzio del sindaco e della chiesa su una usanza barbara

    Più che usanza è inciviltà: è inconcepibile che i vigili del fuoco debbano intervenire per questo.

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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