Alluvione a Catania, è catastrofe: un morto e feriti LIVE -

Alluvione a Catania, è catastrofe: un morto e feriti LIVE

Gli aggiornamenti in collegamento con la protezione civile regionale e i vigili del fuoco

CATANIA – Allerta Rossa, nuovi allagamenti in provincia di Catania. Flagellato il comune di Mascali. Improvvisa tempesta tra Catania e Messina. Tutti gli aggiornamenti. PER GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI DA CELLULARE CLICCA QUI

23.05 La Protezione Civile mette in sicurezza l’ospedale Garibaldi di Nesima dopo gli allagamenti

23.00 Curcio, Protezione Civile: “Previsto nuovo peggioramento” LEGGI

22.30 Parmitano: Catania risorgerà LEGGI

21.32. Aveva solo 53 anni, Paolo Grassidonio. È lui la vittima dell’alluvione di Catania. Il pedarese è stato trascinato dal fiume in piena sotto l’auto e da lì non è più riuscito a rialzarsi. LEGGI.

21.16. Da domani mercoledì 27 ottobre e sino a giovedì compreso, gli uffici regionali della città e della provincia di Catania resteranno chiusi. Lo ha disposto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a seguito del permanere dello stato di allerta per il maltempo. Un provvedimento adottato per ridurre, ulteriormente, la mobilità in un territorio fortemente colpito da intensi fenomeni meteorologici negli ultimi giorni. Resteranno aperti solamente gli uffici regionali che erogano servizi pubblici essenziali ed esattamente: il dipartimento della Protezione civile, tutti i presidi ospedalieri, le strutture sanitarie, l’Ufficio del Genio civile e l’Ispettorato ripartimentale delle foreste.

20:40 Diverse riunioni si sono svolte nella Prefettura di Catania LINK, presieduti da Maria Carmela Librizzi, sull’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando da domenica scorsa la provincia. Sono stati evidenziati allagamenti in città e aree periferiche soprattutto nei quartieri a sud e anche in diversi Comuni dell’area metropolitana. Difficoltà si sono registrate nella percorrenza, per il livello raggiunto dall’acqua, delle strade di accesso all’Aeroporto, in alcuni tratti nella tangenziale e dell’autostrada A18 – oltre al tratto di quest’ultima interessato da una frana e interdetto al traffico dei mezzi pesanti – nonché nella maggior parte delle strade provinciali e comunali. Numerosissimi sono stati sono stati gli interventi per mettere in sicurezza gli automobilisti rimasti bloccati per l’acqua nonché per gli allagamenti di cantine e bassi. Dal confronto e dalle previsioni meteorologiche si è riconosciuto che l’evento ha assunto caratteristiche alluvionali e che seppure si è beneficiato della sospensione della pioggia, nelle prime ore del pomeriggio e fermo restando che la giornata di domani si connota per allerta arancione, in considerazione della prevista ripresa delle precipitazioni, che si manifesterà nuovamente in forme accentuate giovedì e venerdì prossimo, sono stati richiesti rinforzi di mezzi adeguati e personale che saranno inviati già nell’immediato dal Comando Regionale dei Vigili del Fuoco provenienti dalle altre province siciliane nonché dall’Esercito. Anche il Comando provinciale dei Carabinieri riceverà sin da subito 18 mezzi 4X4 e 26 militari di rinforzo. Il porto nella mattinata si è allagato ma la situazione è ritornata alla normalità, l’aeroporto è operativo. Per quanto riguarda gli ospedali nessuno di questi, ad eccezione del Nuovo Garibaldi, è stato interessato da infiltrazioni ed allagamenti, e su Nesima sono stati predisposti interventi per mitigare le criticità anche con il contributo di mezzi dell’Esercito. La rete ferroviaria nei tratti interessati dagli allagamenti è stata ripristinata da Rfi ad eccezione del tratto Catania Caltagirone, anche l’Enel ha fatto presente di essere intervenuta tempestivamente su tutte le situazioni di interruzione. Maggiori criticità si sono evidenziate invece nella fornitura di acqua in alcuni Comuni a seguito dei danni riportati dalle tubature travolte dalle frane per la violenza della pioggia. La Croce Rossa allestirà un centro di accoglienza per i senzatetto al Palaspedini messo a disposizione dal Comune. Per monitorare la situazione e far fronte alle evenienze e richieste che potranno evidenziarsi nel prosieguo in Prefettura è attivo h 24 il Centro coordinamento soccorsi con tutte le componenti della Protezione civile e del Soccorso pubblico.

20:25 “La situazione, a Catania e nella sua provincia, è assai critica. Sono già due le vittime del nubifragio che flagella questa parte dell’Isola, ma una terza persona risulta ancora dispersa. Ai loro familiari vorrei esprimere il mio più profondo e sincero cordoglio. Atroci sono le immagini che raccontano come si possa morire travolti dall’acqua. Strade trasformate in torrenti e campagne in laghi, intere contrade isolate e centinaia di abitazioni allagate, danni incalcolabili a edifici e colture: la Sicilia orientale sta vivendo un fenomeno che temiamo, purtroppo, sarà sempre meno sporadico, con scenari tragici destinati a ripetersi”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. “I cambiamenti climatici, la fragilità del nostro territorio e la condizione di dissesto, causata spesso dall’intervento dell’uomo, sono fattori che, combinati, possono avere – e lo stiamo infatti constatando – effetti micidiali. Dal 2018 ad oggi, nella lotta al dissesto idrogeologico – aggiunge il governatore – abbiamo finanziato lavori fino all’ultimo centesimo, per oltre 400 milioni di euro: siamo la prima Regione in Italia per somme erogate. L’azione di difesa del territorio siciliano è stata condotta in modo capillare, distribuendo su tutte e nove le province gli interventi necessari a contrastare frane, esondazioni, instabilità delle infrastrutture e fenomeni di erosione costiera. Ma non basta, non può bastare per un clima che si è velocemente tropicalizzato. E gli interventi ‘ordinari’ nulla possono se in cinque-sei ore si registra la stessa quantità di pioggia che cade, di solito, in sei mesi. Senza interventi straordinari, che solo l’Unione europea può mettere in campo, senza decisioni coraggiose e ormai indifferibili di G20 e Cop 26, ci ritroveremo periodicamente a contare danni e, Dio non lo voglia, altre vittime”.

20:02 CARLENTINI, EVACUATE CINQUE FAMIGLIE: Il responsabile di Protezione civile di Carlentini comunica che sono state evacuate 5 famiglie: 2 famiglie saranno ospitate da parenti, per le altre 3 famiglie sta provvedendo il Sindaco. Stanno operando 2 mezzi meccanici su via Nazionale dove sono caduti 2 muri, di cui uno di recinzione di una villetta. In via Martiri della Resistenza cedimento del corpo stradale che è stato transennato.

19:44 CATANIA, PALA SPEDINI APERTO PER ACCOGLIENZA SENZA TETTO: Dal primo pomeriggio di oggi, il sindaco Pogliese e l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo hanno disposto l’apertura del Pala Spedini per accogliere senza tetto e senza fissa dimora e garantirli dalle pesanti condizioni meteo che possono mettere a rischio la loro incolumità. Le persone accolte sono quelle segnalate e trasportate nella struttura comunale, dagli operatori della Cooperativa Mosaico dell’unità di strada di Catania, in collaborazione con la Croce Rossa e l’assessorato alla Protezione Civile Comunale retto da Alessandro  Porto.

19:38 ANCORA ALLAGAMENTI NEI PRESSI DELL’ASSE DEI SERVIZI:

19:36 CENTINAIA DI PERSONE ISOLATE AL MAAS: Duecento partecipanti a un concorso pubblico sono rimasti bloccati al Maas (mercato agroalimentare) di Catania, allagato e al buio. Mezzi della Protezione civile stanno intervenendo per assistenza in attesa di trasferimento in area sicura

19:32 VIAGRANDE, DOMANI SCUOLE CHIUSE: Il sindaco di Viagrande Francesco Leonardi ha comunicato la chiusura, nella giornata di domani, di tutte le scuole. Chiusi inoltre il cimitero, il parco Aniante e il centro vaccinale.

19:30 MAAS CHIUSO NELLA GIORNATA DI DOMANI: A causa dell’allagamento delle vie d’accesso della struttura, il mercato ortofrutticolo del Maas sarà chiuso il 27 ottobre. “I drammatici eventi meteorologici che hanno flagellato la nostra città e devastato arterie principali e secondarie – si legge in un comunicato del Maas – ci inducono, nostro malgrado, per motivi di sicurezza a chiudere il mercato nella giornata di domani 27/10/2021. Tale decisione, peraltro, è stata presa dopo aver consultato le autorità adite che prevedono anche per i prossimi giorni uno stato di allerta”.

19:14 ORDINANZA DI POGLIESE: SCUOLE CHIUSE ANCHE DOMANI Il sindaco di Catania ha decretato anche per il 27 ottobre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

18:42 HUB VACCINALE, VIA LIBERA ALLA RIAPERTURA: Da domani si potrà tornare alla “normalità”, ma saranno i responsabili di hub, punti vaccinali territoriali e drive in tamponi a valutare se vi sono le condizioni per assicurare il servizio in sicurezza. La decisione è stata presa dal commissario per l’emergenza Covid, Pino Liberti, di concerto con il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, e il direttore sanitario, Antonino Rapisarda.

“Il bollettino della protezione civile – spiega Liberti – per la giornata di domani prevede una allerta arancione. Il maltempo concederà una tregua e questo ci consente di poter riaprire ed erogare i servizi che erano stati sospesi: vaccini e tamponi drive in. E’ però necessario fare le opportune verifiche. Sarà compito dei singoli responsabili verificare le condizioni strutturali. Da una prima ricognizione, a parte gli allagamenti esterni, non ci sono problematiche particolari. In ogni caso bisognerà capire cosa succederà nelle prossime ore. C’è il via libera alla riapertura, ma condizionata alle ulteriori verifiche che verranno fatte domattina. In questi giorni di stop, intanto, si è provveduto ad allestire l’area tamponi drive in di via Forcile nello stesso edificio dell’area vaccini. Una soluzione che consente di far lavorare in sicurezza gli operatori e assicurare nel contempo un servizio ottimale agli utenti”.

18:34 SCUOLE CHIUSE A GRAVINA DI CATANIA: Il sindaco Massimiliano Giammusso dopo aver partecipato a una riunione con la Prefettura e i sindaci dei Comuni colpiti dalle eccezionali e gravi condizioni meteo, ha emanato una nuova ordinanza, con la quale si dispone per la giornata di domani 27 ottobre 2021 la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, dei parchi pubblici e aree gioco, degli impianti sportivi pubblici e del cimitero comunale. “La decisione è stata adottata nonostante l’ultimo bollettino della Protezione Civile Regionale segnali un’allerta meteo arancione – ha spiegato il sindaco –. Si continuerà pertanto a effettuare la verifica dello stato delle scuole, già in parte iniziata stamattina, e degli edifici pubblici. La situazione meteorologica avversa sta investendo in maniera critica tutto l’hinterland etneo e invito tutti i cittadini a non sottovalutare le allerte e gli avvisi che provengono dalle istituzioni preposte. E’ necessario evitare di stare fuori casa – esorta ancora il sindaco Giammusso – ed è fortemente sconsigliato mettersi in auto se non per assoluta necessità. Evitare i luoghi e i locali interrati e quelli particolarmente esposti al flusso dell’acqua piovana”.

18:13 ALLAGAMENTI NELLA ZONA COMMERCIALE DI MISTERBIANCO:

18:10 CONCLUSO L’INTERVENTO DI SOCCORSO ALLA ROTONDA “PORTE DI CATANIA”: Sono dovuti intervenire con dei gommoni i vigili del fuoco per soccorrere degli automobilisti rimasti bloccati nelle loro auto sommerse dall’acqua in uno degli svincoli dell’Asse dei servizi di Catania. Le persone sono state prelevate dalle vetture, vicino a un centro commerciale, e messe in sicurezza. Un altro intervento di soccorso dei Vigili del fuoco è stato portato a termine nella zona della pescheria: sotto un arco della Marina una persona è salita sul cofano della sua auto ed è stata aiutata dai pompieri. Scene simile, di auto sommerse dall’acqua, si sono registrate in diversi rioni della città.

17:57 ASSOESERCENTI, STATO DI CALAMITÀ E AIUTI ALLE IMPRESE: “Gli eccezionali eventi atmosferici che stanno interessando la città e la Provincia di Catania rischiano di compromettere il territorio interessato ed il suo tessuto economico ed occupazionale. Le imprese danneggiate, già provate dalle restrizioni covid, sono in grandissima difficoltà. Per questo chiederemo al Prefetto, ai Sindaci e al Presidente della Regione Siciliana di richiedere lo stato di calamità naturale e un impegno affinchè si possano creare il prima possibile le condizioni per ripartire e ricostruire”: lo afferma il presidente regionale di Assoesercenti Salvo Politino. A causa della “drammatica situazione che sta colpendo numerose imprese del nostro territorio per gli allagamenti diffusi”, Assoesercenti chiede “immediate misure urgenti per le attività colpite. Tra queste la sospensione del pagamento delle tasse e imposte locali”. “In questo momento di gravità – evidenzia l’associazione di categoria – chiediamo alle amministrazioni comunali di Catania e provincia di dare un segnale forte e inequivocabile a favore delle imprese che sono colpite dal maltempo e di attivarsi di conseguenza affinché i danni sul territorio siano in qualche modo indennizzati”.

17:53 RIAPRE TANGENZIALE OVEST DI CATANIA: Anas comunica che la tangenziale ovest del capoluogo etneo ha riaperto dopo essere stata chiusa all’altezza di Gravina di Catania, in direzione Messina, per allagamenti. Il traffico è ancora molto rallentato.

17:44 ANCORA TEMPO PERTURBATO NEI PROSSIMI GIORNI: Venti di burrasca e temporali previsti nelle prossime ore sulla Sicilia, secondo l’allerta della Protezione Civile.

17:18 SENATO, MINUTO DI SILENZIO PER LE VITTIME DEL MALTEMPO: L’aula del Senato si è fermata per un minuto di silenzio per ricordare le vittime del maltempo, nel Catanese. A chiederlo, a inizio aula, è stata la senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu per i morti “che purtroppo aumenteranno”, ha detto. La presidente di turno, Anna Rossomando, ha accettato la richiesta unendosi al cordoglio.

17:10 ALLAGATA LA ROTONDA DI NESIMA: Sul posto presente la polizia:

17:04 LINEE FERROVIARIE SOSPESE E BINARI ALLAGATI: Circolazione ferroviaria ancora sospesa sulla linea Catania-Caltagirone. Le forti piogge di questi giorni – fa sapere Rete Ferroviaria Italiana – hanno provocato ingenti danni, in più punti, all’infrastruttura ferroviaria e agli impianti di segnalazione e circolazione. Il perdurare delle cattive condizioni meteo non consente l’intervento dei tecnici di RFI (Gruppo FS Italiane) per i lavori di ripristino e rende difficoltoso anche il servizio sostitutivo con bus. Binari allagati, invece, nella stazione di Bicocca, con interruzione del tratto di linea Lentini Diramazione-Bicocca-Catania Acquicella.

17:00 LE RICHIESTE DI SOCCORSO – AGGIORNAMENTO: I Vigili del Fuoco comunicano che al momento, su Catania e Provincia, ci sono oltre 170 richieste di intervento per soccorsi a persone in difficoltà nelle auto e nelle proprie abitazioni, danni d’acqua, allagamenti e dissesti statici. 134 richieste provengono dalla città di Catania: 65 in centro storico; 21 zona Sud, Librino, San Giuseppe la Rena e Aeroporto; 28 zona Ovest, Nesima; 20 zona Nord, San Giovanni Galermo. Stanno giungendo squadre in supporto da tutti i Comandi Provinciali Vigili del Fuoco della Sicilia

16:55 TRIBUNALE CATANIA, UDIENZE SOSPESE: Il Tribunale di Catania comunica la decisione di sospendere sia oggi che domani, le udienze in presenza, per il maltempo che si è abbattuto sulla città. La decisione è stata adottata dal presidente del Tribunale Francesco Mannino e dai suoi colleghi. L’ordine degli avvocati aveva chiesto la sospensione fino a sabato. Nell’ex Pretura di via Crispi ci sono state delle infiltrazioni dal ‘giardino’ presente in terrazzo e l’acqua è ‘piovuta’ in alcune stanze.

16:50 CIDEC CATANIA: “DANNI INGENTI, SIANO SOSPESI I TRIBUTI”: “Imprese in ginocchio, economia azzerata specialmente nei mercati all’ingrosso, negozi allagati in centro, zona industriale bloccata per l’ondata di maltempo abbattutasi a Catania e provincia che fa registrare ingenti danni”: lo dice in una nota il segretario confederale della Cidec Lorenzo Costanzo, che afferma: “La Prefettura chieda al premier Draghi che vengano subito richiesti i fondi – dice Costanzo – per lanciare il primo segnale di aiuti reali, e sospendere in tutta la provincia Etnea i pagamenti dei tributi in scadenza rinviandoli a gennaio per dare un po’ di ossigeno alle attività”.

16:39 ALLAGAMENTI ALL’OSPEDALE GARIBALDI NESIMA: Come già segnalato da Livesicilia, l’ospedale di Nesima sta subendo in queste ore un’inondazione:

16:26 NUOVO BOLLETTINO METEO: Le prossime ore saranno ancora di paura per la Sicilia flagellata dal maltempo. Rischio nubifragi ancora elevato da giovedì per le avverse condizioni meteo nell’Isola e sulla Calabria ionica, colpite in queste ore.

16:21 UNIVERSITÀ DI CATANIA, DIDATTICA A DISTANZA FINO AL 30 OTTOBRE: “A seguito dell’allerta meteo di codice rosso riguardante la città di Catania e la sua area metropolitana – si legge in un comunicato diffuso dall’Università di Catania – tutte le attività didattiche (lezioni, esami, lauree) dei corsi di studio dell’Università di Catania previste per la settimana in corso (da martedì 26 fino a sabato 30 ottobre 2021) – incluse quelle nelle sedi decentrate di Ragusa e Siracusa – si terranno esclusivamente in modalità a distanza tramite piattaforma MS Teams. Le strutture dell’Ateneo rimarranno aperte per tutte le altre attività”.

16:13 ANCORA ALLAGAMENTI, LA ROTONDA DEL CENTRO COMMERCIALE PORTE DI CATANIA SOTT’ACQUA:

15:58 CHIUSO TERMINAL C FONTANAROSSA: L’aeroporto catanese comunica che a causa delle persistenti ed avverse condizioni atmosferiche la chiusura del Terminal C, prevista per giorno 1 novembre, è anticipata ad oggi con effetto immediato; pertanto tutte le operazioni di volo verranno eseguite al Terminal A.

15:52 ALLAGATO L’OSPEDALE GARIBALDI: Il nuovo Garibaldi Nesima è inondato nei piani al livello del terreno.

15:47: EOLIE, ALICUDI ISOLATA Il maltempo e il mare mosso continuano a complicare la vita delle isole Eolie. Stromboli è stata raggiunta dalla nave Laurana della Siremar che ha attraccato con molto difficoltà. Ancora isolata Alicudi.

15:40 SS 192 CHIUSA A CATANIA PER STRARIPAMENTO FIUME SIMETO: Il personale di Anas ha chiuso alla circolazione la strada statale 192 “Della Valle del Dittaino” in prossimità del km 81, a Catania, per lo straripamento del fiume Simeto che ha allagato la sede stradale.

15:30 ALLAGAMENTI A SIGONELLA: Spostamenti in kayak nella base militare, dove un’inondazione ha costretto a evacuare parte degli alloggi.

15:21 ALLAGAMENTI A BELPASSO: La Protezione Civile segnala situazione critica per gli allagamenti di strade e sottopassi. Diverse auto bloccate nei pressi della rotatoria di Etnapolis, allagata un’abitazione in via Pantelleria.

15:15 Frane e smottamenti, la provincia di Messina in ginocchio.

15:13 I VIGILI DEL FUOCO RACCOMANDANO: le persone devono rimanere in casa, chi si trova ai piani bassi cerchi di raggiungere i piani più alti dell’abitazione o degli edifici, dalle scale interne se ce ne sono, senza uscire di casa.

14:59 VIAGRANDE: Allagamenti nei piani cantinati e nelle strade comunali, diverse macchine in panne. Volontari di Protezione Civile sono stati attivati per i soccorsi.

Ore 14.39 UN’ALTRA VITTIMA DEL MALTEMPO. Un uomo (e non una donna come si era appreso in un primo momento, ndr) è morto a Gravina di Catania annegato nel fiume in piena creato dal nubifragio che da ore si abbatte sul capoluogo etneo e in provincia. Secondo una prima ricostruzione la vittima sarebbe scesa da una vettura invasa dall’acqua e sarebbe stata travolta. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e personale del 118.

14.20 Allagata la piazza Duomo (VIDEO)

14.15 Piove dentro il Tribunale (VIDEO)

14.00  Il nubifragio che per ore si e’ abbattuto su Catania ha trasformato le strade della citta’, e in particolare la centralissima via Etnea, in un fiume in piena, e piazza Duomo in un lago. Allagato lo storico mercato della ‘Pescheria’ e invasa anche la fontana da dove emerge per un tratto il fiume sotterraneo Amenano. Ad aggravare la situazione anche l’acqua piovana che si riversa in citta’ dai paesi eteni e arriva copiosa su Catania e un blackout elettrico che interessa il centro storico e che ha interessato anche il Municipio

13.20 La tangenziale allagata

13.10 Scordia, le ricerche: in campo anche i cani della Finanza

La prefettura

13.08 Il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha convocato per le 16,30 di oggi una riunione a Palazzo Minoriti per fare “un punto sulla situazione determinatasi a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando da domenica scorsa il territorio provinciale e che dovrebbe proseguire anche nei prossimi giorni”. All’incontro, al quale partecipera’ il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, sono stati invitati i sindaci di Cataniae dei Comuni maggiormente colpiti dagli eventi atmosferici, i vertici delle Forze di polizia, il comandante della capitaneria di porto, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, i dirigenti del distaccamento e della sezione della polstrada, il dirigente della polizia di frontiera, l’esercito, l’Asp, l’Enac, Rfi e l’Enel.

13.00 Frana SP 19 Comune di Savoca Stanotte è avvenuta una frana sulla SP 19 arteria principale per i Comune di Savoca e Comune di Casalvecchio Siculo. E’ stata disposta la chiusura in entrambi i sensi. Informata la Città Metropolitana di Messina che sta provvedendo intervento con mezzi propri per liberare almeno una corsia dal fango e da detriti. si possono raggiungere i comuni con dei percorsi alternativi , ma non possono circolare mezzi pesanti e pullman.

12.44 Galleggiano i rifiuti.

Soccorsi automobilisti

12.36 Famiglie e automobilisti sono stati soccorsi dalla Protezione civile regionale e da associazioni di volontari nel Catanese a causa di un nubifragio che sta colpendo la citta’ e provincia. A Misterbianco, per lo smottamento di fango e detriti da Monte Cardillo, sono state fatte evacuare quattro famiglie. E’ stata liberata l’unica strada di collegamento, ma per precauzione gli abitanti hanno lasciato le case, mentre la zona e’ costantemente monitorata dai volontari della Protezione civile.

Catania  alcune strade si sono state trasformate in torrenti, anche per l’accumulo dell’acqua piovana che si riversa sulla citta’ dai paesi etnei. Le zone maggiormente colpite sono quelle a sud del capoluogo etneo. Allagamenti i registrano al villaggio Santa Maria Goretti, attiguo all’aeroporto, nella zona industriale e nelle zone marinare della Plaia e di Vaccarizzo. Invasa anche la strada statale 114 che collega Catania e Siracusa.

A Mascali, in contrada Fondachello, sono state chiuse alcune strade e alcuni automobilisti sono stati soccorsi. I vigili del fuoco di CATANIA hanno, finora, eseguito 214 interventi movimentando 429 operatori. Nel dettaglio hanno soccorso complessivamente 61 persone, eseguiti 91 interventi per danni da acqua o dissesto statico e 31 per rimozione di alberi o parti pericolanti. 

12.32 Acqua nei locali interni, le immagini.

12.25 Intanto a Scordia si continua a lavorare per liberare dall’acqua garage, cantinati e piani bassi. Le immagini sono del nostro volontario Salvo Carnazza di VAB Scordia. Tra i volontari ci sono molti giovanissimi arrivati da diversi luoghi della Sicilia, attivati dal DRPC Sicilia.

12.22 Fondachello, Mascali: strade allagate, le immagini della Protezione civile.

La polemica

12.13 L’intervento della Uil di Catania sugli allagamenti nella zona industriale. “Troppo comodo prendersela con le emergenze climatiche se alla Zona industriale emergono drammaticamente oggi i segni dell’incuria, dell’abbandono, della malapolitica e della malaburocrazia, che ogni giorno e da decenni sono sotto gli occhi di tutti. Come al solito, pagano i lavoratori e le imprese. Paga Catania. E questo e’ inaccettabile”. Cosi’ i segretari di Uil e Uilm, Enza Meli e Giuseppe Caramanna, dopo gli allagamenti nella zona industriale per il maltempo. “Siamo certi – aggiungono – dell’impegno del sindaco Salvo Pogliese, che ha annunciato un significativo incremento di fondi per interventi nella Zona industriale, ma le lavoratrici e i lavoratori chiedono subito fatti concreti. E li chiedono a Stato e Regione, perche’ almeno stavolta un’amministrazione locale non venga lasciata sola e disarmata a gestire il disastro. Alle aziende sollecitiamo invece il ricorso a ogni ammortizzatore sociale, a ogni misura utile di compensazione e buon senso, perche’ non siano penalizzati quanti per colpe non proprie sono impossibilitati a timbrare il cartellino”. “Vogliamo ribadire – dicono Meli e Caramanna – che la lotta al disastro della Zona industriale catanese e’, per noi, la madre di tutte le vertenze. Anzi, considerato che ne parliamo da troppo tempo, la nonna di tutte le vertenze! Non c’e’ ripartenza senza riqualificazione delle aree industriali. Ne va dell’incolumita’ dei lavoratori, ne va della attrattivita’ del territorio che peraltro e’ compromessa pure dai ricorrenti disservizi nelle forniture di energia elettrica, acqua e gas provocati da reti di distribuzione obsolete. Di annunci, Patti e proclami sono lastricate (male) le strade della Zona industriale di Catania. Ora, chiediamo cantieri e realizzazioni”.

12.06 Scordia, continuano le ricerche della donna dispersa

11.55 Allagamenti a Mascali – strada via carrata Fondachello e via dott Amato totalmente allagata. La Protezione Civile sta procedendo alla messa in sicurezza di automobilisti.

11.50 Emergenza, interventi in corso

Sono gia’ quasi 500 gli interventi dei vigili del fuoco in Sicilia e Calabria per fare fronte all’emergenza maltempo. Nel dettaglio: 250 a CATANIA, 140 a Reggio Calabria, 52 a Cosenza e 49 a Vibo Valentia. Attualmente sono oltre 300 i vigili del fuoco al lavoro. A Scordia partecipano anche alle ricerche della donna dispersa da due giorni, trascinata dalla furia dell’acqua, mentre il corpo del marito e’ stato recuperato ieri.

11.45 Notte di emergenza

CATANIA – Una donna è rimasta intrappolata in auto in una delle strade della zona sud della città, che ieri sera è stata sommersa dall’acqua. È uscita dal finestrino ed è stata trasportata in sicurezza con un mezzo di soccorso.

I vigili del fuoco, con il supporto anche del personale della Croce Rossa, hanno lavorato tutta la notte per poter mettere in salvo decine di persone e residenti del Villaggio Santa Maria Goretti, uno dei quartieri più flagellati dal maltempo. Per poter sfuggire alla furia del temporale, si sono arrampicati dove era possibile in attesa di essere recuperati. GUARDA FOTO E VIDEO

Le previsioni

Mentre è ancora in corso una drammatica conta dei danni sulla Sicilia orientale, nell’Isola si prevede un’altra giornata non facile. Altre ventiquattro ore di allerta rossa, con piogge forti e venti che fanno paura, specie dopo il nubifragio che a Scordia, nel catanese, ha già provocato la morte di un uomo, di cui si cerca ancora la moglie, dispersa da due giorni. L’allerta oggi riguarda cinque province: fari puntati e altissima soglia d’attenzione per Catania, Messina, Siracusa, Enna, Ragusa, già nelle scorse ore colpite dal ciclone Mediterraneo che sembra non aver raggiunto ancora l’apice. Quelle che si prevedono, infatti, sono ore critiche, con condizioni meteo in progressivo peggioramento sul versante orentale della Sicilia. GUARDA IL VIDEO: “Allerta rossa, ecco le previsioni”

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